ARTE E SCIENZA ONLINE – MAGGIO 2026


Centro Studi e Ricerche Serafino Zani

ARTE E SCIENZA ONLINE – MAGGIO 2026

Abbinato a Informascienza  n. 456

“Arte e scienza online” fa parte del Progetto St.Ar.S. (storia, arte e scienza) dedicato a Franco Rapuzzi,  naturalista e fotografo di tesori artistici bresciani al quale è intitolata l’omonima sala del Museo di Scienze Naturali di Brescia. 

Info: scienzapertuttinews@gmail.com;   www.zanihome.it


11 maggio 2026, ore 19, evento online e in biblioteca

NOT ONLY STARS: DA “BODY SHAMING” A “NOHA TERA”

Ogni mese il prof. Kevin Milani (Paulucci Space Theater, Hibbing, Minnesota) incontra i partecipanti alle lezioni online di “Not only stars”, aperte a tutti gli interessati. Offrono l’opportunità di fare esercizio con la lingua inglese. La prossima avrà luogo l’11 maggio, alle ore 19 (per partecipare scrivere a: osservatorio@serafinozani.it). L’incontro avrà luogo eccezionalmente anche in presenza, sempre alle ore 19, presso la biblioteca di Lumezzane. La lezione verrà proiettata sullo schermo in diretta. E’ una occasione speciale per chi non si è mai avvicinato a questa attività. La proiezione in biblioteca sarà accompagnata da un commento in lingua italiana.

Il prof. Milani è il vincitore delle “Two weeks in Italy” (edizione 2018), l’iniziativa che propone un ciclo di lezioni di astronomia in varie località italiane, Lumezzane compresa, condotte ogni anno da diversi insegnanti americani. I contatti con questi docenti continuano attraverso le “News from the past winners”.

Durante i suoi webinars mensili Kevin Milani mette a confronto immagini e notizie che arrivano dal Minnesota e dal territorio bresciano. Le registrazioni ad alta voce degli articoli inviati al docente americano sono disponibili per tutti coloro che ne fanno richiesta. Inoltre il webinar comprendeapprofondimenti linguistici e proiezioni sugli eventi e i corpi celesti visibili a occhio nudo, come il Sole. Ecco dove ascoltare l’audio del professor Milani.

I suggerimenti osservativi si possono ascoltare anche sulla pagina “Voices of the dome” dell’International Planetarium Society

https://www.ips-planetarium.org/page/voices

Sono quelli dei planetaristi che raccontano le loro visioni dei fenomeni e dei corpi celesti accessibili a semplice vista oppure, come fa una planetarista americana, ci insegnano la corretta pronuncia inglese dei nomi latini di alcune costellazioni.

https://cdn.ymaws.com/www.ips-planetarium.org/resource/resmgr/voices/Constellation_WhittApril_Lat.mp3

Ogni mese il prof. Milani ci insegna a riconoscere le costellazioni. Questa volta si tratta del Leone. Viene infine proposta una attività ludica, accessibile anche a chi non ha mai osservato il cielo, che si basa sulla lettura delle mappe stellari utilizzate per riconoscere il campo stellare come quello della star game map n. 9. Per ricevere le mappe da mettere a confronto con quella da indovinare scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Ecco la registrazione della precedente attività ludica

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1254702530154364&set=a.378077061150253

Da anni le lezioni del professor Milani sono seguite dagli studenti della Valtrompia che frequentano il Liceo Moretti di Gardone V.T.. Gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado sono invitati a coinvolgere i loro studenti invitandoli a cercare i titoli dei giornali con parole inglesi, ad esempio per fare degli approfondimenti linguistici o per tradurli, realizzando dei cartelloni o dei collage come quelli presentati ogni mese durante il webinar. Quello di questa volta è diverso dal solito visto che ci sarà la possibilità di seguire l’evento anche in presenza presso la biblioteca di Lumezzane. Verranno proposte delle curiose traduzioni, dal dialetto locale… all’inglese!

