ARTE E SCIENZA ONLINE: OTTOBRE 2026


Centro Studi e Ricerche Serafino Zani

ARTE E SCIENZA ONLINE

OTTOBRE 2026

Abbinato a Informascienza n. 461

“Arte e scienza online” fa parte del Progetto St.Ar.S. (storia, arte e scienza) dedicato a Franco Rapuzzi, naturalista e fotografo di tesori artistici bresciani al quale è intitolata l’omonima sala del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

Info: scienzapertuttinews@gmail.com; www.zanihome.it


FINESTRE SUL CIELO: OTTOBRE 2026

DAGLI SPETTACOLI DEL FIRMAMENTO ALLE OMBRE “PERSONALIZZATE”

Da anni il “Diario dei ricordi celesti” raccoglie le testimonianze sugli “spettacoli” del cielo osservati ad occhio nudo. Non solo, ad esempio, l’apparizione di luminosissimi bolidi (vedi il punto n.2 dell’elenco seguente)

https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1819279298260439/

ma anche le “piccole” scoperte e soprattutto le esperienze che sono rimaste come un ricordo indelebile, per il momento in cui si sono svolte o per il luogo che ha fatto da cornice all’osservazione che merita una pagina del diario dei ricordi.

https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/2083926598462373/

All’elenco delle osservazioni degli eventi e dei corpi celesti visibili ad occhio nudo

si aggiunge l’esperienza delle “ombre del tempo” possibile ogni giorno con cielo sereno. E’ collegata al progetto “Una meridiana per tutti”.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1251572133800737&set=a.378077061150253

L’osservazione delle “ombre del tempo”, facile da realizzare, merita di essere sperimentata almeno una volta. Consente di seguire il cammino del Sole sulla volta celeste attraverso l’ombra generata dallo gnomone. Per fissarla su qualunque parete basta leggere le istruzioni della scheda tecnica inviata su richiesta scrivendo a: osservatorio@serafinozani.it

Per “personalizzarla” basta aggiungere la “quinta linea”, potrebbe ad esempio indicare la data di un compleanno e diventare un originale dono che si rinnova ogni anno. Ad esempio, i parenti e gli amici di Enrichetta (83), Nicola (16), Gianni (65), Laura (56), Nuccia (90), Stella (17), Giuliana (90) e Mattia (9) – sono solo alcuni dei tanti abitanti bresciani del capoluogo che hanno compiuto gli anni lo scorso settembre, come si leggeva sulle cronache locali dedicate ad anniversari ed altri festeggiamenti – hanno tutto il tempo di preparare la meridiana-regalo prima del prossimo compleanno. Basterà tracciare sulla meridiana la linea sulla quale si sposta l’ombra nella data “gemella” a quella del festeggiato. Infatti tutti i giorni dell’anno, tranne quelli dei solstizi, hanno una data nella quale il Sole ha la medesima altezza nel cielo.

La presenza di un’asta metallica, fissata su qualunque muro (escluso quello esposto a nord), consente di seguire la graduale variazione di altezza del Sole. L’istante di ogni giorno per fare questa esperienza è quello della culminazione. Ad esempio il 26 ottobre per conoscere l’istante della massima altezza del Sole basta sottrarre alle ore 12 e 19 minuti (costante locale valida per Brescia) una manciata di minuti, precisamente 16 minuti. Nei giorni fino al termine del mese questo valore va corretto aggiungendo solo 5 secondi al giorno.

L’esperienza della meridiana rientra tra quelle dell’iniziativa intitolata “Finestre sul cielo” che suggerisce facili osservazioni a semplice vista che si possono guidare, anche a distanza, con l’aiuto dell’Osservatorio Serafino Zani. Durante il periodo scolastico, con il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie, come suggerito dal “Progetto Cielo”, queste esperienze possono avere luogo durante le ore scolastiche ed extrascolastiche. Info: osservatorio@serafinozani.it

PROGETTO CIELO

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Per quanto riguarda le osservazioni del cielo serale ecco quelle suggerite per questo mese.

L’osservazione dell’avvicinamento (apparente) della Luna ad un pianeta o a una stella molto luminosa, come quando il 24 ottobre 2026, al calar delle tenebre, dopo il tramonto, la Luna sarà vicina al pianeta Saturno che appare già in queste sere (verso sud-est). La vicinanza della Luna al pianeta rende Saturno inconfondibile.

