LE STANZE DELLE MERAVIGLIE – mostre e musei per tutti n.112 Febbraio 2025


LE STANZE DELLE MERAVIGLIE
112_Mostre e musei per tutti_febbraio_2025

Per ricevere la newsletter: Centro Studi e Ricerche Serafino Zani
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DIALOG…ARTE: IL MAMELUCCO DELLA SALA DELLE DAME DI MORETTO

Nelle opere d’arte ci sono dei dettagli che pur essendo evidenti non sempre colpiscono l’attenzione del pubblico che frequenta mostre e musei.

I dettagli abbondano nelle opere d’arte. A quali particolari ti riferisci?

Ad esempio ad un oggetto che vediamo sotto le ginocchia di Maria mentre ascolta le parole che escono, nel vero senso della parola, dalla bocca dell’angelo. Si tratta di un olio su tavola dedicato all’Annunciazione custodito nella chiesa di Sant’Alessandro. E’ stato dipinto nel XV secolo da Jacopo Bellini (1444).

Se ricordo correttamente è il primo quadro che si vede subito appena entrati in chiesa, sulla navata di destra.

Ricordi bene. Un altro oggetto simile lo vediamo sopra il gradino che regge il trono sul quale è seduta la Madonna con il Bambino. Il dipinto, opera di Vincenzo Foppa, è chiamato Pala della Mercanzia, e risale alla fine del XV secolo. L’opera è  esposta nella seconda sala della Pinacoteca Tosio-Martinengo.

Sto pensando al particolare comune alle due opere. Considerando le posizioni in cui vediamo i due oggetti potrebbe trattarsi di un…

Per saperne di più attraverso l’ascolto dell’intero dialogo registrato (Archivio Mostre e Musei per tutti, ab148) scrivere a: mostremuseipertutti@com

Le visite guidate alla Sala delle Dame del Moretto vengono organizzate nell’ambito della mostra “Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512–1552”, allestita fino al 15 febbraio 2025 al Museo di Santa Giulia (AML).


MOSTRE, MUSEI E SCAFFALI DELL’ARTE

Le mostre del passato si possono rivivere o scoprire sfogliando le pagine dei cataloghi come quelli disponibili presso le biblioteche della rete bresciana e cremonese.

Le biblioteche sono invitate a collaborare comunicando i titoli dei cataloghi delle esposizioni recenti presenti sui loro scaffali.

Info: mostremuseipertutti@gmail.com

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Nei paragrafi seguenti sono segnalate mostre, musei e pubblicazioni sull’arte.

 


BRESCIA: LA IV MOSTRA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DEL TAPPETO ANTICO

Dal 9 febbraio si apre la quarta mostra del Museo Internazionale del Tappeto Antico di Brescia che è stata dedicata ai tappeti Mamelucchi, che rimarrà aperta fino al 1° maggio 2025 nei seguenti orari: MITA, Museo Internazionale del Tappeto Antico, via Privata De Vitalis 2bis, Brescia, giovedì 16–20; sabato/domenica 14,30–19,30. Ingresso libero. “L’arrivo dei Mamelucchi. Tappeti mediterranei da Oriente a Occidente” è dedicata ai tappeti delle coste del Mediterraneo. Un giro inatteso, sponda dopo sponda, per verificare come in vari luoghi si sviluppi quest’arte così tipicamente orientale, eppure ben presente dove non ci si aspetterebbe. Tappeti del Portogallo e della Spagna, ma anche del Marocco oltre che dell’Egitto e della Siria, per arrivare fino alla piccola sorprendente produzione di tappeti italiani, in Abruzzo. In occasione della mostra, sabato 8 febbraio, alle ore 18,30, Alberto Boralevi – architetto, antiquario ed esperto di tappeti antichi – terrà una Lectio Magistralis sul tema. Alberto Boralevi, uno dei maggiori esperti mondiali nel mondo di tappeti e tessuti antichi, è erede di una famiglia di mercanti d’arte attiva a Firenze e Venezia sin dall’inizio del ‘900. La sua vita si divide tra l’attività antiquaria, studi, ricerche e scoperte di grandissima rilevanza come la vicenda legata ai tappeti “Cairini” da lui ritrovati e studiati a Palazzo Pitti nel 1982. Ha prestato le sue conoscenze come consulente del Museo Bardini di Firenze, del Museo del Tessuto di Prato, dell’ Azerbaijan National Carpet Museum di Baku e per grandi collezioni private. Ha pubblicato più di cinquanta articoli sulle maggiori riviste, cataloghi di mostre delle quali è stato curatore affiancando una nutritissima attività di divulgazione, conferenze e corsi in università. Tra i libri pubblicati vogliamo ricordare alcuni titoli anche inerenti alla mostra “L’arrivo dei Mamelucchi” e non solo: Sumakh. Tappeti tessuti del Caucaso, 1986; L’Ushak Castellani-Stroganoff, 1987; Dal Vicino Occidente (su tappeti e tessuti sardi), 1997; Geometrie d’Oriente. Stefano Bardini il tappeto antico, 1999; Sofreh: pane amore e fantasia dalla Persia tribale, 2010; The Wincor Collection. Azerbaijanian Flat-weaves, 2019.

