Lume Online n 44


Lume Online

MAGGIO 2024  –  n. 44

Attività divulgative per i cittadini, le scuole, i gruppi 

e gli enti di Lumezzane,  a cura del Centro Studi e Ricerche Serafino Zani. osservatorio@serafinozani.it  –  zanihome.it

 

 

 

PROGETTO “IDIOMI CELESTI”

L’astronomia in lingua ladina e in dialetto lumezzanese

5 – Il Planetario

L Planetarie: ciel da steile sot l reout 

Hota ’l hcödelù ndo hè uet le htele

Le meraviglie del cielo notturno sono un patrimonio dell’umanità. Appartengono a tutte le popolazioni e hanno attirato l’attenzione dei nostri antenati. A loro si deve l’immaginario celeste raccontato nei miti del passato. Attraverso queste storie ogni civiltà ha descritto a suo modo quello che appare nelle notti completamente buie e serene. In tutto il globo si vedono i principali corpi e fenomeni celesti. Si ammirano ad occhio nudo, ma oggi con molte difficoltà, soprattutto nelle aree del pianeta fortemente contaminate dalle luci artificiali. Per incuriosire in particolare le comunità delle valli alpine l’Osservatorio Serafino Zani ha ideato un progetto inedito intitolato “Idiomi celesti”. Si tratta di un ponte tra terra e cielo fatto di parole, quelle delle lingue locali e dialettali. Queste parole sono scritte e lette ad alta voce in lingua ladina e in dialetto lumezzanese, ma i promotori del progetto confidano che altri territori possano farsi promotori di analoghe attività nelle parlate locali. 

Le traduzioni e le registrazioni sono a cura di Francesca Limiroli, divulgatrice della scienza del cielo che vive nella Valle di Fassa, e Ivan Prandelli, da molti anni attivo animatore della specola del colle San Bernardo. Sono dedicate ai corpi e ai fenomeni celesti visibili ad occhio nudo. I testi e i file audio vengono inviati su richiesta e sono pubblicati sulla newsletter “Lume online” disponibile sulla pagina www.zanihome.it

 

PROGETTO “IDIOMI CELESTI”

Indice dei testi e delle registrazioni audio/Index of text and audio recordings

 

1) Via Lattea/Milky Way

“La Via Latea”, noscia galassia (lingua ladina)

Via Lattea, la Bià dele htele (dialetto lumezzanese)

https://zanihome.it/lume-online-gennaio-2024-n-40-2/

 

2) Inquinamento luminoso/Light polluction

Entesseament lumenous (lingua ladina)

Te empiahtret hö ‘l ciel (dialetto lumezzanese)

https://zanihome.it/lume-online-gennaio-2024-n-40-2/

 

3) Crepuscolo/Twilight

Anterores (lingua ladina)

Quanta chè ‘l va dho l’hul (dialetto lumezzanese)

https://zanihome.it/lume-online-marzo-2024-n-42/  

 

4) Meteoriti, bolidi e meteoriti/Meteors and meteorites

Le predhe chè e dho del ciel (dialetto lumezzanese)

Meteore, Bolides e Meteorites: I sasc che vegn ju dal ciel (lingua ladina)

Prossima pubblicazione online/coming soon online

 

5) Il Planetario: Il cielo stellato sotto la cupola/The Planetarium: The starry sky under the dome

L Planetarie: ciel da steile sot l reout (lingua ladina)

Hota ’l hcödelù ndo hè uet le htele (dialetto lumezzanese) 

Prossima pubblicazione online/coming soon online

 

I prossimi capitoli usciranno con cadenza mensile/ Next chapters will be diffused each month

 

