Arte e Scienza online • Marzo 2023


Centro Studi e Ricerche Serafino Zani

ARTE E SCIENZA ONLINE • Marzo 2013
Abbinato a Informascienza  n. 418 calendario_marzo_2023_Arte_e_scienza_online

“Arte e scienza online” fa parte del Progetto St.Ar.S. (storia, arte e scienza) dedicato a Franco Rapuzzi, naturalista e fotografo di tesori artistici bresciani al quale è intitolata l’omonima sala del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

Info: scienzapertuttinews@gmail.com • www.zanihome.it

Chi non ha l’accesso a Facebook può chiedere i testi completi.


Giovedì 16 marzo, ore 21, evento online

IN VIAGGIO CON LO SCRITTORE: L’ISOLA DI ELAFONISOS

L’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali di Brescia, in
collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani, vi invita alla proiezione online dedicata ad un viaggio in terra greca, tra le isole di Elafonisos, Zante, Cefalonia e Itaca, a cura di Gianluca Di Luccio (
star-trekking.it), tra paesaggi naturali, azzurri sconfinati e cieli colmi di astri, come quelli che si vedono nei “Parchi delle stelle”. La prima parte della proiezione avrà luogo giovedì 16 marzo.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=565618282261346&set=a.465681462255029 Sono diversi i temi della serata. Ecco l’anticipazione di uno dei tanti…

https://open.spotify.com/episode/2Edugth5pmLuZPAkkbksN9?si=ee4b28bac4d540c0

Per conoscere in anteprima il protagonista della serata vi suggeriamo l’intervista disponibile sul sito planetari.org (Voci dalle cupole). Di Luccio ha scritto il libro “Quando un uomo ama” disponibile a prestito anche sulla rete delle biblioteche di Brescia e Cremona.

Per accedere alla piattaforma Zoom, dove si svolgerà la proiezione, scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com;
Le attività del sodalizio sono sul sito
http://www.parchibresciani.it/
e sulla pagina Facebook

https://www.facebook.com/AssociazioneAmiciDeiParchiEdelleRiserveNaturali


Domenica 19 e 26 marzo 2023, ore 10.40 circa, in diretta su www.radiobresciasette.it

ARTE E SCIENZA PER TUTTI

Il podcast di ogni puntata è disponibile su richiesta, come quelli dedicati alla “Pinacoteca in movimento”, alla mostra su mecenati e collezionisti e all’iniziativa “Occhio all’oculare”.

Per ascoltarli scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com


Lunedì 20 marzo 2023, ore 19, evento online

NOT ONLY STARS: DALLA “DREAM CUP” AL RITORNO DEI LUPI

Il professor Kevin Milani (Paulucci Planetarium, Hibbing, Minnesota, USA) vi invita al consueto appuntamento mensile per fare esercizio di live listening in pillole. Diversi i temi oggetto della conversazione: immagini bresciane e americane a confronto, i principali fenomeni celesti del mese, curiosità della lingua inglese e i collage con i titoli dei giornali che contengono parole in inglese.

Da “Dream cup” a “Winter Quad Day”

https://www.facebook.com/photo/?fbid=6494719790547425&set=gm.1182848355927387&idorvanity=320288065516758

Da “Big data” a “Public speaking”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=6396779797008092&set=gm.1164248884454001&idorvanity=320288065516758

Da “Bike friendly” a “Coach Academy”

https://www.facebook.com/…/a.75084197…/5097672303621831/

Titoli “inglesi”? No, grazie!

https://www.facebook.com/photo/?fbid=4349041945117833&set=gm.4133064353435976

 Non mancheranno le immagini della natura, soprattutto quelle che arrivano dalle aree protette, luoghi ideali per ammirare lo spettacolo del cielo dopo il tramonto (Parchi delle Stelle), oggetto di approfondimento con il coinvolgimento diretto degli studenti. In questa occasione vedremo un esemplare di lupo, il temuto carnivoro, oggetto di diverse segnalazioni anche nel Bresciano. L’animale è stato oggetto di reintroduzioni in un celebre parco come quello di Yellowstone. Proprio in occasione dell’ultima rassegna bresciana del “Sondriofestival” avevamo visto come la reintroduzione dei lupi nel famoso parco americano aveva riequilibrato la popolazione degli  erbivori. Non avendo animali antagonisti, gli erbivori si erano moltiplicati a dismisura. La fotografia segnalata al seguente link è stata pubblicata dal GdB il 15-12-22, pag. 67.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=6497275923625145&set=gm.1183216495890573&idorvanity=320288065516758

Altri progetti con le scuole
https://www.facebook.com/itisberetta/photos/a.1602305436655725/3278620532357532/
Per ulteriori informazioni sugli incontri di “Not Only Stars…in inglese!” e per ricevere i codici di accesso alla piattaforma Zoom scrivere a:
osservatorio@serafinozani.it


 MARZO 2023

FINESTRE SUL CIELO: QUANDO NOTTE E DI’ FANNO PATTA

Non basta guardare appena sopra la nostra testa per sapere che stagione è. Occorre andare ben oltre gli strati atmosferici le cui continue evoluzioni alimentano le cronache delle previsioni del tempo. E’ nello spazio che si decidono le quattro date salienti dell’andamento stagionale. Il moto orbitale del nostro pianeta, con la precisione delle ferrovie elvetiche, ci garantisce che il 20 marzo la Terra raggiunge la “stazione” equinozio, quella che dà il via ufficiale alla primavera astronomica, visto che quella meteorologica comincia prima, a inizio marzo. E’ una certezza che ci accompagnerà fino al 2044, quando l’anticipo al 19 marzo, modificherà il monotono giorno d’inizio dell’equinozio di primavera. La posizione del primo punto d’Ariete o punto gamma, così è chiamato sulle mappe celesti l’equinozio, coincide con una data d’inizio che varia di poche ore di anno in anno. Invece l’avvio delle altre stagioni astronomiche è un po’ ballerino.