La mostra precedente era invece dedicata ai tappeti ‘transilvani’ e alla particolare storia che caratterizza questi preziosi manufatti sempre in viaggio dall’Anatolia al centro dell’Europa, in Transilvania. Erano stati esposti alcuni dei più significativi tra i numerosi tappeti ‘transilvani’ della Collezione di MITA. In occasione della mostra, Stefan Ionescu, il maggior esperto di questi tappeti così particolari, aveva tenuto una Lectio Magistralis sul tema presentando il suo fondamentale volume “The Transylvanian Heritage. Ottoman Carpets 1450 to 1750. A new Perspective” nel quale sono pubblicati numerosi esemplari della Collezione Zaleski. Sul web è disponibile un filmato della durata di 9 minuti, a cura di Stefan Ionescu, intitolato “Viaggio in Transilvania alla Scoperta dei Tappeti Ottomani”.

Per quanto riguarda le mostre da sfogliare ricordiamo che il catalogo “Serenissime trame. Tappeti della collezione Zaleski e dipinti del Rinascimento a Venezia” (Cà d’Oro, Galleria Franchetti, 2017) è disponibile nella rete bibliotecaria bresciana. In quella occasione i preziosi tessuti della collezione del MITA erano stati messi a confronto con alcune opere d’arte del passato dove erano raffigurati dei tappeti come nella “Madonna col bambino, San Giuseppe, l’arcangelo Raffaele e Tobiolo” (detta anche Madonna dell’ombrellino, 1530) dipinta da Girolamo dai libri. L’opera era stata prestata dal Museo di Castelvecchio ed è solitamente esposta nella sala 21 del museo veronese. Quest’anno è uscita una nuova pubblicata dedicata al dipinto “Il Buon Samaritano” di Girolamo Romanino, che fa parte del patrimonio artistico della Fondazione Tassara, esposto al MITA nell’estate scorsa, poi al Camus, il museo camuno di Breno e attualmente in prestito alla mostra “Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512–1552” fino al 15 febbraio 2025 al Museo di Santa Giulia (AML) di Brescia.


FUORI MUSEO A BRESCIA: LE ALTRE STANZE DELL’ARTE

La Madonna in trono con il Bambino e Sant’Antonio Abate, opera della Bottega dei Bembo, è un affresco strappato dalla chiesa di Sant’Antonio di Vienne (1420-1430 circa). Fa parte delle opere delle collezioni dei musei civici di Brescia. La Vergine allatta il Bambino e alla scena assiste Sant’Antonio, dalla lunga barba bianca, identificato dal saio monacale e dal caratteristico bastone con la campanella. Questo affresco di primo Quattrocento, legato alla famiglia Bembo, si avvicina ad altri affreschi, sempre delle collezioni cittadine, e ad alcuni che sono presenti nella ex chiesa di Sant’Antonio di Vienne, già Sala Cavallerizza di Brescia. La sala è stata oggetto, per iniziativa del Comune di Brescia, di lavori di recupero conservativo e funzionale che hanno restituito alla città uno spazio espositivo e polifunzionale. Il restauro degli elementi decorativi interni ed esterni ha riguardato, ad esempio, le superfici più pregiate della controfacciata e dell’arco di trionfo, dove sono visibili affreschi di varie epoche, evidenti testimonianze delle diverse destinazioni d’uso che si sono verificate nel corso del tempo. I risultati della pulitura, del consolidamento e della revisione del ritocco pittorico del grande dipinto equestre della lunetta della controfacciata si possono vedere quando nella sala ex-Cavallerizza sono allestite delle mostre.

Ad esempio dal 14 febbraio al 16 marzo 2025 (dal martedì alla domenica, ore 15-19, ingresso gratuito) è aperta la mostra “Vivi presenti pugnanti. L’Aventino e l’antifascismo dopo Matteotti”. Sono previsti materiali didattici e visite guidate per le classi (info: Fondazione Micheletti, micheletti@fondazionemicheletti.it). .

L’interesse per le opere dei musei civici di Brescia ci invita alla visita di sontuosi saloni che ospitano dipinti che avevano già fatto parte del percorso espositivo della Pinacoteca Tosio Martinengo. Si tratta dei quadri di Francesco Paglia, pittore e scrittore d’arte del Seicento bresciano. Si possono visitare in via F.lli Bandiera 22, all’interno di Palazzo Gaifami, sede della Croce Bianca (per conoscere date e orari delle visite scrivere a:  presidenza@crocebiancabrescia.it). Nel salone d’onore sono esposte quattro opere: il Ritratto di dama, donato dal gallerista Massimo Minini al Comune di Brescia, e le allegorie del trittico dedicato alla Gioia caduca, all’Amore duraturo e alla Passione effimera.

