LE STANZE DELLE MERAVIGLIE – Ottobre 2026
LE STANZE DELLE MERAVIGLIE
Mostre e musei per tutti n. 132
Ottobre 2026
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Centro Studi e Ricerche Serafino Zani
www.zanihome.it
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MUSEI PER TUTTI
Visitate i musei della Lombardia e della Val d’Aosta, con l’abbonamento potete entrare senza acquistare il biglietto in oltre 150 sedi espositive.
Musei bresciani accessibili con l’abbonamento:
- Brescia – Museo di Santa Giulia, Capitolium e Parco archeologico “Brixia”, Pinacoteca Tosio-Martinengo, Museo delle Armi, Museo del Risorgimento.
- Museo Diocesano, Brescia.
- Martes, Museo Luciano Sorlini, Calvagese della Riviera.
- MuSa, Museo di Salò.
- Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato.
- Museo Lechi, Montichiari.
Sono inoltre comprese diverse sedi espositive di interesse archeologico e “La Cavallerizza” di via Cairoli (Brescia), spazio permanente di mostre fotografiche.
UN GIRO TRA LE MOSTRE DEL MOMENTO
Fino al 18 ottobre 2026, Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna, Mart, Rovereto (Trento).
Fino al 1° novembre, mostra fotografica Dorothea Lange, Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, Verona.
Fino al 1° novembre 2026, Di quadro in quadro. L’arte della citazione, Mart, Rovereto (Trento).
Fino al 1° novembre 2026, Le nuove mostre della Pinacoteca Agnelli, Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino (AMP).
Fino all’8 novembre 2026, Rivelazioni e confronti tra i tesori dell’Accademia Albertina, Accademia Albertina, Torino (AMP).
Fino all’8 novembre 2026, Il Dialogo, Casa delle Esposizioni, Illegio (UD). Un dipinto del pittore fiammingo Stom prestato dai civici musei di Brescia è in evidenza nel materiale che reclamizza la mostra.
Fino all’8 novembre 2026, Rivelazioni e confronti tra i tesori dell’Accademia Albertina, Accademia Albertina, Torino (AMP).
Fino al 22 novembre 2026, Bizhan Bassiri. Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico, Museo Correr, Sala delle Quattro Porte, Venezia.
Fino al 6 gennaio 2027, Centenario della scomparsa di Margherita di Savoia (1851-1926). Per ricordare la ricorrenza sono state allestite due esposizioni ai Musei Reali, Torino (AMP).
Fino al 6 gennaio 2026, Giardini. L’arte di vivere la natura nel Settecento, Palazzo Madama, Torino (AMP).
Fino al 31 gennaio 2027, I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa, Palazzo Reale, Milano.
Fino al 21 febbraio 2027, Matisse. Il mondo in una stanza, MUDEC, Museo delle Culture, Milano.
(AMP) Ingresso gratuito per i possessori dell’Abbonamento musei Piemonte in oltre 300 sedi. E’ possibile acquistare l’abbonamento cumulativo Lombardia-Piemonte-Val d’Aosta che comprende complessivamente quasi mezzo migliaio di sedi.
(AML) Di solito l’Ingresso alle mostre di Palazzo Reale, a Milano, sono scontate per i possessori dell’Abbonamento musei Lombardia – Val d’Aosta.
MOSTRE ACCESSIBILI GRATUITAMENTE CON ABBONAMENTO MUSEI LOMBARDIA-VAL D’AOSTA
Fino all’11 ottobre 2026, Il vizio del vestire. Le illustrazioni di Brunetta per Missoni, Museo MA.GA, Gallarate, Varese.
Fino al 18 ottobre 2026, Mario Dondero. Inediti, Forte di Bard, Aosta.
Fino al 18 ottobre 2026, Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, Gallerie d’Italia, Milano.
Fino al 18 ottobre 2026, Werner Bischof. Point of view, Mueo Diocesano Carlo Maria Martini, Milano.
Fino al 18 ottobre 2026, Fosbury architecture e Claire Fontaine tabula plane, Palazzo della Ragione, GAMEC, Bergamo.