Ora ci attendono sei mesi pieni di luce, con un incremento continuo fino al solstizio di giugno, seguito da una diminuzione che riporterà all’equinozio d’autunno piena parità della durata di notte e dì. E’ proprio questo il significato dell’equinozio: la durata della notte equivale al numero delle ore comprese tra l’alba e il tramonto. Quello degli equinozi è come un taglio netto alle differenze luce-tenebre, come la riga disegnata sui quadranti solari da parete dove in questi due giorni, ogni anno, l’ombra – o la macchia di luce –  corre sulla retta degli equinozi, che interseca tutte le linee orarie. Mentre l’ombra si sposta lungo questa linea, quasi orizzontale, degli orologi solari, ai poli, invece, il sole sembra rotolare in questi due giorni sopra l’orizzonte. Non sale e non scende e dà vita, anche a mezzanotte, alla “magia” del sole che non scompare mai. E’ il sole sempre visibile per ventiquattrore. Pare compensare i Paesi del Nord che, dopo le lunghe tenebre dei mesi gelidi e bui, a volte illuminate dalle aurore boreali, rivedono il Sole o ne beneficiano per un maggior numero di ore. Lo spettacolo del “sole di mezzanotte” si sposterà nell’emisfero australe quando inizieranno le interminabili notti antartiche.

Questo mese la Luna disturberà le osservazioni celesti soprattutto nella prima decade del mese (Luna Piena il 7 marzo), mentre in quella successiva inizierà il periodo più favorevole per i “guardiani” della notte. Tra gli eventi celesti di questo mese segnaliamo la luce cinerea che il 19 marzo consente di apprezzare la sfera lunare anche quando rimane visibile l’esile falce luminosa del nostro satellite. L’indomani notte e dì si eguagliano, è il giorno dell’equinozio. Il 21 marzo la Luna scompare perché siamo al novilunio. Il nostro satellite, alla vigilia del primo quarto, renderà invece evidente il punto rossastro di Marte, apparentemente vicino alla Luna. Apparirà nel cielo vespertino del 28 marzo.

Ogni mese le “Finestre sul cielo” vi invitano ad osservare i corpi e i fenomeni celesti visibili ad occhio nudo. Si tratta di eventi ed astri che, nubi permettendo, si vedono facilmente, pertanto accessibili a persone di ogni età. Questo con l’intento di coinvolgere le scuole e le famiglie, come suggerisce il “Progetto Cielo”. Chiedete l’aiuto di una guida virtuale. Vi accompagneremo nelle osservazioni di questi eventi.

PROGETTO CIELO
https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1850351995153169
Condividete eventi speciali e curiosità che vedete nel cielo.

Scrivete a: osservatorio@serafinozani.it

Le vostre osservazioni alimenteranno gli “Spettacoli del firmamento”.
GLI SPETTACOLI DEL FIRMAMENTO
https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1819279298260439/
Il cielo di marzo sarà oggetto anche di una proiezione online in programma proprio il 20 marzo, alle ore 19. Scriveteci per sapere come accedere all’evento.
Invece il cielo del mese da ascoltare è a pagina
https://www.star-trekking.it/podcast


 Marzo 2023

ALLA SCOPERTA DELLA NATURA DI PROSSIMITA’

DAL BALCONE DEL GARDA ALLE CASE DI VISO: QUANTI PASSI NEI PARCHI!

Vi invitiamo a partecipare alle gite della serie “Alla scoperta della natura di prossimità”. Non dimenticate la macchina fotografica! Vogliamo valorizzare le vostre immagini, soprattutto quando le scatterete nelle gite che attraversano o sono nelle vicinanze di  aree naturali protette. Ecco alcune delle prossime mete:

4 marzo 2023, Bassa Via del Garda: Toscolano – Gargnano  (Parco Regionale dell’Alto Garda Bresciano); 5 marzo 2023, Riserva Naturale delle Torbiere Sebine; 18 marzo 2023, Valle di Viso (Parco Nazionale dello Stelvio) e tante altre. Scriveteci, prima di partecipare alla gita, per saperne di più su questa iniziativa e per conoscerne i vantaggi. Info: scienzapertuttinews@gmail.com Le schede dei parchi bresciani sono pubblicate sul sito www.parchibresciani.it;
https://www.facebook.com/AssociazioneAmiciDeiParchiEdelleRiserveNaturali/photos/a.775706149176019/5582432365170016/  Le escursioni sono guidate dalla dott.ssa Paola Roncaglio. www.parchibresciani.it; https://www.facebook.com/paolanaturatrek


Marzo 2023

RADIO St.Ar.S.: storia, arte e scienza da ascoltare, anche in varie lingue

BIODIVERSITA’, FAUNA DIPINTA E MICROPLASTICHE

Ecco cosa propone il nuovo palinsesto delle registrazioni audio di “Radio St.Ar.S.”.