I musei civici di Brescia fanno parte della rete dell’Abbonamento Musei Lombardia. Altre sedi accessibili con l’abbonamento, come il Museo Lechi e Il Mu.Sa e molti altri, sono segnalate, insieme alle mostre del momento, sulla newsletter “Mostre e musei per tutti”

https://www.facebook.com/photo/?fbid=8054793931209264&set=gm.7619006831529956&idorvanity=877723338991706


15 FEBBRAIO 2025: INCONTRO CON FRANCESCO PAGLIA

Nel 1675 Francesco Paglia ha dipinto una tela dedicata a San Lucio nella quale il santo dona un pezzo di formaggio ai poveri. Grazie all’art bonus la Fondazione Grana Padano e il Consorzio che tutela questo prodotto hanno deciso di finanziare il restauro dell’opera conservato nella chiesa di San Giuseppe.

Francesco Paglia è anche l’autore di tre quadri sulle allegorie esposti in via fratelli Bandiera 22, nella sede di Brescia della Croce Bianca. Un paio di questi dipinti erano già stati esposti nella Pinacoteca Tosio-Martinengo (AML). Per visitare gli affreschi dei sontuosi saloni di Palazzo Gaifami e il trittico di Francesco Paglia bisogna prenotarsi scrivendo alla presidenza@crocebiancabrescia.it. Allo stesso indirizzo si possono sempre chiedere le date delle visite guidate. Ecco la prossima:  15 febbraio dalle ore 15.

Le stanze e gli affreschi di palazzo Gaifami sono descritti in un volume disponibile nella rete delle biblioteche di Brescia e Cremona.


UN SALTO TRA LE MOSTRE


DALLA “BELLE EPOQUE” A FORTUNATO MARTINENGO

Ha aperto i battenti a Palazzo Martinengo la mostra “La Belle Epoque. L’arte nella Parigi di Boldini e De Nittis”. Un appuntamento ormai ricorrente giunto alla decima mostra di Palazzo Martinengo (Brescia). Sfogliando le pagine dei cataloghi dei precedenti allestimenti del palazzo di via Musei, disponibili nella rete delle biblioteche bresciane e cremonesi, troviamo degli interessanti collegamenti con i musei di prossimità e le mostre del momento.

Nel catalogo della mostra “Lotto Romanino Moretto Ceruti. I campioni della pittura a Brescia e Bergamo” (2023), nel capitolo “Tre secoli di ritratti fra Bergamo e Brescia”(pag. 49) c’è l’immagine del ritratto “ll sarto” (1570) dipinto da Giovan Battista Moroni, eccezionale prestito ottenuto in passato (2015-1016) dall’Accademia Carrara di Bergamo, che accostiamo ad un altro prezioso tesoro in viaggio: “Fortunato Martinengo” (1542) di Moretto. Entrambe le opere sono custodite dalla National Gallery di Londra. La seconda è l’opera principale della mostra “Rinascimento bresciano” esposta quest’anno al Museo di Santa Giulia.

Tornando invece all’attuale mostra di Palazzo Martinengo (aperta fino al 15 giugno 2025) ecco dove si può vedere la presentazione dell’allestimento

https://drive.google.com/file/d/1mczpAFXkM4HkbbiyvuCn_qqNaCGSKgc_/view?usp=sharing

Le opere di uno dei protagonisti dell’esposizione erano già presenti nelle precedenti mostre di Palazzo Martinengo: 2017, “Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento”; 2020, “Divina creatura. Donne nell’arte, da Tiziano a Boldini”.

Invece De Nittis e Boldini, fino all’aprile 2024, erano stati protagonisti della mostra “Boldini De Nittis et les Italiens de Paris” (Novara). De Nittis, fino all’inizio dell’estate scorsa, era stato omaggiato anche da una mostra monografica a Palazzo Reale di Milano.


BRESCIA – CALVAGESE DELLA RIVIERA – MARTES

E’ stato esposto fino al mese scorso al Museo d’arte Sorlini di Calvagese della Riviera (AML) il dipinto di Frà Girolamo da Brescia dedicato a San Michele arcangelo. L’opera era stata concesso in prestito da Palazzo Chiericati, sede dei civici musei di Vicenza in cambio del quadro “Salmace ed Ermafrodito”, opera del rococò veneziano di Gianantonio Pellegrini. In occasione del ritorno a casa del capolavoro settecentesco avrà luogo il 13 febbraio, alle 21, presso la sede del Martes, un incontro di approfondimento a cura di Emanuele Principi  dell’Università di Padova.

Invece la Madonna con Bambino di Bellini è ancora assente dal Martes per un intervento di restauro. Prima della sua partenza il dipinto era stato esposto alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Nel 2025 il Martes celebrerà il centenario della nascita del fondatore del Museo. Il catalogo della collezione del Martes è disponibile nella rete bibliotecaria bresciana.