NOT ONLY STARS: DA “BODY SHAMING” A “NOHA TERA”

https://www.facebook.com/photo?fbid=27484248974501201&set=gm.1942719693273579&idorvanity=320288065516758

Sul web sono disponibili diversi altri collage di titoli, ad esempio quello seguente:
NOT ONLY STARS: DA “CORE BUSINESS” A “STORYTELLING”

https://www.facebook.com/photo?fbid=27067792029480233&set=gm.1913973952814820&idorvanity=320288065516758


Maggio 2026

FINESTRE CELESTI, SPAZIALI E …GALATTICHE!
La conquista dello spazio è lontana dagli interessi di gran parte della popolazione mondiale, soprattutto di quella larga schiera di umanità alle prese con i numerosi conflitti, non solo quelli quotidianamente oggetto delle cronache, e condizioni di vita carenti spesso quasi al limite della sopravvivenza. L’interesse per la Luna trova invece una quasi uniforme risposta quando si tratta di ammirarla in certi momenti della sua periodica danza nel cielo, ad esempio quando la sera del 18 maggio sarà vicina al pianeta Venere, che appare luminoso nel cielo di ponente fin dal tramonto, e nelle prime ore della notte del 20 maggio quando farà coppia con Giove, il pianeta gigante facile da riconoscere vicino alle due principali stelle dei Gemelli. L’osservazione lunare più gettonata e frequente è quella che coincide con il plenilunio, quando il nostro satellite sembra un faro nel cielo. La Luna Piena diventa la protagonista assoluta della notte, cancella gli astri che non possono competere con la sua intensa luminosità, sembra quasi accecarci. Ma ci sono delle occasioni in cui il plenilunio cattura lo sguardo anche del più distratto osservatore: nel momento in cui il disco lunare compare sull’orizzonte orientale. Dalle balconate panoramiche della sponda bresciana del Garda – pensiamo alla Rocca di Manerba ad esempio – il sorgere della Luna piena dà veramente spettacolo. Più raramente la Luna si veste di rosso in modo intenso, come durante un’eclissi, ma non quando il fenomeno è parziale come accadrà il 27 e 28 agosto. In quella occasione, nubi permettendo, anche in Italia si vedrà un’eclissi parziale di Luna. Accadrà nelle ultime ore della notte, precisamente una ventina di minuti dopo le 3 e fino alle ore 6, quando il nostro satellite sarà prossimo al tramonto. La Luna sarà ancora più spettacolare quando, pur essendo non visibile, darà vita ad uno degli eventi astronomici indimenticabili. Il raro fenomeno si ripeterà il 12 agosto quando, in occasione del novilunio, il nostro satellite coprirà completamente il disco del Sole. Ma in Italia rimarrà una piccola porzione scoperta della nostra stella. Perderemo il momento magico che sarà invece accessibile in una fascia della penisola iberica compresa tra la parte alta della Spagna e le Baleari. Il buio è garantito – il Sole si “spegnerà” quando la Luna lo coprirà perfettamente – ma, oltre al rischio nubi, non sarà una eclisse facile visto che avverrà al tramonto con il Sole molto basso vicino all’orizzonte. In ogni caso saranno numerosi coloro che approfitteranno del fenomeno per raggiungere la Spagna nel pieno delle vacanze estive. Di solito le finestre che apriamo verso il cielo sono quelle che ci invitano a guardare i fenomeni celesti, mentre le immagini che ci arrivano dallo spazio sono quelle dei satelliti selezionate dal planetarista Luca Talamoni. appassionato di meteorologia. Ogni giorno esamina quelle inviate dai satelliti meteorologici, di solito per inseguire uragani e cicloni dall’Atlantico al Pacifico. A volte l’aspetto di queste intense perturbazioni ci ricorda i corpi celesti, come il ciclone tropicale, chiamato Horacio, che visto dallo spazio appare come una galassia a spirale. Nel febbraio scorso aveva, per fortuna degli abitanti, solo sfiorato l’isola Rodrigues che si trova nel mezzo dell’oceano Indiano e che appartiene a Mauritius. Questa ed altre immagini vengono segnalate nelle “Finestre celesti e spaziali” pubblicate sulle pagine Facebook.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=27127023710226333&set=gm.26706422369006853&idorvanity=201542343254883


27 maggio 2026, ore 21, evento online

RITORNO AI CLASSICI: “MARTIN EDEN” DI JACK LONDON

Il gruppo di lettura “Libri al Museo” è nato nel 2012 presso il Museo di Scienze Naturali di Bresciadove da decenni operano attivamente numerosi sodalizi a carattere scientifico. Dal 2021 gli incontri si svolgono online.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=940670964756074&set=a.465681462255029

L’idea del gruppo di lettura prende spunto dalle “Buone pratiche per tutte le associazioni culturali“.

http://www.parchibresciani.it/le-buone-pratiche-culturali/

Il prossimo incontro (27 maggio, ore 19) sarà dedicato al libro “Martin Eden” di Jack London.