Vi suggeriamo l’ascolto della registrazione dedicata alla biodiversità e al benessere in città. E’ una di quelle disponibili nell’Archivio “Giuseppe Roncali” che raccoglie la documentazione sulle attività svolte dalle associazioni naturalistiche. Invece le esperienze artistiche e le descrizioni delle opere degli autori del concorso “Disegnare la natura” sono state recentemente raccontate da Paola Petrucci e da Daniele Pozzi. Inoltre vi invitiamo a scoprire gli animali della Pinacoteca Tosio attraverso uno dei podcast del programma radiofonico “Arte e scienza”. L’audioguida dedicata all’orologio di piazza Loggia di Piazza Vittoria è giunta alla terza puntata. E’ disponibile online o inviata su richiesta. Passiamo al podcast che descrive il cielo di marzo che ci ricorda cosa accade nei giorni degli equinozi. Ci sono anche registrazioni in inglese che commentano le immagini dell’evento mensile “Not only stars”, come quelle assai curiose della banana che, dopo una notte a meno 40 gradi, si trasforma in un martello, oppure le fotografie dei temerari che sfidano le gelide acque invernali e il confronto tra vecchie immagini di stazioni di benzina del passato. In altre lingue ci sono anche i podcast segnalati nell’ambito dell’iniziativa “Non solo stelle…in francese!” Ecco quelli suggeriti questo mese: Il mercato dell’arte ha il vento in poppa; Microplastiche marine…per sempre! Nubi cosmiche di polveri e gas. Info: scienzapertuttinews@gmail.com


ANTICIPAZIONI


Evento online

GRUPPO DI LETTURA “LIBRI AL MUSEO”: LA NOTTE DI KEPLERO

Il gruppo di lettura “Libri al Museo”, invita lettori e non a partecipare al prossimo appuntamento che avrà luogo online (data da stabilire). Sarà dedicato al libro di John Banviille, “La notte di Keplero”. Per conoscere la data e partecipare all’incontro inviare nome, cognome ed e-mail a: scienzapertuttinews@gmail.com

https://www.facebook.com/photo?fbid=4162407357114627&set=gm.3846426748788002

http://www.parchibresciani.it/progetto-stars/

http://www.tesorivicini.it/gruppo-lettura-libri-al-museo/


RASSEGNA MENSILE DI “ARTE E SCIENZA”


ARCHIVIO “GIUSEPPE RONCALI”


UN OCCHIO SULLA NATURA SELVAGGIA E L’ALTRO SULL’ETICA

La registrazione dell’interessante serata dedicata alla fotografia della fauna selvaggia, a cura di Emanuele Forlani (Centro Studi Naturalistici Bresciani), è disponibile nell’Archivio “Giuseppe Roncali”. Si tratta della raccolta delle conversazioni organizzate dalle associazioni naturalistiche del Museo di Scienze Naturali. I file audio vengono inviati su richiesta. La collezione “storica” dell’Archivio si deve al paziente e costante lavoro di documentazione che Giuseppe Roncali aveva svolto nei tanti anni che ha dedicato all’Associazione Botanica Bresciana. 

Tra le recenti acquisizioni dell’Archivio anche la registrazione della proiezione dedicata alle collezioni faunistiche del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=583230200500154&set=a.465681462255029


ATTIVITA’ DIDATTICHE ABBINATE ALLA MOSTRA “DISEGNARE LA NATURA”

Museo di Scienze Naturali, via Ozanam 4, Brescia

La mostra delle opere della prima edizione del concorso “Disegnare la natura” è allestita, fino al 25 marzo 2023, al Museo di Scienze Naturali di Brescia, in via Ozanam 4. E’ aperta dal lunedì al venerdì tutto il giorno e il sabato pomeriggio. Domenica il museo è invece chiuso. Sono esposte una settantina di stampe che riproducono gli originali. La mostra si concluderà con le premiazioni dei vincitori previste il 25 marzo alle ore 17.

Le schede naturalistiche dedicate alle specie botaniche e faunistiche oggetto delle opere sono disponibili in consultazione presso la portineria del Museo. I docenti che accompagnano le classi, senza prenotare le visite guidate, sono invitati a visionare la mostra e a consultare le schede a corredo delle immagini prima di organizzare l’uscita didattica.

Per ogni informazione e per prenotare le visite scolastiche mattutine e quelle pubbliche del sabato pomeriggio scrivere alla mail scienzapertuttinews@gmail.com

La scadenza per partecipare alla seconda edizione del concorso è quella del 31 marzo 2023.

https://www.facebook.com/bresciaartescienza/photos/a.750841974971574/513661790639L3937/


FAUNA E FLORA DIPINTA E…ITINERANTE

Attività pubbliche e scolastiche che hanno luogo in ogni momento dell’anno

Le proposte del programma delle attività didattiche e divulgative che si svolgono online o in presenza, in qualunque  sede, pubblica e scolastica, collegate alle opere del concorso “Disegnare la natura”, hanno luogo in ogni momento dell’anno. Per ricevere il programma scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Le proposte seguenti possono essere oggetto di proiezioni e approfondimenti nelle sedi di ogni genere (per il pubblico) e nelle scuole (lezioni tematiche, attività ludiche, realizzazione di cartelloni da esporre nelle classi, ricerche scolastiche).