5 – IL PLANETARIO: IL CIELO STELLATO SOTTO LA CUPOLA

I Planetari sono i più spettacolari strumenti per scoprire il vero, affascinante e magico, aspetto del cielo notturno popolato da migliaia di stelle. Si chiama Planetario sia la stanza delle stelle sia lo strumento che rappresenta il cielo stellato. Il pubblico, stando seduto sotto una cupola, piccola o grande che sia, assiste ad una proiezione che rappresenta, con estremo realismo, cosa si vede di notte nel cielo, soprattutto nei luoghi completamente bui non contaminati dall’inquinamento luminoso. Durante una tradizionale proiezione l’operatore del planetario indica con un puntatore luminoso gli astri principali. Così il cielo non ha più segreti. Le stelle, le costellazioni, i pianeti e molto altro vengono riconosciuti da tutti, anche da chi si avvicina per la prima volta all’astronomia. Finalmente è facile capire perché l’aspetto della volta celeste cambia nel corso delle stagioni e quando lo si osserva da punti di diversa latitudine. Tutti, almeno una volta, dovrebbero visitare un Planetario.

 

L Planetarie: Ciel da steile sot l reout (lingua ladina)

Il Planetario: Cielo stellato sotto la cupola

L Planetarie l é l strument più maraveous par poder cognoscer l aspet più sciantif, 

che encanta e magich del ciel de not, canche l è fit e toch de steile. À inom Planetarie tant la cambra da le steile che l strument che moscia l ciel da steile. L publich, sentà ju sot l reout che pel esser picol o gran, pel veder na proiezion del ciel che raprejenta chel che se veit dalbon de not, soraldut ti lesc olache l é scur e zenza entesseament lumenousc. Endana na proiezion tradizionala l operator del Planetarie moscia col laser i astres maores. Coscita l ciel no l à più segrec. Le steile, le costelazions, i pianec e n muie autres ogec vegn recognosciui ence da chi che se arvejina par la pruma outa a l’astronomia. Zacan l é sorì entener parcheche l ciel l muda co le sajons e canche se l varda da desvalives latitudins. Duc chenc, amancol n’outa, cognessa vijitar n Planetarie.

 

Hota ’l hcödelù ndo hè uet le htele (dialetto lumezzanese) 

Sotto lo scodellone dove si vedono le stelle

I planetari iè i htrömegn giöh giöhtegn per riaa a edhe la maraea del ciel, tal e qual a come he le uet de not , pié culem de henteneer de htele.

El hè ciama “Planetario”  ol htrömen che ‘l fa edee le htele ,e po a la htanha endoche l’ è piahat.

La dheet chè la hè heta dho hota öna hor de hcödelù, e ghè n’è de gragn e picinì, la he met le a améraa öna hor dè puntì che hterlüüh chè iè precih spacach al ciel che he uet de not, hpecialmen en quii pohte bei scür , chè iè gnamò hlambrötach hö coi löm dei paih. Entat che hè hota le a ardà ‘n hö nver le htele, ol rehponhabel el hegna con öna hor de puntì roh le htele più lömenade. A fa ihè hè ue a hai töt quan del ciel e hè pöl piö hcundì bià neen. Le htele, le costellazioni e i pianeti e töt quel chè che uà bià ree, ho iè ria a fa cugnuhii a töch , po’ a quii chè ga ambiat la de poc a enterehah del ciel. A la fì de le finide, l’è fahel capìi chè fodha quel che he uet en ciel el va ree a hcambiah hö re a l’an a hegon de le htagiù e a hegon dei pohte de ndo che he uarda, en hö o ndo del mon.

Almanc öna olta i g’avreh töch de fa öna hcapada al planetario , per daga ön öciada.

 

Testi in lingua ladina, e registrazioni audio, a cura di Francesca Limiroli.

Testi in dialetto lumezzanese, e registrazioni audio, a cura di Ivan Prandelli.