Per conoscere l’elenco completo delle letture precedenti, le date delle riunioni e come partecipare scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Le più recenti letture sono state dedicate alle opere seguenti: Edith Wharton, “Sorelle Bunner”; John Banville, “La notte di Keplero”; Joana Karda, “Le molte vite di Magdalena Valdez”; Jhumpa Lahiri“La moglie”; Ada d’Adamo, “Come d’aria”; Henry James, “Washington Square”; Javier Marias, “Berta Isla”; Stephanie Ochet, “Un romanzo inglese”; Asli Erdogan, “La città dal mantello rosso”; Masako Togawa, “Residenza per signore sole”; Han Kang, “La vegetariana”; Jonathan Coe, “La pioggia prima che cada”; Paola Mastrocola, “La gallina volante”; Henry James, “Giro di vite”;  Josè Saramago, “Il racconto dell’isola sconosciuta”; Michail Bulgakov, “Il maestro e Margherita”. In corso di lettura: Jack London, “Martin Eden”.

Interviste, presentazioni e biografie dedicate ai libri scelti dal gruppo di lettura:

Biografia di Jack London (38 minuti)


RASSEGNA MENSILE DI “ARTE E SCIENZA”


PROGETTAZIONE DI UNA MERIDIANA NATURALISTICA

La fauna e la flora, soggetti principali del disegno naturalistico, e l’alternarsi dei solstizi e degli equinozi e dei ricorrenti mutamenti ambientali, che si ripetono ogni anno a causa del moto orbitale della Terra, caratterizzano una originale proposta che si intitola “Le quattro stagioni delle ombre del tempo”. Era stata annunciata proprio nel Giorno della Terra


LE QUATTRO STAGIONI DELLE OMBRE DEL TEMPO

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1393557472800752&set=a.465681462255029

ed è giunto il momento di descrivere in dettaglio i contenuti di questo progetto. Si tratta di  un inedito abbinamento tra il disegno naturalistico e gli orologi solari. In particolare viene proposta la realizzazione di una meridiana verticale di facile realizzazione – adatta per ogni abitazione e qualunque edificio pubblico e privato – che contiene poche linee (quella oraria del mezzogiorno e quelle che indicano l’inizio delle stagioni) e lascia molto spazio alla rappresentazione artistica, in particolare a soggetto naturalistico. L’idea della meridiana è nata nell’ambito dell’archivio “Le ombre del tempo”.


A CIELO APERTO I DIPINTI “SOLARI” DELLA VALGOBBIA

Alla meridiana si possono abbinare anche i classici motti (come il testo “Non conto che ore serene” di solito scritto in latino) che si leggono nei quadranti solari realizzati sulle pareti verticali oppure descrizioni che si collegano alle rappresentazioni pittoriche che abbelliscono i segnatempo solari. Abbiamo chiesto a Don Luca Peyron


VOCI DALLE CUPOLE: DON LUCA PEYRON

https://www.planetari.org/2025/06/30/voice-dalle-cupole-intervista-a-don-luca-peyron/


ARTE E ASTRI: MARIA, LA LUNA E GALILEO

https://www.planetari.org/2025/07/18/arte-e-astri-maria-la-luna-e-galileo/

qualche suggerimento per dei motti che potrebbero essere abbinati ad una meridiana che può trovare spazio, ad esempio, negli ambienti parrocchiali. Ecco i testi che ci ha inviato: Teneva nella sua destra sette stelle il suo volto era come il sole quando splende in tutta la sua forza (Ap 1,16); Io sono venuto perchè abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza (Gv 10,10);  L’uomo è chiamato a diventare ciò che contempla. (Gregorio di Nissa);  Chi contempla gli astri impara la misura e la bellezza (Platone).