Fino al 18 ottobre 2026, Arnaldo Pomodoro. Una vita, Gallerie d’Italia, Milano.
Fino al 25 ottobre 2026, Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità, MAR – Museo Archeologico Regionale, Aosta.
Fino al 25 ottobre 2026, Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità, MAR, Museo Archeologico Regionale, Aosta.
Fino al 1° novembre 2026, Metamorfosi dello sguardo. Le Alpi immaginifiche, Forte di Bard, Aosta.
Fino all’8 novembre 2026, Antarctica. Melting Beauty, Acquario Civico, Milano.
Fino al 10 gennaio 2027, Inventare la natura: Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio, il rapporto tra arte, scienza e meraviglia nel Cinquecento, Palazzo Te, Mantova.
Fino al 24 gennaio 2027, 1000 Tears. Selma Selman. Si tratta della prima mostra personale dell’artista in un’istituzione italiana, GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo.
(AML) L’Abbonamento Musei Lombardia consente l’accesso gratuito anche nei Musei della Val d’Aosta ed altri siti (Castello Sarriod de la Tour, Chiesa di San Lorenzo, Castello di Fénis, nuovo Parco archeologico di Aosta).
MOSTRE BRESCIANE E IN ABBONAMENTO
Il Museo del Risorgimento, Castello di Brescia, dal 2023 il museo presenta un nuovo innovativo allestimento (AML).
Fino al 4 ottobre 2026, Tourist! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque, a cura di Paolo Boifava (Direttore MuSa) e Maria Paola Pasini (Università Cattolica del Sacro Cuore) con la collaborazione di Attilio Brilli, Museo di Salò (Brescia) – (AML).
Fino al 4 ottobre 2026, Magnifica Patria 1426 – 2026. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia, a cura di Federica Bolpagni (conservatrice MuSa), Enrico Valseriati (Università degli Studi di Padova) e Giovanni Pelizzari (Ateneo di Salò), Museo di Salò (Brescia) – (AML).
Fino al 4 ottobre 2026, Ben Ormenese. Lo spazio immobile del divenire, a cura di Anna Lisa Ghirardi (conservatrice Civica Raccolta del Disegno di Salò) e Leonardo Conti, Museo di Salò, Brescia (AML).
Fino al 4 ottobre 2026, Giorgio de Chirico. Un mondo senza tempo, Castello di Desenzano.
Fino al 1° novembre 2026, La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e una eterna bellezza, Museo di Santa Giulia, Brescia (AML).
Fino al 3 novembre, “Sguardi”, una mostra fotografica e documentaria sull’attività teatrale di Renato Borsoni, La Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, Brescia (AML).
Fino al 12 novembre 2026, bicentenario di Giuseppe Zanardelli (1826 – 1903). Statista, politico e uomo di cultura, Ateneo di Brescia, accademia di scienze, lettere ed arti, con la collaborazione della Fondazione Ugo da Como. Ingresso gratuito.
Fino al 15 novembre 2026, Progetti: percorso storico-critico sul lavoro culturale e grafico di Renato Borsoni, Mo.Ca., via Moretto, Brescia.
Fino al 6 dicembre 2026, Magnifica eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda, Fondazione Paolo e Carolina Zani, Cellatica (Brescia). Fino al 30 agosto il giardino della Casa Museo è accessibile il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 17, senza prenotazione, con ingresso a 5 euro. Invece è obbligatoria la prenotazione della visita guidata alla Casa Museo.
Fino al 10 gennaio 2027, Cristina Mittermeier. La grande saggezza, Grande Miglio, Castello di Brescia. Ingresso gratuito.
Fino al 4 aprile 2027, Franca Ghitti. Una storia di Altri Alfabeti, Museo di Santa Giulia, Brescia (AML).
(AML) Ingresso gratuito con l’Abbonamento Musei Lombardia-Val d’Aosta.
PROSSIME MOSTRE
4 novembre 2026 – 22 agosto 2027, TESORI. Il grande romanzo dei Musei bresciani. 1826-2026, Museo di Santa Giulia, Brescia (AML).
