ARTE E SCIENZA ONLINE -Abbinato a Informascienza  n. 432


 

Centro Studi e Ricerche Serafino Zani

ARTE E SCIENZA ONLINE

MAGGIO 2024

Abbinato a Informascienza  n. 432

“Arte e scienza online” fa parte del Progetto St.Ar.S. (storia, arte e scienza) dedicato a Franco Rapuzzi,  naturalista e fotografo di tesori artistici bresciani al quale è intitolata l’omonima sala del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

Info: scienzapertuttinews@gmail.com;   www.zanihome.it

 

 

20 maggio 2024, ore 19, evento online

NOT ONLY STARS: DA “CAPACITY BUILDING” A “KEEP CALM” 

Ogni mese il prof. Kevin Milani incontra i partecipanti alle lezioni online di “Not only stars”, aperte a tutti gli interessati. Offrono l’opportunità di fare esercizio con la lingua inglese. La prossima è in programma lunedì 20 maggio, alle ore 19 (per partecipare scrivere a: osservatorio@serafinozani.it). Il docente americano, direttore del Paulucci Planetarium (Hibbing, Minnesota)

https://www.youtube.com/watch?v=RgUQHcskMuY

è uno dei protagonisti delle “Two weeks in Italy” che l’Osservatorio Serafino Zani organizza fin dal lontano 1995. Si tratta di un ciclo di lezioni di astronomia in varie località italiane, lumezzane compresa. Durante i webinars mensili, nei quali il professor Kevin Milani offre un gran numero di stimoli non solo in campo astronomico, vengono messe a confronto immagini scattate nel Minnesota e nel Bresciano. Oppure vengono descritte le curiosità linguistiche confrontando parole inglesi ed italiane. 

Oltre alle segnalazioni dei principali eventi celesti del mese, come l’eclissi dello scorso 8 aprile (descrizione dell’evento osservato da Indianapolis e anticipazioni sulle prossime eclissi)

https://minnstate.zoom.us/rec/share/mS1-hmZW2wOb0WdC7B3JY4pLtLQO8zqkFEsvz8qbPYV137Y5p96EmSFB6QR5Y0rL.9JPiAAlUu8F7M43g?startTime=1713199439000

vengono presentati i collage realizzati assemblando i titoli dei giornali con parole in inglese, come “capacity building” e “keep calm”.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=7975498602469529&set=gm.1396731397872414&idorvanity=320288065516758

Per ulteriori informazioni e per ricevere i codici di accesso alla piattaforma Zoom scrivere a: osservatorio@serafinozani.it
https://www.facebook.com/photo/?fbid=4803476213005133&set=gm.834018677477025

Progetti con le scuole
https://www.facebook.com/itisberetta/photos/a.1602305436655725/3278620532357532/

 

FINESTRE SUL CIELO 

MAGGIO 2024: A TU PER TU CON LE COSTELLAZIONI

A primavera avanzata si vedono costellazioni facili da riconoscere. Il punto di partenza è proprio sopra la testa dell’osservatore dove appare l’inconfondibile asterismo dell’Orsa Maggiore. Anche il neofita identifica le sue sette stelle principali. Il quadrilatero rappresenta il corpo dell’animale immaginato dagli antichi osservatori del firmamento, mentre gli astri rimanenti formano la coda. La stella al centro del terzetto svela la sua apparente duplicità. Infatti chi ha una buona vista distingue la presenza di due astri molto vicini. Si tratta delle stelle Alcor e Mizar. Prolungando la curva tracciata nel cielo dagli astri della coda si arriva alla brillante stella Arturo, la quinta per splendore. Nelle vicinanze c’è un’altra stella con un nome familiare: Gemma. E’ quella principale della Corona Boreale. Proseguendo la curva disegnata tra la coda dell’Orsa e Arturo si arriva alla stella Spica e infine, ormai prossimi all’orizzonte, al piccolo quadrilatero del Corvo. Arturo e Spica sono rispettivamente le stelle principali di Bootes e della costellazione zodiacale della Vergine. Il nostro tour celeste è cominciato nel quadrilatero dell’Orsa Maggiore che possiamo anche immaginare come le quattro ruote del Grande Carro. Le due ruote posteriori, unite da una retta, conducono lo sguardo dell’osservatore verso la Stella Polare (costellazione dell’Orsa Minore o Piccolo Carro).