Materiali disponibili:

  • Schede naturalistiche dedicate alle specie botaniche e faunistiche delle opere pervenute al concorso. Gli argomenti descritti nelle schede sono oggetto di proiezioni e lezioni per il pubblico e per le scuole che hanno luogo, su prenotazione, nelle sedi che ne fanno richiesta.
  • Schede per la “Caccia al tesoro” (per la Scuola Primarie, inviate su richiesta).
  • Audioguide (per gli insegnanti e per le Scuole Secondarie, inviate su richiesta)
  • https://www.facebook.com/photo/?fbid=579558437533997&set=pb.100064395383840.-2207520000.
  • Letture recitate ispirate a testi letterari e in particolare ai miti degli antichi. Prendono spunto dai temi oggetto delle opere del concorso. A titolo di esempio, su richiesta, si inviano le registrazioni di alcune brevi letture (Martin pescatore, dai miti greci e dalle leggende medioevali; Foresta lakota; Gufo donna; Gufo, da un proverbio Sioux).
  • Audioquiz (vengono inviate, su richiesta, due registrazioni esempio).
  • Esposizione online delle opere grafico-pittoriche. Le immagini della mostra “virtuale”,  con le opere della prima edizione e di quelle successive, sono in graduale aggiornamento sul sito www.zanihome.it https://zanihome.it/concorso-grafico-disegnare-la-natura/

 DISEGNARE LA NATURA: INCONTRO CON PAOLA PETRUCCI

Le opere grafico-pittoriche che hanno partecipato alla prima edizione del concorso “Disegnare la natura”, ideato dai sodalizi scientifici bresciani, sono commentate dagli autori attraverso delle “audioguide”. Vi invitiamo ad ascoltarle mentre visionate le opere esposte in occasione delle mostre e sul web (www.zanihome.it) dove l’allestimento è in continuo graduale aggiornamento grazie alle opere della prima e delle successive edizioni del concorso. I protagonisti delle registrazioni raccontano le loro esperienze e descrivono i lavori che hanno presentato alla competizione grafico-pittorica. Le audioguide, insieme alle immagini delle opere, sono a disposizione di coloro ne fanno richiesta.

Info: scienzapertuttinews@gmail.com

La quinta audioguida è dedicata a Paola Petrucci. Vive ad Ariccia, nella zona dei Castelli Romani, dove è sbocciato il suo amore per la natura e per l’arte. Ringrazia le sue insegnanti, dalle quali ha appreso le prime tecniche e non solo quelle pittoriche, per il tempo trascorso insieme collaborando a quattro mani, anche per la loro amicizia e le occasioni di scambio. Dopo un periodo da autodidatta, ha frequentato diversi corsi, dalla pittura sulla porcellana al terzo fuoco, dalle decorazioni di interni con specializzazione in trompe d’oeil al disegno dal vero e acquerello, pittura a tempera per la realizzazione di grottesche. La pittura non è ancora il suo lavoro principale, ma al momento rappresenta il suo primo interesse. Predilige l’acquerello e si dedica soprattutto alle piante. Con il “progetto albero” vuole arrivare ad una mostra tematica. E’ consapevole dell’importanza delle piante, considera gli alberi come un patrimonio inestimabile, meritano rispetto e protezione. Al termine dell’audioguida ci presenta le opere che ha presentato al concorso, come il Martin pescatore che ha dipinto ad acquerello. “Io” e il pino domestico di Collepardo fa invece parte del “progetto albero”. Lo scopo è quello di realizzare un albero monumentale per ogni paese dei Castelli Romani. Non solo rappresentandolo ma facendolo parlare, “come se fossi con mio nonno e gli  chiedessi di raccontare la sua vita”. Al termine della registrazione sentiremo l’albero “parlare” con la voce  della disegnatrice.

Vi invitiamo ad ascoltare la sua testimonianza attraverso l’audioguida che ha realizzato. Paola Petrucci ha vinto, ex-aequo, il terzo premio della prima edizione del concorso, in particolare con l’opera “Martin pescatore”, scientificamente perfetta, ricca di accurati dettagli relativi al comportamento di una specie della “Direttiva uccelli”.
Per ricevere l’audioguida e per conoscere l’elenco di quelle disponibili scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

ARTE, NATURA E SCIENZA

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DISEGNARE LA NATURA: INCONTRO CON DANIELE POZZI

Quella che segue è invece l’ultima delle audioguide attualmente disponibili. Ricordiamo che non c’è un termine per l’uscita di queste registrazioni. Gli artisti disponibili a realizzarle possono concordare con gli organizzatori del concorso i contenuti delle nuove audioguide. Info: scienzapertuttinews@gmail.com

La prima registrazione di ogni audioguida verrà inoltre pubblicata anche a pagina https://star-trekking.it/podcast

Daniele Pozzi (Poncarale, Brescia) è originario della Valle Trompia, luogo d’eccellenza di fama mondiale nel settore delle incisioni artistiche su metallo. Ma il caso vuole che durante la frequentazione del liceo artistico triumplino non abbia mai avuto l’occasione di conoscere questa secolare tradizione artigianale. Evidentemente nei corsi dell’istituto scolastico c’erano soprattutto lezioni di pittura, ma scarse occasioni per conoscere una delle principali risorse economiche e culturali della zona. Le ha così scoperte durante le lezioni del corso biennale sull’incisione che ha seguito nel capoluogo lombardo. Dopo aver completato la frequenza del corso milanese ha trovato facilmente un posto di lavoro in una delle botteghe artigianali del territorio triumplino. Dopo una decina d’anni, nei quali ha consolidato la sua specializzazione, ha scelto di mettersi in proprio per dare più spazio alla sua produzione artistica. La sua nuova committenza è diventa quella dei collezionisti americani, russi, cinesi e di altri Paesi che chiedono creazioni personalizzate. Si tratta di lavorazioni che si protraggono anche per diversi mesi. Sul profilo Instagram di “Daniele Pozzi engraver” c’è la vetrina completa delle sue produzioni assai apprezzate da questa particolare ed esigente clientela. L’immagine, pubblicata sul seguente link, è una delle opere che Daniele Pozzi predilige. E’ ispirata alla cultura persiana. Gli è stata commissionata da un collezionista francese.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=580934470729727&set=a.465681462255029