Per descrivere il curioso binomio della “meridiana naturalistica” è stato organizzato un incontro pubblico che avrà luogo martedì 19 maggio, alle ore 16.15 presso la biblioteca del Villaggio Sereno (traversa dodicesima 58/a; prenotazione obbligatoria, posti limitati, scienzapertuttinews@gmail.com). Questo primo appuntamento pubblico del progetto “Le quattro stagioni delle ombre del tempo” è diviso in tre momenti. E’ prevista una introduzione, a cura delle bibliotecarie, dedicata ai libri sugli orologi solari disponibili nella Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese. Seguirà la prima parte dell’incontro, della durata di circa 30-45 minuti – dipende dalle domande – dedicata alla realizzazione di una meridiana verticale accessibile a tutti. Invece nella seconda parte avrà luogo un laboratorio, coordinato dalla disegnatrice botanica Renata Barilli, che coinvolgerà in particolare un gruppo di persone che si occupano di disegno naturalistico. Coloro che hanno partecipato alla prima parte, se lo desiderano, possono seguire anche il momento successivo dell’incontro finalizzato alla progettazione di una meridiana a soggetto naturalistico. Sono previsti altri incontri, in sedi diverse, sul progetto della meridiana per tutti.


UNA MERIDIANA PER TUTTI
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1251572133800737&set=a.378077061150253

Tutti gli aggiornamenti verranno pubblicati sulla pagina Facebook dell’Associazione Amici dei Parchi – Parchi Bresciani. Su questa pagina e nelle newsletters mensili pubblicate nel sito www.zanihome.it si trovano i dettagli di diverse altre iniziative che promuovono il disegno naturalistico: concorso “Disegnare la natura” organizzato dalle associazioni che operano nell’ambito del Museo di Scienze Naturali di Brescia; progetto “Intrecci naturali” (che coinvolge i musei e i parchi naturali); “Natura in viaggio” (opere di mail art); Laboratorio di disegno naturalistico (a fine settembre avrà inizio la seconda edizione); incontri speciali abbinati al laboratorio di disegno naturalistico.


EVENTI SPECIALI ABBINATI AL LABORATORIO DI DISEGNO NATURALISTICO

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Per ogni ulteriore informazione su queste iniziative di interesse naturalistico scrivere a scienzapertuttinews@gmail.com, e alla mail osservatorio@serafinozani.it se si è interessati soprattutto alla costruzione della meridiana.


 C’E’ POSTA PER TE!: “NATURA IN VIAGGIO” ARRIVA NELLE BIBLIOTECHE

Vi ricordate quando un tempo si attendeva l’arrivo del postino?

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Iniziava così la presentazione della prima “Natura in viaggio” arrivata a destinazione. L’illustratrice romana Angela Maria Russo aveva trasformato una cartolina postale in un’opera di mail art che venne spedita ad una delle associazioni del Museo di Scienze Naturali che organizzano il concorso “Disegnare la natura”. La protagonista della sua opera era la “Coccinella septempunctata”. Non si tratta di un semplice disegno dell’insetto ma di una completa rappresentazione di interesse scientifico che mostra l’intero ciclo vitale della coccinella, dalle uova alla larva, dalla pupa allo stadio adulto, volo compreso!L’autrice romana aveva così dato il via alla prima delle attività che coinvolgono i partecipanti al concorso grafico-pittorico organizzato dalle associazioni naturalistiche bresciane. Da allora anche altri illustratori hanno messo in viaggio le loro opere e c’è anche chi lo fa con regolarità. Le opere vengono segnalate e pubblicate sulle pagine web ed esposte in occasione delle mostre dedicate al concorso. Angela Maria Russo ha dato il via ad una nuova serie di opere naturalistiche viaggianti di mail art. Quando giungeranno a destinazione verranno accolte a braccia aperte – ma forse è meglio dire “a scaffale aperto” – dalle biblioteche bresciane che vorranno aderire a questa iniziativa. Gli originali di queste opere verranno esposti, per un breve intervallo di tempo, nella biblioteca che li ha ricevuti con la posta tradizionale. Poi entreranno a far parte della raccolta che custodisce l’intera collezione di “Natura in viaggio” e gli indirizzi delle biblioteche, scritti su buste e cartoline, ricorderanno in tutte le occasioni espositive quali erano state le destinazioni di queste opere di mail art. Le immagini di questa raccolta, dedicata agli animali e alle piante degli ambienti italiani, potranno, ad esempio, prolungare la loro esposizione se abbinate con altre riproduzioni di mail art. Infatti le biblioteche, su richiesta, ricevono l’elenco dei disegni di questa collezione e stamparli a libera scelta per metterli in mostra eventualmente abbinati con alcuni dei libri dello scaffale dedicato alle scienze naturali. Tra i partecipanti al concorso “Disegnare la natura” ci sono autori di libri divulgativi illustrati. Ad esempio tre di quelli scritti da Angela Maria Russo sono disponibili nella rete delle biblioteche bresciane e cremonesi. La cartolina che Angela Maria Russo ha spedito ad una biblioteca raffigura una rana che sembra in posa su una foglia di fior di ninfea. L’artista romana l’ha dipinta ad acquerello. L’opera è stata recapitata alla biblioteca di Lumezzane che aveva già aderito alle numerose proposte che promuovono il disegno naturalistico.