La posizione della Luna, l’astro che tutti riconoscono, aiuta i neofiti del cielo a dare un nome alle stelle principali. Questo mese il nostro satellite inizierà a mostrarsi tra le luci del crepuscolo serale, verso ponente, alla fine della prima decade di maggio. Il primo tentativo osservativo, per vedere una sottilissima falce, lo potremo fare il 9 maggio, mentre tre giorni dopo la Luna si farà trovare alta nel cielo subito dopo il tramonto. Sarà vicina a Polluce, uno dei due astri principali dei Gemelli. A metà mese saremo al Primo Quarto e la Luna si troverà all’imbrunire sopra Regolo, la stella alfa del Leone, mentre il 20 maggio avrà raggiunto Spica (alfa della Vergine). 

Ogni mese le “Finestre sul cielo” promuovono l’osservazione dei corpi e dei fenomeni celesti visibili ad occhio nudo. Si tratta di eventi e di astri che si vedono facilmente, accessibili a persone di ogni età. Queste osservazioni senza strumenti ottici, guidate anche a distanza, possono coinvolgere le scuole e le famiglie come suggerisce il “Progetto Cielo”. 

Info: osservatorio@serafinozani.it

 

 PROGETTO CIELO
https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1850351995153169

 

GLI SPETTACOLI DEL FIRMAMENTO
https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1819279298260439/

 

VEDETTE CELESTI: CICERONI DELLA NOTTE A TUTTE LE ETA’ 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=8115199021841251&set=pcb.2322200841303996

 

12 maggio 2024

L’AZALEA DELLA RICERCA PER AIUTARE LA RICERCA SCIENTIFICA

In occasione della Festa della Mamma chi versa un contributo a favore dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (www.airc.it) riceverà l’“Azalea della ricerca”. I volontari dell’AIRC vi attendono nelle piazze e in diverse località.

Infatti domenica 12 maggio avrà luogo la consueta raccolta fondi a favore dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Negli ultimi 40 anni in Europa sono state salvate dal cancro le vite di oltre 2 milioni di donne. Anche “Scienza per tutti” (scienzapertuttinews@gmail.com) sostiene l’AIRC versando ogni anno un contributo a favore dell’ente.
https://www.facebook.com/101263848040751/photos/a.129337105233425/318852139615253/

 

15 maggio 2024, ore 21, sala di via Campo Marte 3, Brescia 

PARCHI DELLE STELLE: UN COLLAGE DI SPETTACOLI CELESTI

Il laboratorio rientra nell’ambito delle attività che promuovono i “Parchi delle Stelle” e le spettacolari visioni dell’altra metà del paesaggio, in particolare quello che appare di notte sotto i cieli bui tutelati dalle aree naturali protette. I parchi e le riserve naturali non proteggono solo la fauna, la flora, il paesaggio dei loro territori ma anche il buio notturno. Nei Paesi densamente popolati come il nostro le future generazioni potranno forse ancora scoprire qual è il vero aspetto del cielo che si ammira nelle notti serene, senza Luna, dai luoghi non contaminati dall’inquinamento luminoso, come quelli delle aree naturali protette. Durante il laboratorio vengono presentati, con modalità originali e coinvolgenti, i corpi e i fenomeni celesti che si vedono ad occhio nudo. Nel corso della serata verranno inoltre messi a disposizione del pubblico i materiali informativi prodotti da diversi parchi e riserve naturali. 