ARTE, NATURA E SCIENZA

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OCCHIO ALLO SPAZIO 12

VIAGGI AUSTRALI, TERRE ISOLATE E GRANDI PARCHI INSEGUENDO FREDDY, ENALA E JUDY

Nei nostri “viaggi” mensili guidati dagli occhi elettronici delle telecamere dei satelliti meteorologici ci siamo spinti in tutti gli angoli del pianeta, inseguendo cicloni, tempeste tropicali ed altre formazioni nuvolose. A volte le loro lunghe estensioni filamentose hanno ridisegnato nelle mappe mentali dei ricordi geografici nuovi scenari, facendoci scoprire minuscole terre isolate al largo degli oceani, come quando una striscia di nubi attraversava in diagonale l’Africa settentrionale creando un immaginario collegamento tra l’isola di Cipro e quelle del golfo di Guinea al largo delle coste occidentali africane. L’immagine di questo mese arriva dall’Oceano Indiano, dove a inizio febbraio si trovava il ciclone Freddy, appena sopra il settore occidentale dell’Australia, punto dal quale sembrava partire una formazione nuvolosa che attraversava tutto il continente fino alla costa meridionale, quella lungo la quale si trovano le spettacolari formazioni rocciose soprannominate i “Dodici apostoli”. Ultimamente abbiamo prestato molta attenzione alle acque australi, da quelle che circondano l’isola della Rèunion e quelle delle vicine Mauritius. Poi siamo andati incontro ai gelidi venti antartici che soffiano sull’isolato arcipelago delle Kerguelen. Queste isole spesso balzano alla vista sulle fotografie da satellite, ovviamente se non sono celate dalle nubi. La volta scorsa avevamo ricordato il punto più a sud raggiunto durante la sua 38a missione dalla rompighiaccio italiana “Laura Bassi” giunta fino a  latitudine 78° 44.280’ S nella Baia delle Balene.

A fine febbraio lo scenario dei cicloni tropicali era invece caratterizzato dalla presenza di Enala, sopra le Kerguelen, e di Judy sopra la Nuova Caledonia, al largo delle coste orientali dell’Australia. Queste ultime sono rinomate mete internazionali per la presenza della barriera corallina. Ecco un’altra vasta area naturale protetta che abbiamo incrociato inseguendo i cicloni tropicali. Il Parco marino della Grande Barriera corallina australianaha come punto di arrivo e partenza la località turistica di Cairns  dalla quale si possono organizzare delle visite giornaliere nel Parco Nazionale Daintree ubicato ad un centinaio di km di distanza. Come noto in Australia queste distanze sono ben poca cosa rispetto a quelle che separano i quattro angoli del continente

https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_marino_della_Grande_barriera_corallina

https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_Daintree

Ogni giorno il planetarista Luca Talamoni osserva la situazione meteorologica della Terra grazie alle telecamere delle sonde spaziali. Le immagini che seleziona diventano protagoniste delle puntate di “Occhio allo spazio”,
pubblicate sul programma mensile “Arte e scienza online”
(
www.zanihome.it).

Alcune puntate precedenti si trovano sulla pagina seguente.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=5414842805204403&set=gm.1863692500488168


L’OROLOGIO DI PIAZZA DELLA LOGGIA DI BRESCIA

DOVE ASCOLTARE LA TERZA PUNTATA DELL’AUDIOGUIDA

L’ orologio di Piazza Loggia è uno dei monumenti di rilevanza artistica e storica più importanti di Brescia. Mario Margotti, che da anni si occupa della manutenzione del complesso meccanismo dello strumento, ha offerto la sua preziosa collaborazione per realizzare una originale audioguida. E’ divisa in varie puntate che aiutano gli ascoltatori a leggere il quadrante di Piazza della Loggia. L’iniziativa nasce nell’ambito dell’itinerario “Da Brescia a Lumezzane lungo la Via delle Stelle”. Per avere ulteriori informazioni scrivere a osservatorio@serafinozani.it

Le prime tre puntate si potranno ascoltare entro marzo a pagina

https://www.star-trekking.it/podcast

La “Via delle Stelle” – http://www.scienzagiovanissimi.it/scienza-tutti-storia-1988/


 PARCHI DA SFOGLIARE: IL RITORNO DEL TRITONE CRESTATO

La rassegna stampa “Parchi da sfogliare” raccoglie gli articoli dedicati ai parchi e alle riserve bresciane. Ecco alcuni di quelli di recente pubblicazione.