Video di circa 7 minuti girato in occasione delle Giornate del FAI


BRESCIA – CELLATICA – FONDAZIONE PAOLO E CAROLINA ZANI

Sono stati esposti alla Galleria Borghese di Roma due busti di “Imperatore romano” prestati dalla Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica. Come si legge nel catalogo della collezione “sono due opere nel gusto romano tardo cinquecentesco dei Della Porta”. Uno dei due busti raffigura l’imperatore romano Augusto in età matura. Le due opere fanno parte del percorso espositivo della casa museo che annovera 1250 pezzi.

Le pubblicazioni della casa museo di Cellatica sono disponibili nella rete delle biblioteche bresciane grazie alle copie presenti nella biblioteca Queriniana e in quella di Cellatica. Il 5 febbraio 2025 il museo celebra il ricordo di Carolina Zani, che avrebbe compiuto 35 anni, e la data di apertura del museo che risale al 2020.

Video andato in onda su Teletutto e introdotto dal FAI

https://www.facebook.com/watch/?v=845949566145128


MANTOVA – PALAZZO TE

“Il labirinto di Picasso. Poesia, salvezza e metamorfosi” e “Picasso lo straniero” sono i titoli, rispettivamente, delle mostre allestite a Palazzo Te (AML) di Mantova (è terminata a inizio gennaio) e a Palazzo Reale di Milano (è terminata a inizio febbraio). La seconda tappa italiana della mostra “Picasso lo straniero” si aprirà il 27 febbraio e continuerà fino al 29 giugno al Museo del Corso – Polo Museale, Palazzo Cipolla, via del Corso, Roma. Verranno esposte un centinaio di opere tra le quali quelle di una sezione inedita dedicata alla primavera romana del 1917.

https://www.facebook.com/museodelcorso/

Nel 1953 Palazzo Reale fu sede di una celebre mostra dedicata a Picasso e di una più recente nel 2012 (“Metamorfosi”) con 220 opere dal Museo Picasso di Parigi. Il catalogo dell’esposizione del 1953 è certamente disponibili nella rete bibliotecaria bresciana e cremonese. Un’altra mostra su “Picasso. Le metamorfosi” era stata allestita al Mudec di Milano fino al giugno scorso.


AUTORI E TEMI


GIUSEPPE BERGOMI

Il catalogo della mostra che lo scorso anno i civici musei di Brescia hanno dedicato allo scultore Giuseppe Bergomi (Sculture 1982-2024) è disponibile nella rete delle biblioteche. Due sculture donate dall’artista fanno parte dell’esposizione permanente del Viridarium del Museo di Santa Giulia.


FABRIZIO PLESSI

Fabrizio Plessi crea opere di videoarte e videoinstallazioni nelle quali fa scorrere acqua, fulmini, fuoco, lava, fumo e oro, come è accaduto alla recente mostra di  Palazzo del Broletto, a Como, dove erano esposti sei monumentali portali tecnologici. Le sue opere erano state messe in mostra anche al Museo di Santa Giulia e al Tempio Capitolino (AML) in occasione dell’evento “Plessi sposa Brixia” (2023). Il catalogo della mostra bresciana è disponibile nelle rete bibliotecaria.


CESARE TALLONE

E’ stata prorogata fino al 9 febbraio 2025 al Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme (Padova), la mostra “Donna, musa, artista. Ritratti di Cesare Tallone tra Otto e Novecento”.  L’Accademia Carrara di Bergamo (AML) custodisce una decina di opere di  Cesare Tallone (Savona, 1853-Milano, 1919), celebre ritrattista, docente e direttore dell’Accademia dal 1885 al 1899. Una delle sue opere esposte nelle sale permanenti è il “Ritratto della figlia Irene” (Ragazza con rose, 1898).

Nell’Anno di Brescia Bergamo Capitale della Cultura l’Accademia Tadini (AML) di Lovere (Bergamo) aveva allestito la mostra “Cesare Tallone. Ritratti di società”. Nelle biblioteche della rete bresciana sono disponibili alcuni cataloghi con le opere di Cesare Tallone.


FIORI DIPINTI

La Galleria Borghese di Roma aveva proposto la mostra su “L’origine della natura morta in Italia. Caravaggio e il Maestro di Hartford”. Nell’allestimento, curato da Anna Coliva e dal bresciano Davide Dotti,  si analizzavano le origini della natura morta italiana nel contesto romano della fine del XVI secolo. Il catalogo, disponibile nella rete delle biblioteche bresciane, contiene un capitolo nel quale vengono descritte in dettaglio le piante raffigurate in alcune opere a soggetto floreale. In mostra c’era anche la celebre canestra di Caravaggio custodita dalla Pinacoteca Ambrosiana (AML).