Infine in questo mese è ancora, molto alto nel cielo fin dal crepuscolo serale, il “triangolo estivo” (formato da tre stelle molto luminose) che gradualmente, giorno dopo giorno, alla stessa ora appare sempre più vicino all’orizzonte ovest dove tramonta. Inviare eventuali domande e le vostre esperienze osservative a: osservatorio@serafinozani.it.


12 ottobre 2026, ore 19, evento online

NOT ONLY STARS: DA “READY TO SHINE” A “SKY DIVING”

Ogni mese il prof. Kevin Milani (Paulucci Space Theater, Hibbing, Minnesota) incontra i partecipanti alle lezioni online di “Not only stars”, aperte a tutti gli interessati. Offrono l’opportunità di approfondire la conoscenza della lingua inglese.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=28215590804700344&set=gm.1992349771643904&idorvanity=320288065516758

Il prossimo appuntamento avrà luogo lunedì 12 ottobre, alle ore 19 (per partecipare scrivere a: osservatorio@serafinozani.it).

Il prof. Milani è il vincitore delle “Two weeks in Italy” (edizione 2018), l’iniziativa che propone un ciclo di lezioni di astronomia in varie località italiane, Lumezzane compresa, condotte ogni anno da diversi insegnanti americani. I contatti con questi docenti continuano attraverso le “News from the past winners”.

Durante i suoi webinars mensili Kevin Milani mette a confronto immagini e notizie che arrivano dal Minnesota e dalla cronaca bresciana che il docente americano consulta attraverso la versione digitale del giornale locale dal quale vengono anche ritagliati e poi commentati i titoli che contengono parole inglesi

NOT ONLY STARS: DA “READY TO SHINE” A “SKY DIVING”

https://www.facebook.com/photo?fbid=29373943915531688&set=gm.2070903030455244&idorvanity=320288065516758

Il webinar del prof. Milani comprende approfondimenti linguistici e proiezioni sul cielo del mese e su cosa si può vedere a semplice vista come, ad esempio, gli oggetti di Messier. Ecco dove ascoltare l’audio del professor Milani.

https://zanihome.it/lume-online-novembre-2025-n-62/

Altre registrazioni in lingua inglese si possono ascoltare sul sito dell’International Planetarium Society

https://www.ips-planetarium.org/page/voices

Le voci sono quelle dei planetaristi che raccontano le loro visioni dei fenomeni e dei corpi celesti accessibili a semplice vista oppure, come quella che si può ascoltare nella testimonianza di Martin Ratcliff dedicata al “triangolo estivo”

https://cdn.ymaws.com/www.ips-planetarium.org/resource/resmgr/voices/SummerTriangle-Ratcliff.MP3

I webinar mensili del prof. Kevin Milani sono sempre più internazionali dal punto di vista della partecipazione grazie ai collegamenti dalla California con Andy Kreyche (Weeks in Italy winner 2023) e gli studenti italiani che stanno studiando negli Stati Uniti.

Ogni mese il prof. Milani descrive una costellazione. Questa volta si tratta della piccola costellazione del Andromeda. Viene infine proposta una attività ludica,

accessibile anche a chi non ha mai osservato il cielo, che si basa sulla lettura delle mappe stellari utilizzate per riconoscere il campo stellare come quello della star game map n. 13. Per ricevere le mappe da mettere a confronto con quella da indovinare scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Ecco la registrazione che descrive la mappa precedente

https://www.facebook.com/reel/1752937969331191

Per ricevere tutte le mappe celesti, comprese quelle mensili, le date dei prossimi incontri e la scheda con le informazioni utili per visitare l’Osservatorio Serafino Zani e il Planetario di Lumezzane (ingresso gratuito a entrambe le sedi) scrivere a:

osservatorio@serafinozani.it

L’attività “Star game map” è iniziata in occasione del 50° anniversario di un raro evento celeste. Ebbe luogo proprio verso la fine di agosto di oltre mezzo secolo fa.

https://www.scienzagiovanissimi.it/scienza-tutti-storia-1975/


Novembre 2026, ore 21, evento online

GRUPPO DI LETTURA: “IL GRANDE GATSBY” DI FRANCIS SCOTT FITZGERALD

Il gruppo di lettura “Libri al Museo” è nato nel 2012 presso il Museo di Scienze Naturali di Brescia dove da decenni operano attivamente numerosi sodalizi a carattere scientifico. Dal 2021 gli incontri si svolgono online.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=940670964756074&set=a.465681462255029

L’idea del gruppo di lettura prende spunto dalle “Buone pratiche per tutte le associazioni culturali”.

http://www.parchibresciani.it/le-buone-pratiche-culturali/

L’incontro di questo mese avrà luogo il 21 ottobre e sarà dedicato a “La sonnambula” di Bianca Pitzorno, mentre il prossimo libro, oggetto dell’ appuntamento successivo, sarà “Il grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald.