Parco Regionale dell’Adamello: Online il nuovo sito del Parco dell’Adamello ricco di informazioni e spunti preziosi (GdB 11 dicembre 2022, pag. 24); Parco Regionale dell’Oglio Nord: Nel Parco tra rapaci e caprioli (GdB 26 febbraio 2023, pag. 24); Riserva Regionale Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo: Lungo il sentiero delle incisioni: Naquane e Nadro di nuovo unite. Dopo mesi di lavori rinasce l’antico percorso che collega le due località (GdB 22-1-2023, pag. 24). Nadro è una frazione del comune di Ceto; Riserva Naturale delle Torbiere di Iseo: La Riserva è in cammino per unire cultura e paesaggio (GdB 11-1-2023, pag.24); Dalle Torbiere al Lago di Garda il gran ritorno del tritone crestato (GdB 8-2-2023, pag. 26); Parco delle Cave, Parco Locale di Interesse Sovraccomunale (Brescia): Le bellezze del Parco delle Cave a portata di smartphone (GdB 2-2-2023, pag. 20); Parco Locale di Interesse Sovraccomunale Savarona: La natura risorge e incanta: l’arte di Martalar vivrà nel parco (GdB 14-1-2023, pag. 23); Oasi naturale San Francesco (Desenzano del Garda): Dalle Torbiere al Lago di Garda il gran ritorno del tritone crestato (GdB 8-2-2023, pag. 26); Progetti: Un solo grande parco intorno a Brescia? Via alla raccolta firme dopo il no della Loggia (GdB 17 febbraio 2023, pag. 10 e 11).

Per consultare gli articoli, per conoscere quelli segnalati in precedenza o per collaborare alla rassegna stampa scrivere a scienzapertuttinews@gmail.com

https://www.facebook.com/AssociazioneAmiciDeiParchiEdelleRiserveNaturali/photos/a.775706149176019/4046179025462032/


RICORRENZE: 30° FONDAZIONE OSSERVATORIO SERAFINO ZANI

Nell’ottobre 2023 l’Osservatorio Serafino Zani celebrerà il 30°

anniversario di fondazione. Fino ad allora ravviveremo i ricordi dei primi tempi dell’Osservatorio attraverso il dialogo immaginario tra i bambini di una delle tante famiglie che frequentano la stupenda cornice ambientale del Parco del colle San Bernardo. Quella che segue è la seconda puntata

Trent’anni sul colle San Bernardo fa venne costruita dalla famiglia Zani la specola lumezzanese. Da allora è aperta a tutta la cittadinanza. I protagonisti di questa piccola storia a puntate sono i destinatari di una delle principali iniziative dell’anniversario. La sveleremo nei prossimi mesi.

Info: osservatorio@serafinozani.it


 ASTRONOMI IN ERBA – 2

Chi è quel bambino che sta correndo con una ciambella in mano?”

“Ma sei tu Marco! Starai facendo merenda, come accade a tutte le ore.”

Laura non si lascia sfuggire le occasioni per punzecchiare il fratello minore.

“Marco dove sei andato? – chiede il padre – Perchè sei scappato via? Laura stava scherzando. Torna qui a vedere la storia di Anna”.

Laura, Marco e Massimo, insieme a papà, stanno guardando sullo schermo del computer i personaggi della storia di Anna. E’ una amica di famiglia. Fa la maestra ed anche la disegnatrice di libri per bambini.

Passano pochi istanti. Marco ritorna davanti al computer e prende posto sulla sua sedia, in mezzo ai due fratelli più grandi che stanno seguendo il racconto illustrato con le immagini che appaiono sullo schermo.

“Lo sapevo! – disse il padre – sei andato a prendere qualcosa da mettere sotto i denti. Laura non devi parlare di merende a tuo fratello. Lo sai che poi reclama qualcosa da mangiare. E quando siamo in casa va direttamente in cucina e si serve da solo.

“Ma è solo un pezzetto di pane” – si giustifica Marco.

“A me pare di vedere un quadratino di cioccolato in mezzo alla mollica”

L’occhio attento di Massimo, l’altro fratello maggiore, ha già notato che dalla fetta di pane spunta qualcosa.

“Per favore tieni le mani lontane dalla tastiera – si preoccupa il padre – altrimenti poi dobbiamo pulire le tue impronte al cioccolato”.

“C’è un’altra persona insieme al bambino con la ciambella. Chi è il secondo personaggio che si vede?” – Marco cerca di cambiare argomento mentre si gusta il dolce spuntino che si è preparato.

“Bisogna leggere la storia – ricorda il padre – La prossima volta Anna mi spedirà anche le parole del racconto.

“Ma perché i disegni sono così semplici e senza colori? Sembrano fatti dai bambini. Li hanno fatti i bambini della classe dove Anna insegna?”. I commenti di Laura non si fanno attendere. Ha sempre qualcosa da ridire e non si lascia sfuggire nulla. 

“Questo non è il disegno definitivo”. Il padre spiega come si prepara un libro. “Quello che state vedendo sullo schermo del computer è solo l’inizio del lavoro dell’illustratrice. Poi seguirà tutto il resto, comprese le pagine colorate. Sono sicuro che vi piacerà scoprire un po’ alla volta le pagine che Anna sta preparando”.

Ci sono altri bambini che possono vedere queste pagine? – chiede Marco. Un pezzetto di pane e una barretta di cioccolato hanno dato una bella spinta ai suoi pensieri.

“Era più bello se eravamo noi i protagonisti della storia. Pensavo che Anna disegnasse le nostre avventure in cima al colle San Bernardo” – Massimo svela quali erano le sue aspettative. Avrebbe voluto essere tra i personaggi del libro.