Autunno 2026. Il Museo Lechi, in occasione del ventesimo anniversario dell’inaugurazione della pinacoteca Antonio Pasinetti di Montichiari, allestirà una esposizione che metterà in mostra una quarantina di disegni dell’artista. Rappresentano una selezione tra le numerose opere grafiche custodite nell’archivio della pinacoteca Pasinetti.
23 gennaio – 13 giugno 2027, Uomini nell’arte. Da Tiziano a Boldini, Palazzo Martinengo, Brescia.
MOSTRE NEI MUSEI CIVICI DI BRESCIA (AML)
“LA GRANDE SAGGEZZA” DA CUSTODIRE CON GRANDE CURA
“Mentre mi inginocchiavo davanti a lui mi sentivo come se stessi pregando una di quelle divinità indiane”. Così Cristina Mittermeier racconta il suo incontro molto ravvicinato con un gigantesco elefante di 70 kg che ha fotografato appena fuori dall’Amboseli National Park (Kenya). Solo una ventina di esemplari “mega Tusker” – sono caratteristiche le loro enormi zanne – sopravvivono ancora. Non colpisce solo l’avanzata età per questo genere di elefanti quando superano il mezzo secolo di vita, ma anche il fatto che sia cresciuto insieme al popolo Masai. La fotografia rappresenta uno degli ottanta scatti della mostra “La grande saggezza” che, dopo le tappe di grande successo a Torino e Vicenza, arriva anche a Brescia. La mostra Cristina Mittermeier. La grande saggezza, che premia il lungo lavoro dell’autrice alla sua prima retrospettiva europea, è un progetto che preparava da due anni con Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo. Molto spettacolare, con fotografie di grande formato, la mostra già allestita alle Gallerie d’Italia di Torino e Vicenza si potrà visitare anche a Brescia (con ingresso gratuito) al Grande Miglio del Castello fino al 10 gennaio 2027 (dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 19, ultimo ingresso ore 18.15. Da ottobre la chiusura della mostra sarà alle ore 18). L’esposizione propone inquadrature realizzate tra i popoli tribali, mondi sottomarini e terrestri, con paesaggi mozzafiato e creature selvagge, evidenziando il delicato equilibrio di ambienti di varie latitudini, compresi il Polo Nord e la penisola Antartica. Lo spettatore può portarsi a casa decine di scatti in bianco e nero e a colori che sono stati raccolti nel catalogo. Un prodotto di grande qualità, che privilegia l’immagine e che prolunga senza limiti la visione della “grande bellezza” ammirata in mostra, quella di un pianeta che Cristina Mittermeier, biologa marina e attivista messicana, ci offre in dono attraverso le sue inquadrature di forte impatto, realizzate per sensibilizzare l’attenzione verso un patrimonio naturale da custodire con “grande” cura.
Fino al 1° novembre 2026, La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e una eterna bellezza, a cura di Giovanna Calvenzi. La mostra raccoglie raccoglie le opere fotografiche di 40 grandi fotografi italiani che si sono cimentati con l’immagine della Vittoria Alata, osservata da mille angolature, reinterpretata e riletta in un omaggio sincero, spontaneo e ammirato, in cui l’arte contemporanea si confronta con l’antico e lo riconosce come fonte di ispirazione. Tra i fotografi esposti Gianni Berengo Gardin, Francesco Cito, Bonomo Faita e Ferdinando Scianna.
4 novembre 2026 – 22 agosto 2027, TESORI. Il grande romanzo dei Musei bresciani. 1826-2026, Museo di Santa Giulia. La mostra dedicata ai duecento anni delle collezioni civiche bresciane, a cura di Roberta D’Adda e Stefano Karadjov, è un progetto espositivo che accoglierà 200 storie: di oggetti e di persone, di luoghi e di idee, in un intreccio che ha dato vita ai musei come oggi li conosciamo e a molti, molti altri musei possibili che sono esistiti, che potrebbero esistere, che esisteranno. Il percorso infatti si baserà esclusivamente sulle opere abitualmente custodite nei depositi e sul potere che esse hanno di evocare e rappresentare le aspirazioni, i vanti e le memorie di una comunità intera.
