LE STANZE DELLE MERAVIGLIE – Febbraio 2026
LE STANZE DELLE MERAVIGLIE
Mostre e musei per tutti n. 124
Febbraio 2026
Per ricevere la newsletter: Centro Studi e Ricerche Serafino Zani
www.zanihome.it – mostremuseipertutti@gmail.com
UN GIRO TRA LE MOSTRE DEL MOMENTO
Fino al 15 febbraio 2026, Fanzine! L’incanto ruvido dell’editoria DIY, Mart, Rovereto.
Fino al 1°marzo 2026, Eugene Berman Modern Classic, Mart, Rovereto.
Fino al 2 marzo 2026, Le ceramiche di Lucio Fontana, Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.
Fino al 22 marzo 2026, Sport. Le sfide del corpo, Mart, Rovereto, in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Fino al 22 marzo 2026, Vittorio Marella. Sotto il sole, Mart, Rovereto.
Fino al 30 marzo 2026, Briganti! Storie e immagini dal Risorgimento a oggi, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano (AMP), Torino (TO).
Fino al 3 maggio 2026, Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio, Musei Reali, Sale Chiablese (AMP), Torino.
Fino al 3 maggio 2026, Bagliori del Nord. Pittura fiamminga e olandese tra Cinque e Seicento e la sua fortuna in Piemonte, Pinacoteca dell’Accademia Albertina (AMP), Torino.
Fino al 3 maggio 2026, Luigi Bonazza. Tra Secessione e Décò, Mart, Rovereto.
Fino al 28 giugno 2026, Chiharu Shiota. The Soul Trembles, mostra monografica dedicata all’artista giapponese, anteprima nazionale, MAO, Museo d’Arte Orientale (AMP), Torino.
Fino al 20 settembre 2026, Contemporaneo non-stop. Il respiro della natura, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona.
Fino al 27 settembre 2026, Kiefer. Le Alchimiste, monumentale opera site-specific allestita nella Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale, Milano.
Fino al 29 settembre 2026, Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, Palazzo Ducale, Venezia.
Fino al 22 novembre 2026, Bizhan Bassiri. Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico, Venezia, Museo Correr, Sala delle Quattro Porte.
MOSTRE DEL MESE
Dal 6 marzo al 29 settembre 2026, Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, Palazzo Ducale, Venezia.
(AMP) Ingresso gratuito per i possessori dell’Abbonamento musei Piemonte in oltre 300 sedi. E’ possibile acquistare l’abbonamento cumulativo Lombardia-Piemonte-Val d’Aosta che comprende complessivamente quasi mezzo migliaio di sedi.
(AML) Di solito l’Ingresso alle mostre di Palazzo Reale, a Milano, sono scontate per i possessori dell’Abbonamento musei Lombardia – Val d’Aosta.
MOSTRE ACCESSIBILI GRATUITAMENTE CON ABBONAMENTO MUSEI LOMBARDIA-VAL D’AOSTA
Da quest’anno: Palazzo Citterio, La Grande Brera. Una comunità di arti e scienze, Milano. Ingresso da via Brera 12 e 14. Al numero civico 28 c’è invece l’ingresso alla Pinacoteca di Brera.
Fino a febbraio 2026, Candy Eaters di Alice Zanin (natura ed economia circolare nell’installazione in cartapesta che propone una voliera immaginaria popolata da Spatole Rosate, il cui piumaggio, in questo allestimento creativo, deriva da caramelle rosa), Tempietto, Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.
Fino al 1° febbraio 2026, Lorenzo Lotto. La Natività dalla Pinacoteca Nazionale di Siena, Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Milano.
Fino al 15 febbraio 2026, Elio Ciol. sguardi e silenzi, Museo Diocesano, Milano.
Fino al 24 febbraio 2026, Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia di Pavia (riuniti insieme per la prima volta i sette arazzi di manifattura fiamminga, provenienti dal Museo di Capodimonte,che raffigurano la vittoria di Carlo V sui francesi avvenuta cinquecento anni fa), Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia.