Anna insegna in una scuola primaria e nel tempo libero fa la disegnatrice. Illustra libri per ragazzi e ne sta preparando uno dedicato a stelle e pianeti. Il padre dei tre bambini protagonisti della nostra storia ha raccontato ad Anna che sulla collina stanno costruendo un Osservatorio astronomico. Anna è molto interessata a questa iniziativa. Potrebbe aiutarla a inventare nuove idee da aggiungere al libro sul cielo.

“Sono sicuro che nelle prossime pagine ci saranno delle cose che vi saranno familiari. Dovete avere pazienza. Ci vuole tempo per preparare un libro. Così vedrete come nascono le sue pagine, il racconto e le figure che si scoprono sfogliando le pagine dei libri” – il padre anticipa le prossime novità del lavoro di Anna. Prima o poi lo vedrete in bella vista tra le novità delle librerie e sugli scaffali delle biblioteche.  

“Qualcosa che ci è familiare lo abbiamo già trovato. Un altro bambino che ama le merende!” – Laura non smette di punzecchiare il piccolo Marco.

“Dove sei andato?”. Marco è sparito di nuovo. Ma il padre sa che è inutile chiedersi dove sia finito. Anche voi lo sapete già!

(Continua – 2)


PARCHI DELLE STELLE: LEZIONI ONLINE PER LE GUIDE DELLE AREE PROTETTE

L’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali promuove i “Parchi delle stelle” e organizza degli incontri informativi e lezioni personalizzate online per le guide delle aree naturali protette interessate allo svolgimento di attività osservative notturne ad occhio nudo (il binocolo è l’unico eventuale strumento ottico suggerito, comunque non indispensabile). Non è richiesta la conoscenza degli argomenti di astronomia. La partecipazione è gratuita (prossime date giovedì 9 e 23 marzo 2023, inizio incontro online a scelta, di solito tra le ore 18 e le 19, prenotazione obbligatoria). Si può frequentare il primo incontro in qualunque mese, a libera scelta, e poi seguire anche quelli successivi. Durante le lezioni, su richiesta, viene anche illustrato il contenuto e come realizzare il laboratorio didattico “Occhio all’oculare” suggerito agli operatori dei parchi. Tra i materiali a disposizione, non solo delle guide, ci sono le mappe celesti e le registrazioni dedicate alle osservazioni ad occhio nudo del cielo notturno. Ecco dove ascoltarle mese per mese
https://star-trekking.it/podcast

Le lezioni sono adatte anche alle guide che lavorano nei musei (Progetto “Astronomia dipinta”).

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 RICORRENZE: FRANCO RAPUZZI FRA ARTE E NATURA (1937-1993)

Quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della scomparsa di Franco Rapuzzi (1937-1993). Abbiamo chiesto a quanti lo conobbero di condividere i loro ricordi. Quella che segue è la seconda parte del testo che ci ha inviato Pierfranco Blesio, già direttore del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

Seconda parte

 Una delle prime volte che incontrai casualmente Franco Rapuzzi, credo fosse a metà degli anni ’50 quando, con Cinzio De Carli, visitavamo le rogge e gli acquitrini ancora presenti nell’immediata pianura presso la Bornata, alla ricerca di qualche “animaletto” della fauna acquatica, di cui quei siti erano ancora ricchi; si raccoglievano tritoni o molluschi da mettere nell’acquario che il De Carli aveva allestito in casa sua. In quegli stessi luoghi, anche il Rapuzzi curiosava e frugava per conto suo; lo scoprimmo e ne ebbi conferma solo più tardi, almeno dieci anni dopo, quando constatai che, anch’egli, era affetto dal virus dell’aquarofilia, cosa che lo palesava portatore sano, destinato ad ammalarsi gravemente di naturalismo inteso non come dottrina filosofica o movimento artistico, ma come irrefrenabile attrazione verso le cose dalla Natura.

Dobbiamo sapere che, in quel tempo, erano gli anni del nostro ’68 in cui, allora giovani naturalisti, un po’ insofferenti delle “antiche” regole, ma determinati a capire, ci si trovava di sabato pomeriggio in Museo – prima ancora che questo venisse sloggiato dal Castello per lasciar posto alle “Armi Marzoli” – ove si dedicava il tempo alla lettura e al commento di alcune opere scientifiche allora ritenute fondamentali e di base (ne cito solo due per tutte : «L’origine della vita sulla terra» dell’Oparin, per la Boringhieri, e i «Problemi di sistematica biologica» del Beer Sacchetti, per le Edizioni Scientifiche Einaudi).

Nel contempo Franco Rapuzzi, organizzava presso di sé (in casa sua) periodici incontri fra appassionati ricercatori della fotografia che esponevano ed illustravano, proiettando immagini, le loro esperienze. Fra questi c’era anche Arturo Crescini che sulla fotografia la sapeva e la sa lunga, ma che la sapeva lunga anche su altre discipline; per esempio, sull’alpinismo, quello attivo, che lo ha portato, nel corso delle sue arrampicate, ad osservare prima, e a ricercare poi, rari esemplari della flora rupicola, cosa questa che, nell’ambiente alpinistico dell’Ugolini, gli valse l’affettuoso soprannome di “erborio”.