Fino al 12 novembre 2026, mostra per il bicentenario di Giuseppe Zanardelli con Ateneo e Ugo da Como. E’ strettamente legata alla valorizzazione del patrimonio identitario della città, grazie al potenziamento del dialogo tra opere, luoghi e narrazioni storiche, che si inserisce la mostra organizzata a Palazzo Tosio insieme al Comune di Brescia e all’Ateneo di Brescia, accademia di scienze, lettere ed arti, con la collaborazione della Fondazione Ugo da Como, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Zanardelli, Giuseppe Zanardelli (1826 – 1903). Statista, politico e uomo di cultura, dedicata alla figura dello statista, protagonista della vita politica e culturale dell’Italia post-unitaria, in un dialogo tra dimensione locale e orizzonte nazionale. La mostra è accompagnata da un catalogo editato nei tipi di Fondazione Brescia Musei (Skira editore) e da un quaderno – Giuseppe Zanardelli. Itinerari, a cura di Alessandro Bertoli– che ripropone il fortunato format sperimentato nel 2025 a proposito del focus su Arnaldo da Brescia: una guida ai luoghi della città che raccontano il segno tangibile lasciato dallo statista nello spazio urbano.
Acquisizioni museali del 2026 e depositi a lungo termine
Le collezioni dei musei civici si sono arricchite di nuove acquisizioni. La matrice medievale del sigillo di Brescia, manufatto di eccezionale valore simbolico e storico, emblema dell’autonomia amministrativa e dell’identità istituzionale della città, ha integrato il percorso dell’Età dei Comuni e delle Signorie del Museo di Santa Giulia, con il riallestimento della vetrina dedicata all’antica Zecca bresciana, a cura di Matteo Ferrari; la Nike Metafisica di Francesco Vezzoli, acquisita nel 2019 grazie al bando Italian Council, è stata collocata in modo permanente nel Viridarium del Museo di Santa Giulia, accanto alle altre sculture contemporanee acquisite negli anni da Fondazione Brescia Musei e dal Comune di Brescia, tra le quali Mondo d’acciaio di Emilio Isgrò, Formiamo umanità di Orlando Valerio Rocco, Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e Untitled di Ariel Schlesinger. L’opera entra così stabilmente nel percorso espositivo del museo, rafforzando il dialogo tra arte antica e contemporanea in cui si inserisce anche l’installazione “Victoria Mater. L’idolo e l’icona”, alla quale Francesco Vezzoli ha dedicato il volume Victoria Mater (Umberto Allemandi Editore); Due opere di Romanino, Il Buon Samaritano e Marte, Venere e Cupido, in deposito da MITA Centro Culturale di Fondazione Tassara, verranno esposte alla Pinacoteca Tosio-Martinengo; al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia sarà esposta una selezione di acquerelli di Giuseppe Nodari, operazione resa possibile dal generoso deposito a lungo termine dell’Associazione AMICHÆ e l’uniforme della Guardia Nazionale di Niccolò Panciera di Zoppola, concessa in comodato dagli eredi, che arricchirà la sezione 5 del museo dal titolo Unità.
Musei d’arte bresciani: Pinacoteca Tosio-Martinengo, Brescia; Museo di Santa Giulia, Brescia; Museo Diocesano, Brescia; Palazzo Tosio, www.ateneo.brescia.it; Collezione Paolo VI – Arte contemporanea, Concesio; Martes, Museo d’arte Sorlini, Calvagese della Riviera; Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato; Casa Museo Paolo e Carolina Zani, Cellatica; Museo Lechi di Montichiari; Museo Franca Ghitti, Darfo Boario Terme; Camus, Breno; Il Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera; Museo di Salò, Salò.
“ARTE DA SFOGLIARE” E “TESORI IN VIAGGIO”
Mostre da leggere, da ascoltare, da ricordare e…opere in trasferta!