 

LA TOURNEE “MARZIANA” FA TAPPA A LUMEZZANE

Una cinquantina di studenti delle scuole superiori hanno preso parte all’iniziativa itinerante “Two weeks in Italy” che ha fatto tappa alla biblioteca di Lumezzane. Si tratta di studenti e insegnanti delle classi 3F, 4E e 5F del Liceo indirizzo Scienze Umane “Moretti” di Gardone Val Trompia e del Liceo di Lumezzane. Tra questi studenti c’erano soprattutto quelli che da un paio d’anni sono abituali frequentatori dei webinar di Kevin Milani, uno dei precedenti insegnanti americani protagonisti delle “Two weeks in Italy”. Questa iniziativa prossima al suo primo trentennale, ideata dall’Osservatorio Serafino Zani con la collaborazione dell’International Planetarium Society, ha già coinvolto oltre una ventina di insegnanti che vinto la competizione che ogni anno mette in palio viaggio e soggiorno nel nostro Paese. Questa originale attività in inglese, di interesse scientifico e linguistico, con un docente madrelingua, prevedeva quest’anno sette località, Lumezzane compresa. Le altre erano quelle di Perugia, Assisi, Amelia (Terni), Firenze, Ravenna e Padova. Insegnare l’astronomia, coinvolgendo direttamente gli studenti, è ciò che propongono queste lezioni. Il docente  dell’ultima edizione è stato Kenneth Brandt che dirige il Robeson Planetarium and Science Center (Lumberton, North Carolina, USA). Ripercorriamo la recente esperienza didattica, di interesse scientifico e linguistico, citando alcune parti della relazione scritta dagli studenti della classe 3F e da quella di Sara Franchini (classe 5F).

 

 

 

Impressioni degli studenti, prima parte (classe 3F) 

…Prima di incontrare lo scienziato americano abbiamo preso parte a una lezione presso il planetario di Lumezzane. Durante l’incontro sotto la cupola ci è stato mostrato come orientarsi durante il giorno e come farlo durante la notte. Il formatore ha poi spiegato come mai la Stella Polare, a differenza delle altre stelle, non sorge e non tramonta mai. 

…Invece l’esposizione di Ken Brandt ha trattato delle ultime spedizioni realizzate su Marte per mezzo di appositi “rover” e altre tipologie di macchinari. L’obiettivo di queste spedizioni è quello di raccogliere quante più informazioni possibili riguardo al Pianeta Rosso, anche attraverso il prelevamento di campioni di terreno e materiali presenti su Marte, che vengono poi rispediti sulla Terra affinché possano essere studiati.

…Il docente ha poi trattato di un importante personaggio del panorama storico-scientifico, ovvero Galileo Galilei, spiegando quanto siano stati fondamentali i suoi scritti per le scoperte riguardo lo spazio; ha raccontato poi di come, alcuni giorni prima, avesse avuto la possibilità di osservare lui stesso i testi originali di Galileo durante questo suo viaggio in Italia. Questo racconto personale ha mostrato l’amore e la passione che il professor Brandt prova verso il suo lavoro e la scienza in generale; questo momento ha trasmesso una grande emozione a noi studenti e ci ha permesso di essere ancora più coinvolti nella lezione.

 

Impressioni degli studenti, seconda parte  (Sara Franchini, classe 5F)

…È stato sottolineato come le ricerche su Marte siano finalizzate alla scoperta di qualche tipo di vita e come il primo astronauta a poter esplorare il pianeta in futuro sarà donna, in quanto il corpo del genere femminile risponde meglio alle condizioni difficili di un viaggio lungo circa sei mesi nello spazio… 

….L’incontro si è concluso con la donazione di 2 piastrine incise con il nome del Liceo Moretti e tutte le firme degli studenti che avevano partecipato. Ritengo che questa iniziativa sia stata una occasione per conoscere e sfruttare i servizi che il nostro territorio ci offre e invogliare qualcuno di noi ad approfondire questa materia in futuro.

 