Fino al 6 aprile 2026, Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo, Gallerie d’Italia, Milano. L’opera simbolo della mostra è il “Cavallo colossale” di Antonio Canova, dopo mezzo secolo finalmente ricomposto e restituito al pubblico nella sua straordinaria bellezza. Al termine della rassegna milanese questa opera monumentale ritroverà infine il proprio posto d’onore nelle sale del Museo Civico di Bassano del Grappa.
Fino al 12 aprile 2026, Kandinsky e l’Italia, MA.GA, Gallarate (VA).
Fino ad aprile 2026, Vanishing Trees di Debora Hirsch (proiezione site-specific che utilizza le immagini di tre alberi in via d’estinzione per una riflessione visiva sulla perdita di biodiversità e memoria collettiva), ledwall, Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.
Fino al 4 maggio 2026, Meraviglie del Grand Tour, con il Metropolitan Museum di New York e un omaggio cinematografico di Ferzan Ospetek, Museo Poldi Pezzoli, Milano.
Fino al 31 maggio 2026, All That Change You. Metamorphosis del regista britannico Isaac Julien, installazione filmica multischermo, Palazzo Te, Mantova.
MOSTRE DEL MESE
Dal 25 febbraio al 6 settembre 2026 Eau, la prima mostra personale in un’istituzione italiana dell’artista angolana-portoghese Ana Silva, GAMeC, Bergamo.
Dal 27 febbraio al 2 giugno 2026, Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna, Accademia Carrara, Bergamo. Protagonista assoluto della mostra sarà il Mazzo Colleoni, il più completo tra quelli antichi giunti fino a noi. Dopo oltre un secolo, avrà luogo la riunione più importante, mai realizzata, del mazzo dei tarocchi Colleoni, 74 carte realizzate da Bonifacio Bembo e da Antonio Cicognara, custodite tra l’Accademia Carrara, la Morgan Library di New York e una collezione privata bergamasca.
Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Epoque, GAM – Galleria d’Arte Moderna, Milano.
PROSSIME MOSTRE
Da maggio a luglio 2026, Mimmo Paladino (l’artista esporrà una trentina dei suoi celebri Dormienti, figure coricate – esposte alcuni anni fa anche al Museo di Santa Giulia – e sculture di coccodrilli ), Sala Stirling, Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.
Dal 14 maggio al 30 agosto 2026, Giovanni Agostino da Lodi (prima esposizione monografica dedicata a questo artista), Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.
Gianfranco Ferré. Dentro l’obiettivo, Forte di Bard, Val d’Aosta.
William Kentridge in dialogo con l’eredità di Giorgio Morandi (nell’ambito della rassegna diffusa Metafisica & Metafisiche; l’artista sudafricano aveva esposto alcune sue opere prima dell’estate al MITA di Brescia), Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.
(AML) L’Abbonamento Musei Lombardia consente l’accesso gratuito anche nei Musei della Val d’Aosta ed altri siti (Castello Sarriod de la Tour, Chiesa di San Lorenzo, Castello di Fénis, nuovo Parco archeologico di Aosta).
MOSTRE BRESCIANE E IN ABBONAMENTO
Il Museo del Risorgimento, Castello di Brescia, dal 2023 il museo presenta un nuovo innovativo allestimento (AML).
Fino all’8 febbraio 2026, L’ultimo inverno 1943-1945. Dalla Resistenza alla Liberazione, MuSa, Museo di Salò.
Fino all’8 febbraio 2026, Lucia Pescador. Album 900 e furti d’archivio, MuSa, Museo di Salò.
Fino al 15 febbraio 2026, Elogio della diversità: viaggio negli ecosistemi italiani, Grande Miglio del Castello di Brescia (ingresso gratuito).