Nella provincia di Brescia di Brescia ci sono due biblioteche dei musei inserite nel sistema bibliotecario bresciano. Significa che è possibile accedere al loro patrimonio librario da una qualunque delle sale di lettura civiche del Bresciano. Si tratta della biblioteca dei Civici Musei di Brescia (con sede presso la Queriniana) e del Museo Lechi di Montichiari.
Alcune pubblicazioni sono disponibili anche nella biblioteca civica di Montichiari, come il catalogo del Museo Lechi e quello della Pinacoteca civica Antonio Pasinetti che ha sede all’interno della capiente biblioteca di Montichiari. Sugli scaffali della biblioteca è disponibile anche una voluminosa monografia, stampata nel 1942, dedicata alla vita e alle opere di Pasinetti. Era stata scritta dal figlio Lauro insieme a Leonardo Borgese. La Pinacoteca Pasinetti custodisce ed espone le opere dell’omonimo pittore donate all’amministrazione comunale dalla nipote Laura (era una astrofisica) nel 2006. Il suo volto da bambina lo vediamo tra i ritratti esposti (“La mia nipotina Laura”, 1938). Il padre di Laura si cimentò con i pennelli e la tavolozza ma senza raggiungere la notorietà del padre che ai suoi tempi era molto conosciuto. Una delle opere della Pinacoteca Pasinetti ha un tema particolare. Si tratta del dipinto del 1895 che Pasinetti aveva intitolato “Studio per Ave Maria”. Il riferimento è quello all’ora vespertina della preghiera mariana. I protagonisti dell’opera sono una donna a sinistra, che volge lo sguardo verso l’alto mentre sta pregando e un ragazzo sulla destra con il capo chino e il cappello nella mano, entrambi in piedi sullo sfondo di un campo. Con lo stesso titolo il pittore Achille Glisenti ha dipinto una giovane contadina che regge sulla testa una cesta piena di pannocchie. Alla sua destra un giovane, inginocchiato, sta pregando con il capo chino. Sullo sfondo c’è il campo di granoturco dove hanno lavorato tutto il giorno e che dà il secondo titolo dell’opera: “La raccolta del granoturco” (il titolo originale, registrato nel 1881, era invece “Ave Maria”). Il quadro è esposto al Museo del Risorgimento di Brescia. L’ultima opera che vi segnaliamo la si incontra, invece, salendo le scale che conducono alla Pinacoteca si incontra la Pala d’altare dell’antica chiesa di San Rocco. L’opera, che risale al 1584, è stata dipinta da Orazio Lamberti ed è dedicata alla Madonna con bambino e ai santi Giuseppe, San Pancrazio, Sebastiano, Rocco e Cristoforo. La chiesa in seguito venne trasformata in un ospedale e poi nell’attuale sede della biblioteca civica.
La visita alla Pinacoteca Pasinetti è gratuita. Per tutte le informazioni, anche sugli orari di apertura, rivolgersi alla biblioteca.
Telefono 0309656325; Email: biblioteca@montichiari.it
https://www.youtube.com/watch?v=a7bkWX3OuXA (Una notte al Museo – 2,56)
Per quanto riguarda le “mostre da sfogliare”, di solito solo al termine degli allestimenti si possono vedere i cataloghi delle esposizioni del momento. Ma nel Sistema Bibliotecario esistono molte altre pubblicazioni sugli artisti celebrati dalle mostre in corso, come quelle relative a precedenti allestimenti. Ad esempio il catalogo Franca Ghitti, Giulia Napoleone, opere 1963-1994, a cura di Ines Millesimi, editrice Valle Camonica. Si tratta del catalogo della mostra che era stata allestita a Palazzo Martinengo di Brescia, nella chiesa di San Desiderio, dal 17 marzo al 25 aprile 1995. il catalogo è disponibile nella biblioteca Queriniana. Curiosamente i timbri che contiene la pubblicazione ci informano che è passata anche dalla biblioteca della casa circondariale di Brescia. Tra le numerose fotografie ci sono anche opere presenti nella mostra attualmente allestita al Museo di Santa Giulia, come la “Meridiana” (diametro 250 cm; 1987-88) realizzata in terra di fucina e cutel di ferro che venne installata anche a Palazzo Braschi a Roma.