L’ASTRONOMIA IN LADINO E LUMEZZANESE ESCE DAI CONFINI NAZIONALI

Nell’aprile scorso il progetto “Idiomi celesti” è stato presentato al 5° Meeting internazionale dei planetari itineranti che ha luogo online. La proposta di divulgare l’astronomia in lingua dialettale per la prima volta è arrivata all’estero. Al Meeting, organizzato da Susan Button (IPS Portable Planetariums Committee) e Marco Avalos (Planetario Aventura, Costa Rica)  hanno preso parte una quarantina di planetaristi di diversi Paesi, dall’America all’Europa fino al Medio Oriente. I lavori si sono aperti con l’intervento di Michael McConville, presidente dell’International Planetarium Society. Il progetto è stato presentato dai protagonisti dell’iniziativa, Francesca Limiroli, divulgatrice della scienza del cielo che vive nella Valle di Fassa, che ha parlato al meeting, e Ivan Prandelli, da molti anni attivo animatore dell’Osservatorio Serafino Zani. Ogni mese scrivono e poi registrano, dopo averli letti ad alta voce, i testi rispettivamente in lingua ladina e in dialetto lumezzanese. Le prime traduzioni sono state dedicate ad un oggetto simbolo del cielo buio, la Via Lattea. Infatti la nostra galassia si vede solo dove le luci non cancellano le stelle. Un’altra traduzione spiega invece che cos’è l’inquinamento luminoso, tema al quale l’Osservatorio Serafino Zani ha dedicato numerose iniziative fin dalla sua nascita. I testi descriveranno tutti i principali corpi e fenomeni celesti visibili ad occhio nudo. Testi e registrazioni vengono inviati via mail, a chi ne fa richiesta, attraverso la newsletter “Lume online” pubblicata sulla pagina www.zanihome.it Il prossimo meeting avrà luogo il 10 agosto, una giornata non casuale per l’Italia, infatti coincide con l’evento celeste più noto al grande pubblico, la celebre notte di San Lorenzo. Proprio alle stelle cadenti, ovvero a meteore e bolidi, è stato dedicato il quarto capitolo del progetto astronomico in dialetto lumezzanese, mentre quella di questo mese è sui Planetari, in vista della giornata mondiale dedicata ai “cieli artificiali”, come quello valgobbino di via Mazzini. Martedì 7 maggio, alle ore 21, la Giornata Internazionale dei Planetari verrà celebrata sotto la cupola lumezzanese con una proiezione pubblica a cura di Ivan Prandelli. Seguiranno altri due appuntamenti, con ingresso libero e gratuito, domenica 12 maggio, alle ore 16.30, a cura di Mario Benigna e giovedì 23 maggio, alle ore 21. 

 

Nella domenica del 12 maggio le famiglie che lo desiderano potranno prenotare la visita delle ore 15 alla Torre delle Favole – l’edizione di quest’anno è dedicata a Robin Hood www.latorredellefavole.it – e l’attività al Planetario delle ore 16.30.

Info: osservatorio@serafinozani.it

E’ inoltre aperto fino a settembre, ogni sabato escluso l’ultimo sabato del mese, sempre alle ore 21, l’Osservatorio Serafino Zani (Colle San Bernardo, Lumezzane Pieve). 

 

L’ASTRONOMIA SPIEGATA ALLE BAMBINE E AI BAMBINI

L’ultimo degli incontri di divulgazione astronomica che prendono spunto dal libro scritto da Claudio Bontempi ed illustrato da Anna Zampatti avrà luogo presso la sala di lettura di via Moretto 13 (tel. 0308929460-461), a Lumezzane, in collaborazione con l’Osservatorio Serafino Zani. Si svolgerà giovedì 16 maggio, alle ore 16,30,  e avrà per titolo “Occhio alla cupola…si apre”. La presentazione del libro può essere richiesta dalle biblioteche e dalle scuole.

Info: osservatorio@serafinozani.it 

 

NOT ONLY STARS: LEZIONI ONLINE 

Ogni mese il prof. Kevin Milani incontra i partecipanti alle lezioni online di “Not only stars”, aperte a tutti gli interessati. Offrono l’opportunità di fare esercizio con la lingua inglese. La prossima è in programma lunedì 20 maggio, alle ore 19 (per partecipare scrivere a: osservatorio@serafinozani.it). Il docente americano, direttore del Paulucci Planetarium (Hibbing, Minnesota)

https://www.youtube.com/watch?v=RgUQHcskMuY

è uno dei protagonisti delle “Two weeks in Italy” che l’Osservatorio Serafino Zani organizza fin dal lontano 1995. Durante i webinars mensili, nei quali il professor Kevin Milani offre un gran numero di stimoli non solo in campo astronomico, vengono messe a confronto immagini scattate nel Minnesota e nel Bresciano. Oppure vengono descritte le curiosità linguistiche confrontando parole inglesi ed italiane. 