Il laboratorio è a cura dell’Associazione Amici dei Parchi in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani. L’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali promuove i “Parchi delle Stelle” fin dall’anno della loro ideazione (1993). 

Per la partecipazione al laboratorio è consigliata la prenotazione visto che il numero ideale di partecipanti è di una quindicina di persone. 

Per prenotarsi scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

https://www.scienzagiovanissimi.it/scienza-tutti-storia-1993_2/

Maggio 2024

DALLA “VETRINA DEI PARCHI” ALLA VISITA DELLA FONTE DI MOMPIANO

In una domenica di maggio (ore 15.30) sarà possibile scoprire un luogo amato non solo dai bresciani: la fonte di Mompiano. E’ situata in via Fontane 48, nei pressi della Valle di Mompiano (Parco delle Colline di Brescia). L’accesso alla fonte  (prenotazione obbligatoria) sarà gratuito e guidato dai tecnici di A2A.

La visita ha luogo su iniziativa dell’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali (www.parchibresciani.it) e in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani (www.zanihome.it). 

I partecipanti vengono invitati a collaborare alla “Vetrina dei Parchi” organizzata dagli “Amici dei Parchi”. Fin dalla sua nascita (1986, presso il Museo di Scienze Naturali di Brescia) l’Associazione promuove la conoscenza delle aree protette, non solo quelle del Bresciano. I depliant su parchi e riserve naturali raccolti dal sodalizio vengono esposti e resi disponibili al pubblico in varie sedi. Tutti possono contribuire a questa iniziativa. Ad esempio contattando il bibliotecario di una delle tante sale civiche di lettura, del Bresciano o di altri territori, per chiedere di esporre depliant di parchi e riserve. 

Per maggiori informazioni scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

 

Maggio 2024

ALLA SCOPERTA DELLA NATURA DI PROSSIMITA’: DAL PARCO DELL’ADAMELLO A QUELLO DEL SACRO MONTE DI OROPA

Vi invitiamo a partecipare alle gite della serie “Alla scoperta della natura di prossimità”. Non dimenticate la macchina fotografica! Vogliamo valorizzare le vostre immagini, soprattutto quando le scatterete nelle gite che attraversano o si trovano nelle vicinanze di  aree naturali protette, mete che non mancano mai. 

Infatti nelle proposte escursionistiche di questo mese ci sono itinerari che interessano, o sono prossimi, ad esempio al Parco dell’Adamello e alla Riserva naturale speciale Sacro Monte di Oropa, istituita nel 2005 dalla Regione Piemonte. La sua costituzione è legata alla presenza del Sacro Monte dedicato alla Vita della Vergine dal 2003. E’ inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco insieme ad altri sei Sacri Monti piemontesi e due lombardi. Architettura e natura caratterizzano questa area protetta nel quale l’inserimento della cappelle nell’ambiente circostante conferisce all’ambiente del parco una grande suggestione. Dall’area del Sacro Monte la Riserva Naturale si estende risalendo la montagna all’intera conca di Oropa fino ai confini con il Parco del Mars, area protetta valdostana. Tra le mete panoramiche ci sono il Lago del Mucrone (a 1800 m di altezza, raggiungibile con la funivia) e il Monte Camino (2100 metri, con cabinovia). 

Ecco le mete del mese:

1° maggio, Rifugio Malgalunga – Sovere (Bergamo); 4 maggio, Grande balconata  sul Sebino – Predore (Bergamo); 5 maggio, Rifugio Palam Palè – Berzo Demo; 11- 12 maggio, Cammino di San Rocco (Trento); 18 maggio, Sentiero dei cervi – Monno; 19 maggio, Sentiero Fedriga – Malegno; 24-26 maggio, Cammino di Oropa (Biella).