Nella biblioteca di Cellatica sono disponibili i seguenti cataloghi delle ultime mostre allestite nella Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica. Si possono pertanto chiedere in prestito anche da qualunque biblioteca della rete. Ecco l’elenco delle pubblicazioni: Eleganze barocche, Rosalba Carriera; Rosso impero; Il fascino dell’Oriente: le porcellane; Dono d’amore: la Sacra Famiglia di Mara Callas; La Cleopatra Barberini; Rosso corallo.
La mostra Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde era stata allestita alla Pinacoteca Tosio-Martinengo (2026). Si è trattato del primo allestimento italiano dedicato al pittore fiammingo influenzato da Caravaggio. Il catalogo è disponibile nel patrimonio del Sistema bibliotecario di Brescia e Cremona. Una delle opere dipinte a “a lume di candela” dal pittore fiammingo è stata prestata alla mostra Il dialogo (fino all’8 novembre) che fa parte del ciclo delle esposizioni annuali allestite nel comune di Illegio (Udine). Il dipinto, prestato dai civici musei di Brescia, è stato scelto per reclamizzare la mostra. Al termine dell’esposizione il catalogo sarà disponibile nel patrimonio del Sistema bibliotecario.
Le mostre del momento e quelle del passato si possono scoprire o rivivere sfogliando le pagine dei cataloghi, come quelli disponibili presso le biblioteche della rete bresciana e cremonese, oppure con i video e le audio registrazioni presenti sul web.
Anche la pubblicazione che il Museo MarteS di Calvagese della Riviera ha dedicato al pittore Pietro Bellotti è disponibile nella rete bibliotecaria. La sala di lettura più vicina al Museo è quella nuova, ampia e luminosa della biblioteca di Calvagese che si trova a circa duecento metri dal MarteS, entrambi ubicati nella frazione di Carzago. Fino a giugno era esposta al MarteS la mostra dossier “Il Vero-Simile. Bellotti e Ceruti: pittura di realtà a confronto”, progetto espositivo ideato e promosso dalla Fondazione Luciano Sorlini dedicato a due protagonisti lombardi della pittura di genere tra XVII e XVIII secolo: Pietro Bellotti (Volciano 1625? – Gargnano 1700) e Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto (Milano 1698-1767). L’iniziativa era stata organizzata in collaborazione con le Gallerie dell’Accademia di Venezia che nei mesi scorsi avevano allestito la mostra dedicata all’opera di Pietro Bellotti nel suo territorio d’origine, a seguito di un anno particolarmente significativo, il 2025, che ha visto celebrare l’arte del pittore. Il catalogo della mostra veneziana dedicata a Pietro Bellotti e la pittura del Seicento a Venezia. Stupore, realtà, enigma è disponibile nella rete bresciana per la richiesta di prestito da qualunque sala di lettura della rete. In particolare una copia del catalogo si trova presso la biblioteca comunale di Pisogne. Nella rete delle biblioteche è disponibile anche il volume che Luciano Anelli aveva dedicato al pittore Pietro Bellotti (1625-1700). Il libro, edito da Grafo per la collana Studi di storia dell’arte, era uscito nel 1996. Sono citate anche opere viste nelle mostre di Venezia e di Carzago.
Per quanto riguarda le mostre allestite a Brescia si è conclusa a inizio giugno l’esposizione Liberty. L’arte dell’Italia moderna allestita a Palazzo Martinengo che si può ora sfogliare attraverso il catalogo disponibile sugli scaffali delle biblioteche locali. E’ già stata annunciata la prossima mostra che verrà allestita, sempre dal curatore Davide Dotti, dal 23 gennaio al 13 giugno 2027 a Palazzo Martinengo. Si intitola Uomini nell’arte. Da Tiziano a Boldini.