Per conoscere l’elenco completo delle letture precedenti, le date delle riunioni e come partecipare scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com


RASSEGNA MENSILE DI “ARTE E SCIENZA”

LABORATORIO DISEGNO NATURALISTICO: AL VIA CON LA SCABIOSA STELLATA

La seconda edizione del Laboratorio di disegno naturalistico ha riscosso un notevole interesse. Infatti le richieste sono state superiori ai posti disponibili. L’insegnante delle tre lezioni, in programma presso la sala di via Campo Marte, è l’illustratrice botanica Renata Barilli, che ha introdotto il primo incontro con la descrizione della tecnica dello “sketching”. Si tratta di una serie di osservazioni ed attività che suggeriscono, durante una escursione in natura o una lezione in una stanza, come disegnare il campione botanico che è stato scelto dall’illustratore naturalistico. Durante la prima lezione, come soggetto da disegnare, l’insegnante ha proposto l’infiorescenza della scabiosa stellata. Tutti i particolari del campione, che ogni corsista aveva a disposizione, sono stati individuati e separati singolarmente mediante l’uso di una pinzetta e di una striscia di cartoncino, con biadesivo, sulla quale sono stati attaccati e allineati. La seconda lezione, alla quale si riferisce il disegno pubblicato sulla pagina seguente
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1548589223964242&set=a.465681462255029

è iniziata con un’introduzione tecnica dedicata al disegno di soggetti sferici e cilindrici, che in natura ritroviamo in frutti e rami. La superficie di un foglio ha due dimensioni, e la terza? Quella che trasforma il disegno in un soggetto tridimensionale? La terza viene creata sulla carta aggiungendo ombre di varie saturazioni (intensità) che si osservano dal vero intorno al punto luce. È necessario osservare da dove proviene la luce e seguire le regole spiegate nella lezione. I modelli tridimensionali presentati sono stati illuminati in vari modi cosìcché l’occhio ha sperimentato dal vero l’osservazione di luce ed ombre e il soggetto disegnato appare veritiero.

Invece l’immagine pubblicata a sulla pagina seguente

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1547534300736401&set=a.465681462255029

è una di quelle scattate durante la prima lezione per documentare il lavoro svolto e i disegni eseguiti dai partecipanti al corso. Anche coloro che non hanno potuto partecipare al corso verranno informati in merito alle date degli incontri speciali che, come quelli che si sono svolti nel primo semestre di quest’anno, avranno luogo nell’intervallo di tempo che ci separa dalla prossima edizione del laboratorio. Per ulteriori informazioni scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Le immagini delle iniziative dedicate al disegno naturalistico sono pubblicate sulla pagina Facebook “Parchi Bresciani – Associazione Amici dei Parchi” come, ad esempio, quelle delle opere che hanno preso parte al concorso “Disegnare la natura” organizzato dalle associazioni naturalistiche del Museo di via Ozanam. Sulla stessa pagina Facebook si possono vedere le opere del concorso abbinate con le immagini degli archivi fotografici dei parchi e delle riserve naturali e delle collezioni dei musei.


“INTRECCI NATURALI”

IL VARIOPINTO “PESCATORE” CATTURATO DA SCATTI E ACQUERELLI

Con il titolo “Intrecci naturali” si mettono a confronto le opere del concorso “Disegnare la natura” e le fotografie tratte dagli archivi dei parchi e dei musei naturalistici. La scelta degli abbinamenti è evidente in certe coppie di immagini come quella che vediamo in questa occasione. Il martin pescatore, opera realizzata ad acquerello su carta dell’illustratrice romana Paola Petrucci,

Riferimento alla pagina delle opere di Paola Petrucci: URL incompleto nel documento originale.

ha trovato una facile relazione con l’esemplare catturato, sul far del mattino, quando l’area protetta del Basso Sebino non è ancora meta di passaggio da parte dei numerosi visitatori che la frequentano. Infatti nei mesi primaverili, per proteggere l’avifauna delle riserva, il camminamento centrale non è accessibile al pubblico. L’autore dell’immagine è Sergio Corbelli che l’ha colta nella Riserva Naturale delle Torbiere di Iseo.

https://www.facebook.com/photo?fbid=1534936208662877&set=a.465681462255029

Il fotografo bresciano è l’autore della proiezione che gli “Amici dei Parchi” hanno organizzato nella sala di via Campo Marte 3. Info: scienzapertuttinews@gmail.com

La partecipazione all’evento è libera. Il pubblico assisterà a diverse sequenze tematiche, che uniscono immagini spettacolari, particolari che spesso ci sfuggono, descrizioni ambientali che, come finestre aperte sugli habitat naturali, ad esempio quello delle Torbiere di Iseo, invitano alla scoperta, alla riflessione, ad una visione meditata. Prossimamente ne sapremo di più sui contenuti della serata. Quelle che seguono sono alcune delle fotografie protagoniste della proiezione a cura di Sergio Corbelli che si collegano anche con l’iniziativa “Intrecci naturali”.