Scriveteci, prima di partecipare alla gita, per saperne di più sulle immagini che suggeriamo di realizzare e per conoscerne i vantaggi. Info: scienzapertuttinews@gmail.com 

Le schede dei parchi bresciani sono pubblicate sul sito www.parchibresciani.it;
Le escursioni sono guidate dalla dott.ssa Paola Roncaglio. 

https://www.facebook.com/paolanaturatrek

Mete precedenti

https://www.facebook.com/photo/?fbid=798486068974565&set=a.465681462255029

 

 

RADIO St.Ar.S.: DALLE LINGUE MINORITARIE AGLI IMPRESSIONISTI

 

La raccolta delle parole astronomiche delle lingue minoritarie ha trovato nuovi contributi. Il progetto astronomico nelle lingue valligiane ha valicato le Alpi e si è fatto conoscere tra gli Stati Uniti e il Medio-Oriente. Chissà se la proposta di tradurre in dialetto brevi “pillole” sull’astronomia troverà nuove collaborazioni.  Ogni mese viene descritto in lingua Ladina e in dialetto lumezzanese uno dei corpi e dei fenomeni celesti accessibili a semplice vista.

Fai un esempio.

Non si parla solo di astri, anche delle luci che interferiscono con la visione del cielo notturno, ovvero di inquinamento luminoso…

Entesseament lumenous (lingua ladina); Te empiahtret hö ‘l ciel (dialetto lumezzanese). Il progetto è descritto alla pagina seguente:

https://zanihome.it/lume-online-gennaio-2024-n-40-2/

Ecco l’argomento di una delle registrazioni del nuovo palinsesto di Radio St.Ar.S. (storia, arte e scienza).

 

Per ricevere i file audio scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

 

Tra le registrazioni sui temi di arte e scienza che vi invitiamo ad ascoltare c’è quella dedicata ai “fidanzati” del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

 

Inoltre vi segnaliamo i podcast nella lingua dei nostri cugini d’Oltralpe nell’ambito dell’iniziativa “Non solo stelle…in francese!” 

Ecco quelli che vi suggeriamo questo mese: 

GLI EFFETTI DEL RISCALDAMENTO E DELL’ACIDIFICAZIONE DEGLI OCEANI SULLA VITA MARINA

 

https://www.radiofrance.fr/franceculture/podcasts/avec-sciences/vie-marine-les-effets-du-rechauffement-de-l-ocean-et-de-son-acidification-ont-ete-largement-sous-estimes-6528945

Per sapere dove ascoltare quelli seguenti scrivere a scienzapertuttinews@gmail.com

GEORGE LEMAITRE: QUANDO L’UNIVERSO HA FATTO “BOOM”

ANNIVERSARIO IMPRESSIONISTI: DA UNA CRITICA NEGATIVA NASCE UN CAPOLAVORO

 

 

8 MAGGIO 2024, GRUPPO DI LETTURA “LIBRI AL MUSEO”

“WASHINGTON SQUARE” DI HENRY JAMES

 

Il gruppo di lettura “Libri al Museo”, vi invita a partecipare al prossimo appuntamento che avrà luogo online mercoledì 8 maggio alle ore 21. Il libro oggetto della serata sarà “Washington Square” di Henry James.

Le precedenti letture erano state dedicate ai libri seguenti: Edith Wharton, “Sorelle Bunner”; John Banville, “La notte di Keplero”; Joana Karda, “Le molte vite di Magdalena Valdez”; Jhumpa Lahiri, “La moglie”; Ada d’Adamo, “Come d’aria”.