Un’altra pubblicazione disponibile nella rete delle sale di lettura civiche è quella che si collega alla mostra Franca Ghitti. Una storia di Altri Alfabeti. Si tratta di un allestimento che segue il percorso di valorizzazione di affermati artisti bresciani legati al territorio. L’allestimento precedente di questo percorso è stato quello dedicato allo scultore Giuseppe Bergomi (Giuseppe Bergomi. Sculture 1982/2024, Castello di Brescia, Museo di Santa Giulia) che possiamo rivedere sfogliando le pagine del catalogo disponibile nella rete delle biblioteche bresciane. La mostra dedicata a Franca Ghitti si inserisce nel format espositivo “Palcoscenici Archeologici” inaugurato con le monografiche su Francesco Vezzoli (2021), Emilio Isgrò (2022) e Fabrizio Plessi (2023). Tutti i cataloghi sono disponibili nella rete bibliotecaria.
Il “Club dell’arte da sfogliare” vi invita ad aderire. E’ molto facile. Basta donare il catalogo di una mostra d’arte recente che avete acquisito, allestita fuori dal territorio bresciano, ad una qualsiasi delle biblioteche della rete bresciana e cremonese (sono tutte collegate, significa che facendo richiesta ad una qualunque biblioteca civica si possono avere in prestito le pubblicazioni disponibili anche in altre sedi della rete). Oppure se partecipate alla visita di una mostra non bresciana proponete all’ente che ha organizzato questa gita di acquistare il catalogo e donarlo ad una biblioteca, come quella che magari ha organizzato l’iniziativa. Certamente i partecipanti alla visita saranno contenti di poter “rivedere” le opere della mostra sfogliando il catalogo disponibile per il prestito. C’è infine un ultimo modo per sostenere questo progetto: suggerire alla biblioteca civica che frequentate di inserire tra i nuovi acquisti anche quello del catalogo di una grande mostra d’arte non bresciana. Con questi semplici gesti aiuterete il “Club” che promuove l’acquisizione di cataloghi di mostre d’arte non bresciane (i cataloghi delle mostre locali di solito sono già presenti nella rete). Comunicateci i titoli dei cataloghi recenti che trovate in rete. Verranno aggiunti all’elenco dei cataloghi delle mostre d’arte recenti presenti nella rete interbibliotecaria locale. Info: scienzapertuttinews@gmail.com
La principale biblioteca del territorio, dove si possono trovare numerosi cataloghi di mostre recenti, come quelle dei civici musei, è la Biblioteca Queriniana. Alcune pubblicazioni non sono disponibili per il prestito interbibliotecario, ma solo in consultazione presso la sede di via Mazzini a Brescia.
La Biblioteca, nella quale si svolgono visite guidate dedicate agli spazi e alle sale più prestigiose, nel 2025 è stata oggetto di un importante intervento di restauro. In particolare quello dello scalone è l’ambiente che merita una prolungata osservazione vista la ricchezza di particolari e di decorazioni. Le architetture effimere della volta a padiglione incorniciano l’affresco dell’Allegoria della Sapienza di Pietro Gatti, allievo del bolognese Francesco Monti.
VIDEO MOSTRE E MUSEI
Il dipinto “a lume di candela” del pittore fiammingo Matthias Stom, influenzato da Caravaggio, è stato prestato dai Civici Musei di Brescia alla mostra Il dialogo, nuovo allestimento delle annuali esposizioni d’arte allestite nel comune di Illegio (Udine) che continua fino all’8 novembre 2026. Il dipinto bresciano è stato scelto per reclamizzare la mostra. Al termine dell’esposizione il catalogo sarà disponibile nel patrimonio del Sistema bibliotecario.
La presentazione alla stampa del progetto espositivo è stata registrata nel video seguente:
Presentazione alla stampa – I parte – 41 minuti
Presentazione alla stampa – I parte – 41 minuti
Presentazione alla stampa – II parte – 20 minuti
Presentazione alla stampa – II parte – 20 minuti
ALTRI MUSEI
Opere in esposizione alla Galleria di Arte Moderna Achille Forti (Verona) – 8,41
Opere in esposizione alla Galleria di Arte Moderna Achille Forti (Verona) – 8,41
VIDEO “TESORI IN VIAGGIO”
Alla mostra Raphael: sublime poetry (2026), progettata dal MET di New York, erano stati esposti i due dipinti di Raffaello della Pinacoteca Tosio.