Ulteriori informazioni sulla mostra si possono trovare sulle pagine seguenti

https://galleriaborghese.beniculturali.it/exhibition/lorigine-della-natura-morta-in-italia-caravaggio-e-il-maestro-hartford/

https://artepiu.info/wp-content/uploads/2023/07/Davide-Dotti-Maestro-di-Hartford.pdf

In questo periodo una delle opere a soggetto floreale della Pinacoteca Ambrosiana è oggetto di prestito: Jan Brueghel il Vecchio, Fiori in un bicchiere. E’ esposta  presso la mostra “Il genio di Milano. Crocevia delle arti dalla Fabbrica del Duomo al Novecento”, Gallerie d’Italia, Milano, fino al 16 marzo 2025.

La minuziosa descrizione delle piante dipinte nella Primavera di Botticelli è l’oggetto di un libro di recente uscita scritto da Mirella Levi D’Ancona. Si tratta del volume “La primavera di Botticelli. Un’interpretazione botanica”, Leo S. Olschki editore, Firenze 2024. Nel 2010 lo stesso editore aveva dato alle stampe il libro “Erborizzando nei quadri dei musei” scritto da Maria Adele Signorini, Carlo Riccerì, Laura Vivona.

Infine nella stanza che apre le sue porte sul giardino dell’Accademia Carrara (AML) è esposto un dipinto con un fiore essiccato (“Ritratto di Santina Negri” di Pellizza da Volpedo). Anche i fiori alle spalle di una ragazza protagonista di un altro quadro della stanza invitano i visitatori ad uscire nel giardino.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=8586236298065022&set=gm.8117193365044631&idorvanity=877723338991706


(AML) Sedi accessibili con l’Abbonamento Musei Lombardia, come lo sono tutti i musei civici della città di Brescia ed oltre 250 realtà espositive della regione, Val d’Aosta compresa. L’ingresso gratuito vale anche per le mostre temporanee allestite in queste sedi. La gratuità vale per un intero anno a partire dal giorno di acquisto dell’abbonamento. Riduzioni per i giovani e gli over 65. Tutte le novità sulla pagina Facebook degli Amici dell’Abbonamento Musei Lombardia https://www.facebook.com/groups/877723338991706


ARCHIVIO MOSTRE E MUSEI PER TUTTI


MOSTRA “PER” LA GALLERIA

 

ASTRONOMIA DIPINTA A…SORPRESA!

DALLA VISTA LAGO DI PALAZZO DUCALE ALLE MOSTRE DI MANTOVA
UNA PAGINA D’ERBARIO APRE LE PORTE DEL GIARDINO DELLA CARRARA

SCOPRIRE IL MONDO CON GLI OCCHI DI PUCCINI

IL BUON SAMARITANO

C’E’ UNA MOSCA SUL QUADRO!

ANNUNCIAZIONI SEPARATE

“I FIDANZATI” AL MUSEO DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA 

PRANZI NUZIALI AL MUSEO E ORIGINALI LOCATION PROTETTE… DALL’UNESCO!
DALL’ANELLO “NUZIALE” GIGANTE A QUELLO CHE ILLUMINA IL CIELO
GLI AFFRESCHI DI VIA CAIROLI RESTAURATI

UNA GIORNATA SPECIALE CON AMORE E PSICHE (MOSTRA RUBENS, PALAZZO TE)
TIEPOLO NEL BRESCIANO (RESTAURO DUE TELERI VEROLANUOVA)

LA PINACOTECA DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO
TESORI IN VIAGGIO: DA MORONI A ZANELLI

DAL GOLFO DI NAPOLI ALLE LUNE DEI MUSEI
LE LUNE DELLA SPEDIZIONE DEI MILLE NELLE OPERE DI GIUSEPPE NODARI

FREGI MONUMENTALI E VISTOSE SANGUIGNE (Diana dal Martes e dall’Ambrosiana)


PROPOSTE CURIOSE E ORIGINALI

“Mostre e Musei per tutti” vi invita a scoprire una serie di originali iniziative che hanno lo scopo di promuovere la conoscenza delle opere d’arte dei musei e di stimolare l’interesse per il patrimonio storico-artistico. Alcune proposte sono state avviate in occasione di Brescia-Bergamo Capitale della cultura 2023. Per ricevere ulteriori dettagli sulle seguenti iniziative scrivere a mostremuseipertutti@gmail.com


Astronomia dipinta: inediti itinerari per le sale permanenti dei musei d’arte. 

https://www.planetari.org/arte-e-astri/

Lezioni online gratuite per le guide dei musei d’arte. Si possono iniziare ogni mese. 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=4564752783546747&set=gm.4241379289292744

Tutte le Lune dei Musei: Adam Elsheimer, Fuga in Egitto, Alte Pinakothek, Monaco di Baviera.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=8091370610884929&set=gm.7780157082060000&idorvanity=201542343254883


Non solo arte….in francese!