 

Interviste e presentazioni dedicate ai libri scelti dal gruppo di lettura: 

Jhumpa Lahiri, “La moglie”

https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2018/12/Jhumpa-Lahiri-la-mia-scrittura-e-il-mio-amore-per-lItalia-fe566e3f-8493-4baa-b44c-9fa301070252.html

Ada d’Adamo, “Come d’aria”

Premi Flaiano (27 marzo 2023; durata 1 ora e 2 minuti), 

https://www.youtube.com/watch?v=KqcY_QKMN9k

Presentazione del libro vincitore del Premio Strega 2023 (26 ottobre 2023, durata  1 ora e 21 minuti) 

https://www.youtube.com/watch?v=zAuoa49X2GU

 

Per conoscere l’elenco completo delle letture precedenti o come partecipare alla prossima riunione scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

L’idea del gruppo di lettura ha preso spunto dalle “Buone pratiche per tutte le associazioni culturali”.

http://www.parchibresciani.it/le-buone-pratiche-culturali/

Il gruppo “Libri al Museo” è nato nel 2012 presso il Museo di Scienze Naturali di Brescia dove da decenni operano attivamente numerosi sodalizi a carattere scientifico. Dal 2021 gli incontri si svolgono online. 

https://www.facebook.com/photo?fbid=4162407357114627&set=gm.3846426748788002

 

 

RASSEGNA MENSILE DI “ARTE E SCIENZA”

 

 

DISEGNARE LA NATURA

LE OPERE DI ANGELA RUSSO E ROSEMARY AMODEO SONO ONLINE

I lavori grafico-pittorici presentati alla prima edizione del concorso “Disegnare la natura”, esposti al Museo di Scienze Naturali di Brescia nella primavera 2023, si possono sempre visionare nella rassegna delle opere pubblicata sul sito www.zanihome.it

Anche i lavori della seconda edizione verranno gradualmente pubblicati sullo stesso sito. Ad esempio quelli di Angela Russo e Rosemary Amodeo sono già on line. 

Rosemary Amodeo, Verdellino (Bergamo): 1, Codibugnoli (matite colorate)
2, Merli (matite colorate); 3, Capinere (matite colorate); 4, Sparvieri (matite colorate); 5, Fringuello (matite colorate); 6, Picchio nero (matite colorate).

https://zanihome.it/disegnare-la-natura-opere-di-rosemary-amodeo/

Angela Maria Russo, Roma: 1, Insetti (matite e china su carta colorata);

2, Lilium (acquerello e china su carta); 3, Aquilegia vulgaris (acquerello e china su carta); 4, Uccelli zone umide (acquerello su carta); 5, Taccuino, appunti (acquerello su carta).

https://zanihome.it/disegnare-la-natura-opere-di-angela-maria-russo-2/

La disegnatrice romana aveva preso parte anche alla prima edizione della competizione. Ecco dove vedere le opere che aveva esposto nella mostra del 2003.

https://zanihome.it/disegnare-la-natura-opere-di-angela-maria-russo/

 

DAL PLANETARIO ALL’OSSERVATORIO: RIAPRONO LE CUPOLE CELESTI 

Da quest’anno, per la prima volta, la Giornata Internazionale dei Planetari, nata nel Bresciano, avrà una nuova data. Invece di essere celebrata in marzo si svolgerà in un giorno fisso, quello del 7 maggio, in ricordo dell’inizio delle prime proiezioni pubbliche di un planetario che ebbero luogo presso il Deutsches Museum di Monaco di Baviera circa un secolo fa. 

https://www.ips-planetarium.org/page/IDP
https://www.planetari.org/giornata-dei-planetari/


Per l’occasione sarà aperto anche il Planetario di Lumezzane (ore 21, via Mazzini 92, a 400 metri dal Municipio). Nella stessa sede si svolgeranno altre due proiezioni, domenica 12 maggio (ore 16.30), per un evento per le famiglie in occasione della festa della mamma, e giovedì 23 maggio (ore 21), stelle e canti degli uccelli notturni, da riconoscere con l’aiuto dell’operatore del Planetario. L’accesso è sempre libero e gratuito. 