Inaugurazione della mostra con il direttore del MET e la curatrice della mostra (in lingua italiana), 27 minuti
La mostra di New York con la curatrice (in lingua italiana), 1,50 minuti
La mostra di New York con la curatrice (in lingua italiana), 1,50 minuti
MOSTRE A ROTAZIONE: QUANDO LE OPERE ESCONO DAGLI ARCHIVI
La Pinacoteca Ambrosiana di Milano offre il più prestigioso esempio di mostre a rotazione che consentono ai visitatori di scoprire le opere custodite negli archivi museali. Nelle teche esposte nella parte finale del percorso museale, ogni tre mesi, vengono messi in mostra alcuni dei 1119 preziosi fogli del Codice Atlantico di Leonardo, precisamente 16 disegni alla volta. Così i tesori museali escono dai depositi e allo stesso tempo viene garantita la loro custodia, ampiamente tutelata, con una limitata esposizione alla luce.
MOSTRE A ROTAZIONE: QUANDO LE OPERE ESCONO DAGLI ARCHIVI
CONCORSO GRAFICO-PITTORICO “DISEGNARE LA NATURA”
I lavori grafico-pittorici presentati alla prima e alla seconda edizione del concorso “Disegnare la natura”, esposti al Museo di Scienze Naturali di Brescia nella primavera 2023, si possono sempre visionare nella rassegna delle opere pubblicata sul sito www.zanihome.it Per partecipare alla V edizione del concorso scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com
Opere tratte dalla mostra dedicata alla terza edizione
MARISTELLA ARANCIO (3a edizione)
Salamandrina a rischio (acquerello e grafite su carta)
Salamandrina a rischio (acquerello e grafite su carta)
RENATA BARILLI (3a edizione)
Anacamptis pyramidalis (acquerello e grafite su carta)
Olea europea, ramo di olivo con olive e infruttescenza (acquerello su carta)
Olea europea, ramo di olivo con olive e infruttescenza (acquerello su carta)
LABORATORIO DI DISEGNO NATURALISTICO
LABORATORIO DI DISEGNO NATURALISTICO
info: scienzapertuttinews@gmail.com
FLORA E FAUNA DA SFOGLIARE IN BIBLIOTECA
FLORA E FAUNA DA SFOGLIARE IN BIBLIOTECA
MUSEI PER TUTTI CON L’ABBONAMENTO MUSEI IN TASCA
La sigla (AML) indica le sedi accessibili con l’Abbonamento Musei Lombardia. Ad esempio tutti i musei civici della città di Brescia ed oltre 250 realtà espositive della regione sono comprese nella rete lombarda che, tra l’altro, è abbinata con i musei della Val d’Aosta. L’ingresso gratuito è valido non solo per le due regioni ma anche per le mostre temporanee allestite in queste sedi. La gratuità vale per un intero anno a partire dal giorno di acquisto dell’abbonamento. Riduzioni per i giovani e gli over 65. Tutte le novità sulla pagina Facebook degli Amici dell’Abbonamento Musei Lombardia https://www.facebook.com/groups/877723338991706
Con l’Abbonamento Musei Piemonte si entra invece in oltre 300 musei.
ISCRIVETEVI AL GRUPPO FACEBOOK AMICI ABBONAMENTO MUSEI DELLA LOMBARDIA E ALLA PAGINA FACEBOOK “MOSTRE E MUSEI PER TUTTI”.
L’abbonamento si può sottoscrivere nei principali musei, ad esempio al Museo di Santa Giulia di Brescia (verificare, previa telefonata al numero 0302977833, in quali orari è possibile acquistare l’abbonamento). L’abbonamento musei è disponibile in tre regioni (Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia), coinvolge 420 istituzioni e vanta 150 mila abbonati. www.tesorivicini.it/itinerari-mostre-da-ascoltare/ www.scienzagiovanissimi.it/musei www.parchibresciani.it/musei
La newsletter “Mostre e musei per tutti” è a cura di Loris Ramponi.