I musei sono troppo affollati?

Ci sono troppe persone nei musei? Come ogni gennaio, tutti i musei comunicano i propri dati di frequentazione, in forte aumento da diversi anni. Alcuni grandi musei come il Louvre o Orsay sono addirittura sovraffollati, il che significa che accolgono troppi visitatori rispetto alle loro infrastrutture. Un problema che evidenzia la buona salute di queste istituzioni, ma le infonde energia, generando al contempo diversi problemi: alterazione delle condizioni di visita e delle infrastrutture, deterioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti… Il Museo del Louvre ha quindi imposto un limite di 30.000 visitatori al giorno nel 2022 per cercare di far fronte a questo sovraffollamento. Ma come spiega la ricercatrice Marie-Alix Molinié-Andlauer, questo tipo di misura non è sufficiente.

https://www.radiofrance.fr/franceculture/podcasts/le-point-culture/les-midis-de-culture-le-point-culture-emission-du-lundi-13-janvier-2025-6013688

Nei mesi scorsi avevamo citato i seguenti podcast: il “corpo sezionato” nelle opere di Durer e Leonardo da Vinci; Malattie nascoste nelle opere d’arte; L’economia secondo i pittori fiamminghi; Una galleria d’arte in una antica farmacia della Ville Lumière; Tina Modotti: fotografa e militante; New York 1888: gli impressionisti sulla Quinta Avenue (aprile 2024), come da una critica negativa sia nato un capolavoro (maggio 2024); la nascita della notte dei musei (giugno 2024); La Capitale Europea della Cultura assegnata a Nova Gorica (Slovenia) e Gorizia (luglio 2024); La pittura è l’avvenire dell’arte contemporanea? (agosto 2024); L’arte contemporanea è veramente arte? (settembre 2024); Le ninfee di Claude Monet e i limiti dell’astrazione (ottobre 2024).

Per ricevere questa newsletter scrivere a: mostremuseipertutti@gmail.com


Concorso grafico-pittorico “Disegnare la natura”


I lavori grafico-pittorici presentati alla prima edizione del concorso “Disegnare la natura”, esposti al Museo di Scienze Naturali di Brescia nella primavera 2023, si possono sempre visionare nella rassegna delle opere pubblicata sul sito www.zanihome.it

Anche i lavori della seconda edizione verranno gradualmente pubblicati sullo stesso sito. 

Per conoscere come partecipare alla prossima edizione del concorso scrivere a:

scienzapertuttinews@gmail.com


Opere tratte dalla mostra dedicata alla prima edizione

PATRIZIA DE LUCA

Opere tratte dalla mostra dedicata alla seconda edizione

JESSICA DE MARCHI

Civetta capogrosso, “Aegolius funereus” (matite colorate su carta)

https://www.facebook.com/photo/?fbid=944546924368478&set=a.465681462255029


UN GIRO TRA LE MOSTRE DEL MOMENTO


Fino al 2 febbraio 2025, Picasso lo straniero, Palazzo Reale, Milano (AML).

Fino al 9 febbraio 2025, Baj chez Baj, Palazzo Reale, Milano (AML)

Fino al 9 febbraio 2025, Donna, musa, artista. Ritratti di Cesare Tallone tra Otto e Novecento, Museo Villa Bassi Rathgeb, Abano Terme (Padova).

Fino al 2 marzo 2025, 1950-1970. La grande arte italiana, Musei Reali, Torino (AMP)

Fino al 4 marzo 2025, Matisse e la luce del Mediterraneo , Centro Culturale Candiani, Mestre, Venezia.

Fino al 9 marzo 2025, Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte, Mart, Rovereto.

Fino al 9 marzo 2025, Berthe Morisot. Pittrice impressionista, Gam Torino (AMP)

Fino al 16 marzo 2025, Mary Heilmann, Gam Torino (AMP)

Fino al 16 marzo 2025, Inge Morath. La fotografia è una questione personale, Centro Saint-Bénin, Aosta (AMP).

Fino al 16 marzo 2025, al Mart di Rovereto, e alla Fondazione Luigi Rovati di Milano, dal 2 aprile al 3 agosto 2025, Etruschi del Novecento, in mostra oltre 200 opere che esplorano l’influenza della civiltà etrusca sull’arte del Novecento. La mostra al MART inizia dal 7 dicembre.

Fino al 30 marzo 2025, Mario Merz. Il numero è un animale vivente, Galleria d’Arte Moderna A. Forti, Verona.

Fino al 4 aprile 2025, Realtà impressione simbolo. Da Migliara a Pellizza da Volpedo, Castello di Novara (AMP).

Fino al 25 maggio 2025, Salvo. Arrivare in tempo, Pinacoteca Agnelli, Torino (AMP)

Fino al 15 giugno 2025, La Belle Epoque. L’arte nella Parigi di Boldini e De Nittis, Palazzo Martinengo, Brescia (dal 25 gennaio).