Invece il 18 maggio si celebra la Giornata Internazionale dei Musei

https://www.planetari.org/giornata-internazionale-dei-musei/

Sono diversi i planetari che hanno sede all’interno dei Musei italiani. L’International Day of Museums è presente anche nel calendario dell’International Planetarium Society, l’ente che riunisce i planetari di tutto il mondo. Tra i planetari italiani che operano all’interno di musei c’è il “Museo del Balì” (Pesaro e Urbino).

https://www.museodelbali.it/

Le sedi astronomiche lumezzanesi (Osservatorio Serafino Zani e Planetario) sono riunite sotto la denominazione del “Museo delle Costellazioni”. Il progetto venne presentato nel 2000 a Montreal in occasione del congresso dell’International Planetarium Society. L’Osservatorio Serafino Zani (Colle San Bernardo) è aperto gratuitamente al pubblico fino a settembre, ogni sabato alle ore 21, escluso l’ultimo sabato del mese.

 

DALLA CAROLINA DEL NORD AL BRESCIANO PER LE “TWO WEEKS IN ITALY”

Nel mese scorso una delle tappe dell’iniziativa itinerante “Two weeks in Italy” si è svolta nel Bresciano. Si tratta di una originale attività in inglese, di interesse scientifico e linguistico, con un docente madrelingua, che l’Osservatorio Serafino Zani organizza dal 1995. Quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Associazione dei Planetari Italiani, sono state coinvolte sette località, Lumezzane compresa. Le altre erano quelle di Perugia, Assisi, Amelia (Terni), Firenze, Ravenna e Padova. Il docente  dell’ultima edizione è stato Kenneth Brandt che dirige il Robeson Planetarium and Science Center (Lumberton, North Carolina, USA). Il professor Brandt ha trasmesso agli studenti il suo entusiasmo per l’esplorazione planetaria, occupandosi in particolare delle missioni con i rover sulla superficie marziana. La lezione ha avuto luogo presso la biblioteca civica di via Moretto, a Lumezzane. Vi hanno preso parte una cinquantina di studenti valtrumplini del Liceo “Moretti”, compresi quelli che da un paio d’anni sono abituali frequentatori dei webinar mensili del professor Kevin Milani, uno dei precedenti insegnanti americani protagonisti delle “Two weeks in Italy”. 

 

DAL “SOLE NERO” ALLE “ISOLE DI BUIO”: OCCASIONI DA NON PERDERE NEI PARCHI SPAGNOLI  

L’ultima grande eclissi totale di Sole si è verificata lo scorso 8 aprile quando la linea di totalità attraversava Paesi come il Messico, gli Stati Uniti e il Canada. L’ombra proiettata dalla Luna, negli istanti in cui copriva l’intero disco solare, è ben visibile negli scatti ripresi dallo spazio

https://www.facebook.com/photo/?fbid=839522201537618&set=a.465681462255029

La linea di totalità – anche nell’eclissi americana precedente del 2017 – aveva attraversato diverse aree naturali protette degli Stati Uniti. Accadrà anche in occasione delle prossime eclissi che potremo vedere senza andare dall’altra parte dell’Atlantico. Si verificheranno in Spagna nel 2026 e nel 2027 e saranno occasioni per abbinare “sole nero” e “isole di buio” vista la presenza  nella penisola iberica di numerosi parchi e riserve naturali. Uno degli spettacoli più belli della volta celeste potrà essere ammirato insieme alla visione del firmamento da luoghi molto bui come quelli dei parchi naturali. Le eclissi di Sole hanno luogo al novilunio, quando la Luna non disturba con la sua luce le migliaia di stelle che appaiono nelle “isole di buio” delle aree protette. Le eclissi spagnole offriranno quindi la doppia opportunità di scoprire il vero aspetto della volta celeste dopo il tramonto e, in pieno giorno, l’oscuramento prodotto dal “sole nero”.  