Per ulteriori informazioni e per ricevere i codici di accesso alla piattaforma Zoom scrivere a: osservatorio@serafinozani.it
https://www.facebook.com/photo/?fbid=4803476213005133&set=gm.834018677477025
Progetti con le scuole
https://www.facebook.com/itisberetta/photos/a.1602305436655725/3278620532357532/

 

SCATTI AL

BUIO…NON SOLO SOTTO LE STELLE

Venerdì 20 settembre, alle ore 21, presso la Biblioteca di Lumezzane, in via Moretto, avrà luogo un incontro dal titolo “Scatti al buio: come fotografare in condizioni di scarsa luminosità…stelle comprese!” Si tratta di una proiezione divulgativa per i principianti a cura di Luigi Cocca (Osservatorio Serafino Zani – Photoclub Lumezzane). Nella seconda parte della serata verranno descritte le tecniche per catturare la luce delle stelle con un comune apparecchio fotografico. Verranno mostrati diversi esempi di fotografie che abbinano i corpi celesti con paesaggi antropici, orizzonti naturali, soprattutto nei luoghi protetti dall’inquinamento luminoso. Per eventuali informazioni scrivere a osservatorio@serafinozani.it

Sono invece di interesse naturalistico le attività sulla fotografia proposte dall’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani.

APPUNTAMENTI ANNUALI SULL’ETICA DELLA FOTOGRAFIA NATURALISTICA

https://www.facebook.com/photo/?fbid=828011102688728&set=a.465681462255029

ALLA SCOPERTA DELLA NATURA DI PROSSIMITA’

https://www.facebook.com/photo?fbid=839434884879683&set=a.465681462255029

 

PROGETTO ST.AR.S.

https://www.facebook.com/bresciaartescienza/photos/a.750841974971574/5198083546914039/

 

 

ATTIVITA’ PER LE CLASSI DI LUMEZZANE DI OGNI ORDINE E GRADO E DI PROMOZIONE ALLA LETTURA

 

Il programma per l’anno scolastico 2024-2025, con la collaborazione dei referenti del Polo Est e Ovest, verrà inviato nelle prossime settimane agli insegnanti delle scuole di Lumezzane. Oltre alle attività di interesse scientifico sono previste quelle di promozione alla lettura, in collaborazione con la biblioteca, dedicate al libro “L’astronomia spiegata alle bambine e ai bambini”. 

Per maggiori informazioni sulle attività scolastiche: osservatorio@serafinozani.it

 

 

ARCHIVIO “LUME ONLINE”

“Lume online” – Dicembre 2023 – n. 39

 

https://zanihome.it/lume-online-gennaio-2024-n-40/

 

 

“Lume online” – Gennaio 2024 – n. 40

 

https://zanihome.it/lume-online-gennaio-2024-n-40/

 

 

Lume online – Gennaio 2024 – Edizione Speciale – Idiomi Celesti

 

https://zanihome.it/lume-online-gennaio-2024-n-40-2/

Progetto “Idiomi celesti”: 1 – Via Lattea

Progetto “Idiomi celesti”: 2 – Inquinamento luminoso

 

 

Lume online – Febbraio 2024 – n. 41

 

https://zanihome.it/lume-online-febbraio-2024-n-41/

 

 

Lume online – Marzo 2024 – n. 42

 

https://zanihome.it/lume-online-marzo-2024-n-42/  

Progetto “Idiomi celesti”: 3 – Crepuscoli

 

Lume online – Aprile 2024 – n. 43

https://zanihome.it/lume-online-aprile-2024-n-43/

Progetto “Idiomi celesti”: 4 – Meteore, bolidi e meteoriti

 

Visualizza anteprima allegato Planetario_lingua_Ladina.mp3

I testi della newsletter “Lume online” sono a cura di Loris Ramponi.