Fino al 29 giugno 2025, Felice Casorati, Palazzo Reale, Milano (AML). L’esposizione intende essere una delle più ampie e complete retrospettive dedicate all’artista che ebbe un legame storico con la città di Milano (dal 15 febbraio).

Fino al 29 giugno 2025, Vilhelm Hammershoi, Palazzo Roverella, Rovigo (dal 22 febbraio).

Fino al 29 giugno 2025, Il ritratto dell’artista, Musei di San Domenico, Forlì (dal 21 febbraio).

Fino al 25 agosto 2025, Visitate l’Italia! Promozione e pubblicità turistica (1900-1950), il turismo italiano attraverso manifesti, guide e depliant, Palazzo Madama, Torino (AMP). (dal 13 febbraio).


ANTICIPAZIONI PROSSIME MOSTRE


Dal 7 marzo fino al 4 maggio 2025, Da Cindy Shermann a Francesco Vezzoli, arte contemporanea dalla collezione Iannaccone, Palazzo Reale, Milano, ingresso gratuito

Dal 12 aprile al 15 settembre 2025, Maria Helena Vieira da Silva, Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.

19a Mostra Internazionale di Architettura: Intelligens. Natural. Artificial. Collective, Venezia, dal 10 maggio al 23 novembre 2025.

Maggio/settembre, Mario Giacomelli (nel centenario della nascita del grande fotografo); Man Ray (mostra monografica), Palazzo Reale, Milano.

Dall’11 ottobre al 2 marzo 2026, Le ceramiche di Lucio Fontana, Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.

Autunno 2025, Orazio Gentileschi e Guido Reni, Musei Reali, Torino (AMP).


(AMP) Ingresso gratuito per i possessori dell’Abbonamento musei Piemonte in oltre 300 sedi. E’ possibile acquistare l’abbonamento cumulativo Lombardia-Piemonte-Val d’Aosta che comprende complessivamente quasi mezzo migliaio di sedi.

(AML) Di solito l’Ingresso alle mostre di Palazzo Reale, a Milano, sono scontate per i possessori dell’Abbonamento musei Lombardia – Val d’Aosta.


MOSTRE ACCESSIBILI CON L’ABBONAMENTO MUSEI DELLA LOMBARDIA


Fino al 2 febbraio 2025, Miracoli a Milano. Carlo Orsi fotografo, Palazzo Morando, costume, moda, immagine, Milano (AML).

Fino al 15 febbraio 2025, Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512–1552, Museo di Santa Giulia, Brescia.
Tra i prestiti il ritratto di Fortunato Martinengo dipinto da Moretto, ora alla National Gallery di Londra.

Fino al 23 febbraio 2025, Da Renoir a Picasso, da Mirò a Fontana. 120 capolavori della grafica del ‘900, Orangerie, Reggia di Monza, Monza.
Di solito l’accesso libero con l’abbonamento è valido solo per gli ambienti della Reggia di Monza.

Fino al 2 marzo 2025, Gabriele Micalizzi. Legacy. Materia – Storia – Identità, Sale dell’Affresco, Museo di Santa Giulia, ingresso gratuito, Brescia.

Fino al 2 marzo 2025, Massimo Sestini. Zenit della fotografia, Museo di Santa Giulia, Brescia.

Fino al 2 marzo 2025, Arte e design. Design è arte, Maga, Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea ‘Silvio Zanella, Gallarate (VA).

Fino al 16 marzo 2025, Il genio di Milano. Crocevia delle arti dalla Fabbrica del Duomo al Novecento, Gallerie d’Italia, Milano.

Fino al 2 giugno 2025, Emilio Vedova. Questa è pittura, Forte di Bard, Val d’Aosta.


NOVITA’

Pinacoteca di Brera + Palazzo Citterio (arte moderna e contemporanea). Biglietto congiunto. E’ gratuito con l’abbonamento


ANTICIPAZIONI PROSSIME MOSTRE

Marzo-agosto 2025, Joel Meyerowitz, Brescia Photo Festival, Museo di Santa Giulia, Brescia.

Dal 15 marzo 2025 al 13 luglio 2025, Autentico o copia? Opere e Conoscitori allo Specchio, Accademia Carrara (AML), Bergamo.
Tra le opere in mostra “Cristo e la Samaritana” di Moretto e bottega, prestito del Museo Lechi di Montichiari.

Dal 26 ottobre al primo marzo 2026, Kandinsky e l’Italia, Maga, Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Gallarate (VA).

Gianfranco Ferré. Dentro l’obiettivo, Forte di Bard, Val d’Aosta.


(AML) L’Abbonamento Musei Lombardia consente l’accesso gratuito anche nei Musei della Val d’Aosta ed altri siti (Castello Sarriod de la Tour, Chiesa di San Lorenzo, Castello di Fénis, nuovo Parco archeologico di Aosta).