 


OCCHIO ALLO SPAZIO 25

LE GRANDI OMBRE DELLA TERRA

Dallo spazio arrivano preziose informazioni  per predire l’evoluzione degli eventi meteorologici. Ai dati raccolti con le stazioni terrestri, marine e i palloni sonda  si aggiungono infatti le immagini satellitari. Ma nonostante sia enorme la quantità di informazioni disponibili e per quanto migliorino i modelli che li elaborano, attraverso super calcolatori sempre più potenti, le previsioni meteorologiche hanno ancora un largo margine di incertezza. I progressi nelle previsioni sono comunque stati enormi. I rischi causati da abbondanti precipitazioni, come quelle che nel 1966 misero in ginocchio Firenze, oggi si potrebbero prevedere con 5-7 giorni di anticipo. Attraverso gli “occhi” delle sonde spaziali si possono fare previsioni attendibili, anche una decina di giorni prima, sull’evoluzione di un uragano e sui luoghi dove scaricherà la sua potente energia. Le immagini da satellite ci mostrano anche fenomeni che si possono prevedere in modo certo con decenni di anticipo. Non riguardano la meteorologia ma l’astronomia. L’ombra proiettata dalla Luna sulla Terra, quando accade un’eclissi totale di Sole, è evidente nelle immagini inviate dalle sonde. L’ultimo esempio lo abbiamo avuto in occasione dell’eclissi americana del mese scorso. L’ombra proiettata dalla Luna, negli istanti in cui copriva l’intero disco solare, è ben visibile negli scatti ripresi dal satellite NOAA GOES.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=839522201537618&set=a.465681462255029

Questa enorme differenza tra le previsioni meteorologiche e quelle astronomiche l’avevamo ricordata nella puntata precedente parlando dell’evoluzione dei cicloni e delle comete. 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=8115199021841251&set=pcb.2322200841303996

L’ombra delle eclissi totali appare raramente, mentre è assai familiare – praticamente giornaliera! – l’ombra più grande della Terra, carica di sogni e speriamo di sonni ristoratori. Benvenuta notte! 

Ogni giorno il planetarista Luca Talamoni osserva la situazione meteorologica della Terra attraverso le telecamere delle sonde spaziali. Le immagini che seleziona diventano protagoniste delle puntate di “Occhio allo spazio”. Tutte quelle precedenti sono pubblicate su “Arte e scienza online” e disponibili sulle pagine del sito www.zanihome.it.

 

Ecco dove trovare le ultime due puntate:

OCCHIO ALLO SPAZIO 23 

IERI  A PIEDI DALLA RISERVA NATURALE ALL’ISOLA, OGGI INVECE…https://zanihome.it/arte-e-scienza-online-%e2%80%a2-marzo-2024/

OCCHIO ALLO SPAZIO 24 

SIGLE MISTERIOSE, TRAIETTORIE TRA CIELO E TERRA E DESTINI IMPREVISTI

https://www.facebook.com/photo/?fbid=8115199021841251&set=pcb.2322200841303996

 

 

 

 

ARCHIVIO ARTE E SCIENZA ONLINE 

APRILE 2024 – n. 431

www.zanihome.it

Indice:

 

DISEGNARE LA NATURA 1: PROROGATA AL 15 APRILE LA SCADENZA DELLA TERZA EDIZIONE

 

DISEGNARE LA NATURA 2: CALENDARIO 2024-2027

 

DISEGNARE LA NATURA 3: RASSEGNA DELLE OPERE ONLINE

 

DISEGNARE LA NATURA 4: L’OTTAVA AUDIOGUIDA E’ DEDICATA A MARIA BEATRICE ANANIA 

 

FOTOGRARE GLI ANIMALI E …IL BUIO!

 

OCCHIO ALLO SPAZIO 24: SIGLE MISTERIOSE, TRAIETTORIE TRA CIELO E TERRA E DESTINI IMPREVISTI

 

DAGLI SCATTI ALLE MATITE E AI PENNELLI: IMMAGINI A CONFRONTO

DAL PARCO DELLE OROBIE VALTELLINESI ALLA NATURA DISEGNATA

IL CALENDARIO DELLE CUPOLE CELESTI ITALIANE

 

 

 

Il programma “Arte e scienza online” è redatto a cura di Loris Ramponi