https://www.facebook.com/reel/821568960625636

Infatti i suoi utenti, scuole e associazioni comprese, possono consultare e prendere a prestito le immagini delle opere premiate e menzionate del concorso “Disegnare la natura” organizzato dalle associazioni scientifiche bresciane.  Le biblioteche interessate allo svolgimento di queste attività sono invitate a scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Allo stesso indirizzo si possono chiedere ulteriori informazioni sul concorso.

https://www.facebook.com/AssociazioneAmiciDeiParchiEdelleRiserveNaturali/posts/pfbid0BbJfFjhzGQ74AgSusWDwd9i5hnvWuStdjpDyYqVXmYC76PexL574fqUUgwCSYmMhl


IL PREMIO “PAGINE DI STELLE” A DELMO TORREFRANCA E JAMES BERG

A Delmo Y. Torrefranca Jr e a James Berg sono stati assegnati, rispettivamente, il primo e il secondo premio dell’edizione 2025 di “Pages of Stars”. I premi vengono assegnati ai planetaristi che partecipano a questo concorso nato nel 2015, grazie al quale la pagina “Audio” dell’International Planetarium Society si arricchisce di nuovi contributi. I partecipanti a questo concorso inviano, entro fine anno, deibrevi testi, in lingua inglese, da leggere e interpretare sotto la cupola del planetario. L’archivio “Pagine di Stelle” può essere consultato sulla pagina seguente

https://www.ips-planetarium.org/page/pagesofstars

Il lavoro presentato da Delmo Y. Torrefranca Jr (“Mining the Night Sky”) immagina le future esplorazioni spaziali dedicate all’estrazione di minerali dagli asteroidi, corpi minori del Sistema solare, ma non per questo meno preziosi, soprattutto per un pianeta come la Terra dove la popolazione si avvicina sempre di più ai dieci miliardi e le cui risorse non sono illumitate. Invece i corpi celesti protagonisti del contributo preparato da James Berg (“The Brightest Darkness”) sono i quasar che illuminano il cielo come fari dello spazio e del tempo. Delmo Y. Torrefranca Jr. (Oceanside, California)  e James Berg (Jacksonville, Arkansas) hanno seguito, rispettivamente, i programmi dell’American Public University System e dell’American Military University.  Il concorso “Pagine di Stelle” è aperto alla partecipazione dei planetaristi di ogni Paese. I testi scritti e le audioregistrazioni che arrivano entro il 31 dicembre vengono esaminati dall’ International Planetarium Society Mobile Planetarium Commitee (info: sbuttonq2c@gmail.com) e dall’Osservatorio Astronomico Serafino Zani (osservatorio@serafinozani.it) ai quali si deve l’ideazione dell’iniziativa. L’anno precedente lo studente statunitense Zachary Giese era stato menzionato per il suo contributo intitolato “From the stars to Japan: War of Clans”.


Il programma “Arte e scienza online” è redatto a cura di Loris Ramponi