A questo punto è facile intuire come il cerchio si chiuse: Rapuzzi che già collaborava, professionalmente, con i Civici Musei, non so come scoperse il Museo di Storia Naturale; Crescini, tramite l’Arietti iniziò a frequentare il Museo e da quel momento, anche negli incontri in casa Rapuzzi si iniziarono a dibattere sempre più argomenti riguardanti la fotografia naturalistica e da questi si passò a parlare di ambienti, si approfondirono i motivi del loro interesse per il naturalista, ma, soprattutto, dietro le sollecitazioni di Franco, si iniziarono a programmare escursioni conoscitive sul territorio che potevano sembrare tradizionali e salutari sgambate (comunque, dato il clima, avevano anche il sapore di scampagnate), ma che in ultima analisi avevano, invece, il significato di prendere contatto con la geografia dei siti e con gli ambienti, che venivano poi verificati, in ambito museale, per soppesare la loro valenza naturalistica.

Ed è cosi che Franco Rapuzzi, per il suo carattere, per la sua voglia di fa-

re, ebbe ben presto il ruolo, non richiesto, ma tacitamente riconosciutogli, di punto di riferimento.

(Continua – 2)


FRANCO RAPUZZI FRA ARTE E NATURA (1937-1993)

Prima parte

https://www.facebook.com/photo/?fbid=564124819077359&set=a.465681462255029

RICORDO DI FRANCO RAPUZZI: UN’AMICIZIA PREZIOSA RICCA DI CONSIGLI

https://www.facebook.com/photo/?fbid=544497981040043&set=a.465681462255029

 FRANCO RAPUZZI, FOTOGRAFO DI ARTE E NATURA

https://www.facebook.com/bresciaartescienza/photos/a.750841974971574/5198083546914039/


EVENTI ANNUALI: DALL’”ASTEROID DAY” AD ALFIANELLO

RISCHI SPAZIALI E PIANI DI PROTEZIONE

Si tratta di una conversazione con l’astrofisico Marco Micheli, del Centro di Coordinamento dei NEO (Near-Earth Object) dell’Agenzia Spaziale Europea, sede di Frascati. Micheli si occupa della sorveglianza del cielo e del monitoraggio e previsione dei rischi causati dagli asteroidi che potrebbero colpire la Terra. L’iniziativa ha luogo nel mese che ricorda il meteorite di Alfianello (16 febbraio 1883), il più grande caduto in Italia. La conversazione ha lo scopo di far conoscere quali sono i pericoli che possono arrivare dallo spazio e come si potrebbe fronteggiare la prevista caduta di un meteorite, ad esempio quali piani potrebbero essere preparati nell’ambito della protezione civile. Ogni anno l’evento si svolge in collaborazione con un diverso ente pubblico o privato italiano e i responsabili della protezione civile del luogo. L’iniziativa del 2022 aveva coinvolto l’Osservatorio di Siligo (Sassari) e la Regione Sarda, mentre quella del 2023 è stata realizzata in collaborazione con il Planetario di Fiume (Croazia) e il Comune di Alfianello (ricorrenza 140° anniversario del meteorite). La prima parte si è svolta online, per il pubblico di lingua italiana di Fiume, quello italiano e per tutti gli interessati, con la collaborazione dell’Associazione dei  lanetari Italiani (PLANit), dell’Osservatorio Serafino Zani e del Planetario di Fiume – Centro Astronomico Rijeka. Al termine del collegamento online si è svolto un incontro che ha coinvolto, in particolare, gli studenti liceali di Fiume. E’ stato seguito da una breve presentazione/esercitazione dei Pompieri e del Servizio Civile di Fiume dedicata al piano di azione in caso di un terremoto/incendio. Era prevista una prova di evacuazione dalla scuola/casa in caso di terremoto e una dimostrazione pratica nell’area del parcheggio antistante la sede del Rijeka sport/Centro astronomico. L’iniziativa si è conclusa con le osservazioni guidate con telescopi. Altrettanto ricco è stato il programma organizzato dal Comune di Alfianello.

https://www.planetari.org/asteroid-day/


Per conoscere in anteprima Marco Micheli vi invitiamo ad ascoltare l’intervista pubblicata a pagina

https://www.facebook.com/AssociazionePlanit/videos/1668194686665588/

Per collaborare alle prossime edizioni dell’evento, che viene promosso anche in occasione dell’Asteroid Day (30 giugno), scrivere a: osservatorio@serafinozani.it


 VE LI SIETE PERSI?

https://www.facebook.com/bresciaartescienza/photos/a.750841974971574/5189334711122256/


RASSEGNA MENSILE DI “ARTE E SCIENZA”

ARGOMENTI DI “ARTE E SCIENZA” PUBBLICATI NEI MESI PRECEDENTI

ARTE CONTEMPORANEA E ASTRONOMIA

ANTICHI STRUMENTI ASTRONOMICI

ASTRONOMIA DIPINTA

COLLEZIONE SCIENZA GIOVANISSIMI

CONCORSO DISEGNARE LA NATURA: MUSICA CLASSICA, ARTE E…

DALL’EQUINOZIO AL SOLSTIZIO

DESERTO NERO PECE

FIRENZE A 360 GRADI

FUORI LE CARTE!

GIOCATTOLI DI EINSTEIN

QUARANT’ANNI FA: GENNAIO 1983: IERI COME OGGI…INSIEME PER ”FARE SCIENZA”

RICORDO DI ISMAELE PEDRINI

UNA RICORRENZA DA SVELARE

Per ricevere i testi pubblicati online scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com


Il programma “Arte e scienza online” è redatto a cura di Loris Ramponi.


Concorso “Disegnare la natura” – prima edizione, anno 2022, Pettirosso, opera di Lucia Pizzocaro (Edolo, Brescia).