NATURA IN VIAGGIO: TRA LUNGHI VOLI E ACQUE TEMPORANEE

Lo stagno temporaneo più vasto della Sardegna è rappresentato da un bacino di 350 ettari con una profondità massima di 1 metro e media di 40 cm. E’ caratterizzato dall’assenza di immissari e di emissari ed occupa una depressione interdunale a fondo piatto che raccoglie le acque piovane. Grazie alla presenza di finissime argille il fondo del bacino è praticamente impermeabile. Si trova nella penisola del Sinis (provincia di Oristano), vicino al paese di Riola Sardo. Si tratta dello Stagno di Sale Porcus la cui area, dal 1982, interessa la Riserva Naturale Orientata gestita dal comune di San Vero Milis in collaborazione con la LIPU. Come ogni anno centinaia di esemplari di Gru cenerina (“Grus grus”) sostano per alcune settimane presso lo stagno nel corso della migrazione dal Nord Europa all’Africa.

https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2019/02/07/la-migrazione-della-gru-cenerina/

La Gru cenerina è arrivata anche a Brescia con i puntuali messaggi postali che Maria Beatrice Anania (Cantù, Como) affida alle piccole creazioni viaggianti della mail art. Si tratta del progetto “Natura in viaggio” che, da anni, coinvolge i partecipanti al concorso “Disegnare la natura”. “Tra le acque basse e i colori del cielo, la gru cenerina avanza elegantemente”. Sono le parole della disegnatrice che accompagnano la busta. La missiva reca sul fronte e sul retro l’uccello protagonista di “lunghi voli che raccontano migrazioni, impalpabili legami tra luoghi lontani, custodi del tempo e della sua memoria”.

https://www.facebook.com/photo?fbid=1542226841267147&set=a.465681462255029


LA “QUINTA LINEA”: GIORNATA MONDIALE DELLA GEODIVERSITA’

Il 6 ottobre è stata celebrata la Giornata Internazionale della Geodiversità, proclamata dall’UNESCO nel 2021 per promuovere i molteplici aspetti della geodiversità.
L’elenco dei siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (WHL) e delle Riserve della Biosfera (MAB) sono curati dall’UNESCO ai quali si sono aggiunti i Geoparchi mondiali dell’UNESCO. Sono distribuiti in oltre una cinquantina di Paesi del mondo e ne esistono più di duecento, come i 12 che si trovano nel territorio italiano. Sono stati istituiti “per aumentare la conoscenza e la consapevolezza del ruolo e del valore della geodiversità e per promuovere le migliori pratiche di conservazione, educazione, divulgazione e fruizione turistica del patrimonio geologico”. La Riserva Naturale delle Piramidi di Zone non fa parte dei Geoparchi dell’Italia ma certamente rappresenta un esempio, in particolare nel territorio bresciano, della geodiversità del paesaggio. La Giornata Internazionale della Geodiversità può essere ricordata dalla meridiana di facile realizzazione, proposta dall’Osservatorio Serafino Zani, con l’aggiunta della quinta linea, tracciandola tra la retta al centro (è quella degli equinozi) e la curva più in alto (solstizio d’inverno), proprio nel giorno del 6 ottobre. Segnando sulla parete alcuni punti dove passa l’ombra della meridiana nelle ore del mattino, e altrettanti nel pomeriggio, verrà evidenziata la data che celebra a livello mondiale la Geodiversità. Nel mese di ottobre ci sono altre giornate internazionali e nazionali che hanno un collegamento con la natura: il 7 ottobre è dedicato alla Giornata Mondiale del Cotone, invece la Giornata nazionale della micologia, giunta alla 25 edizione, verrà celebrata l’11 ottobre e, il giorno seguente, ci sarà la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori. Sempre alla tutela della fauna è dedicata la Giornata Internazionale del Leopardo delle Nevi (23 ottobre).


Il programma “Arte e scienza online” è a cura di Loris Ramponi