MOSTRE BRESCIANE E IN ABBONAMENTO (***)


Il Museo del Risorgimento, Castello di Brescia, propone un nuovo innovativo allestimento (AML).

Fino al 15 febbraio 2025, Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512–1552, Museo di Santa Giulia, Brescia. Tra i prestiti il ritratto di Fortunato Martinengo dipinto da Moretto, ora alla National Gallery di Londra. La mostra verrà allestita al Museo di Santa Giulia(***). Dal 18 ottobre.

Fino al 23 febbraio 2025, Khalid Albaih. La stagione della migrazione a nord, Museo di Santa Giulia, Brescia (AML).
Ingresso gratuito durante il Festival della Pace.

Fino al 2 marzo 2025, Gabriele Micalizzi. Legacy. Materia – Storia – Identità, Sale dell’Affresco, Museo di Santa Giulia, ingresso gratuito.

Fino al 2 marzo 2025, Massimo Sestini. Zenit della fotografia, Museo di Santa Giulia, Brescia (AML).

Fino al 2 marzo 2025, Brescia ferita 1944-1945. I luoghi della fede dai bombardamenti alla rinascita, Museo Diocesano, Brescia (AML).

https://museodiocesano.brescia.it/mostre-ed-eventi/brescia-ferita-1944-1945/

Fino al 1° maggio 2025, L’arrivo dei Mamelucchi, MITA, Museo Internazionale del Tappeto Antico, Via privata De Vitalis 2 bis, Brescia, giovedì 16–20; sabato/domenica 14,30–19,30. Ingresso libero (dal 9 febbraio).

Fino al 31 maggio 2025, Bruno Romeda. Le geometrie della materia, Biblioteca comunale C. Ferrari di Sale Marasino, Brescia, ingresso gratuito.

Fino al 15 giugno 2025, La Belle Epoque. L’arte nella Parigi di Boldini e De Nittis, Palazzo Martinengo, Brescia.


(AML) Ingresso gratuito con l’Abbonamento Musei Lombardia-Val d’Aosta.

Musei d’arte bresciani: Pinacoteca Tosio-Martinengo, Brescia; Museo di Santa Giulia, Brescia; Museo Diocesano, Brescia; Palazzo Tosio, Brescia (www.ateneo.brescia.it); Collezione Paolo VI – Arte contemporanea, Concesio; Martes, Museo d’arte Sorlini, Calvagese della Riviera; Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato; Casa Museo Paolo e Carolina Zani, Cellatica; Museo Lechi di Montichiari; Museo Franca Ghitti, Darfo Boario Terme; Camus, Breno; Il Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera; Museo di Salò, Salò.


INGRESSI GRATUITI 

Prima domenica del mese: Musei e parchi archeologici statali, “Domenica al Museo”, iniziativa del Ministero della Cultura.

Prima domenica del mese: Mart di Rovereto.

Prima domenica del mese (ottobre-maggio), Musei civici, Verona, ingresso 1 euro. 

Musei civici di Brescia: Ingresso gratuito nei musei civici di Brescia per i residenti nel comune (fino al 2028).

Museo di Salò, ingresso gratuito con le diverse tessere che i visitatori possono sottoscrivere, info: https://museodisalo.it/mymusa/


MUSEI PER TUTTI

Visitate i musei della Lombardia, con l’abbonamento potete accedere ad oltre 150 sedi espositive.

Musei bresciani accessibili con l’abbonamento:  Museo di Santa Giulia, Capitolium e Parco archeologico “Brixia”, Pinacoteca Tosio-Martinengo, Museo delle Armi di Brescia.

Museo Diocesano, Brescia.

Martes, Museo Luciano Sorlini, Calvagese della Riviera. 

Mu.Sa, Museo di Salò. 

Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato.

Museo Lechi, Montichiari. 

Sono inoltre comprese diverse sedi espositive di interesse archeologico.


ISCRIVETEVI AL GRUPPO FACEBOOK AMICI ABBONAMENTO MUSEI DELLA LOMBARDIA E ALLA PAGINA FACEBOOK “MOSTRE E MUSEI PER TUTTI”.

L’abbonamento si può sottoscrivere nei principali musei, ad esempio al Museo di Santa Giulia di Brescia (verificare, previa telefonata al numero 0302977833, in quali orari è possibile acquistare l’abbonamento). L’abbonamento musei è disponibile in tre regioni (Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia), coinvolge 420 istituzioni e vanta 150 mila abbonati. www.tesorivicini.it/itinerari-mostre-da-ascoltare/   www.scienzagiovanissimi.it/musei  www.parchibresciani.it/musei   


La  circolare “Mostre e musei per tutti” è redatta a cura di Loris Ramponi.


Concorso “Disegnare la natura” – seconda edizione, anno 2023, Peonia mascula (acquerello su carta), opera di Paola Petrucci (Ariccia, Roma).