Disegnare la natura, opere di Maristella Arancio


Concorso “Disegnare la natura” – edizione 2023

OPERE DI MARISTELLA ARANCIO (Verdellino, Bergamo)


Nata vicino Milano nel 1976, Maristella Arancio si racconta così: «Amo la Natura, viaggiare, sporcarmi le mani con la terra e con i colori e imparare cose nuove. Disegno da sempre ma solo nel 2019 mi sono approcciata all’acquerello botanico con Angela Petrini, frequentando alcuni suoi workshop e altri corsi sul tema. Dall’anno successivo, con il Maestro Gionata Alfieri ho iniziato a ritrarre animali non solo ad acquerello, ma anche a china, pastelli… e non mi sono più fermata!»

Nel 2022 (perché non è mai troppo tardi!) si è iscritta alla Scuola di Disegno e Illustrazione Pencil Art (che frequenta tuttora) con l’obiettivo di migliorare la conoscenza del disegno e delle tecniche pittoriche e di approfondire l’illustrazione scientifica. E’ convinta che l’Arte possa essere uno strumento bellissimo di conoscenza e di divulgazione della meravigliosa complessità dell’ambiente che ci circonda.

Profilo instagram @maristella_arancio


Cambiamento climatico e biodiversità: la Pernice bianca
Acquerello su carta

La Pernice bianca (Lagopus muta) è una specie stanziale che vive nelle praterie alpine tra pietraie e vette innevate.

Il suo piumaggio cambia nel corso dell’anno per mimetizzarsi con l’ambiente circostante e sfuggire ai predatori (TAV. 1): durante l’estate ha un piumaggio screziato marrone-nero (con differenze tra maschi e femmine) mentre in inverno diventa candido, rendendola praticamente invisibile sulla neve.

Il riscaldamento globale sta però minacciando questa specie (TAV. 2): la muta della Pernice bianca ha perso la sua sincronicità con l’ambiente – che presenta nevicate sempre meno frequenti e meno durature – e non è più in grado di proteggerla dai predatori naturali (volpi, aquile, …).

Inoltre, la Pernice bianca, che non è consapevole di aver perso il suo mimetismo, in caso di minaccia, resta immobile anziché scappare, così da essere una preda ancora più facile.


Cambiamento climatico e biodiversità: la balia nera
Acquerello su carta

La balia nera (Ficedula hypoleuca) è un uccello migratore di 10-12 g che passa l’inverno nelle foreste del Congo e si riproduce negli ambienti boschivi del Centro Europa. Si nutre principalmente di insetti.

Il suo ciclo riproduttivo è legato a quello delle farfalle, poiché la schiusa delle sue uova avviene in concomitanza al picco demografico dei bruchi.

Il successo riproduttivo della balia nera è però compromesso dal cambiamento climatico che negli ultimi anni ha sfasato la metamorfosi dei bruchi, anticipandone la trasformazione in farfalle: i “neogenitori” si ritrovano a dover cacciare farfalle anziché bruchi (più facili da catturare) senza riuscire, di conseguenza, a nutrire sufficientemente i loro piccoli.


Concorso “Disegnare la natura” – seconda edizione, anno 2023, “Cambiamento climatico e biodiversità: la Pernice bianca” opera di Maristella Arancio
Acquerello su carta.