Fino al 15 febbraio 2026, Matthias Stom: un caravaggesco nelle collezioni lombarde, Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia.
Fino al 15 febbraio 2026, Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina 1953-2003, Museo di Santa Giulia, Brescia.
Fino al 15 febbraio 2026, Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti!
Le illustrazioni dall’archivio dell’Editrice La Scuola, Museo di Santa Giulia, Brescia.
Fino al 15 febbraio 2026, Anita, di vita e di libertà. La storia di Anita Garibaldi, Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, Castello di Brescia.
Fino al 15 febbraio 2026, “Collezione Antonio Comini: un progetto da custodire”, Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, Brescia.
Fino al 15 febbraio 2026, “Lisetta Carmi: Metropolitain”, Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, Brescia.
Fino al 22 febbraio 2026, Material for an exhibition. Storie, memorie e lotte dalla Palestina all’Europa, Museo di Santa Giulia, Brescia.
Fino al 28 febbraio 2026, Bibbie a Chiari, Edizioni dal XV al XIX, Fondazione Biblioteca Morcelli-Pinacoteca Repossi, Chiari.
Fino al 1° marzo 2026, Peter Paul Rubens. Giovan Carlo Doria a cavallo, Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia.
Fino all’8 marzo 2026, Adoremus. La Madonna della Pace di Pinturicchio, Museo Diocesano, Brescia.
Fino a marzo 2026, I bozzetti di Dante Ferretti, Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera, Brescia.
Fino al 6 aprile 2026, Tiepolo e Pellegrini. La luce nella pittura veneziana, Casa Museo Zani, Cellatica, Brescia.
Fino al 6 aprile 2026, Le trame del dragone. Tappeti cinesi delle dinastie imperiali dalla Collezione Zaleski, MITA Centro Culturale, Brescia.
Fino al 12 aprile 2026, Vittoria Mater L’idolo e l’icona installazione di Francesco Vezzoli, Brixia Parco Archeologico, Brescia.
Fino al 26 aprile 2026, Montechiaro 1859. Vicende, visioni e acquartieramenti, Museo Lechi, Montichiari, Brescia.
Fino al 4 giugno 2026, Liberty. L’arte dell’Italia moderna, Palazzo Martinengo, Brescia.
Fino al 5 giugno 2026, Opera Ospite #5. I legni della Croce di Fabrizio Clerici, Museo Diocesano, Brescia. L’opera è stata prestata dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio.
(AML) Ingresso gratuito con l’Abbonamento Musei Lombardia-Val d’Aosta.
LE MOSTRE DEL MESE
21 febbraio – 12 aprile 2026, The last days. Il ghiacciaio dell’Adamello nelle fotografie di Michele Gusmeri, in collaborazione con CAI Club Alpino Italiano, sezione di Brescia, Museo di Salò, Brescia.
21 febbraio – 30 maggio 2026, Marta Goglio. Coreografie del contenere, a cura di Anna Lisa Ghirardi, conservatrice Civica Raccolta del Disegno di Salò, Museo di Salò, Brescia.
PROSSIME MOSTRE
29 marzo – 4 ottobre 2026, Magnifica Patria 1426 – 2026. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia, a cura di Federica Bolpagni (conservatrice MuSa), Enrico Valseriati (Università degli Studi di Padova) e Giovanni Pelizzari (Ateneo di Salò), Museo di Salò, Brescia.
26 aprile – 4 ottobre 2026, Tourist! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque, a cura di Paolo Boifava (Direttore MuSa) e Maria Paola Pasini (Università Cattolica del Sacro Cuore) con la collaborazione di Attilio Brilli, Museo di Salò, Brescia,
6 giugno – 4 ottobre 2026, Ben Ormenese. Lo spazio immobile del divenire, a cura di Anna Lisa Ghirardi (conservatrice Civica Raccolta del Disegno di Salò) e Leonardo Conti, Museo di Salò, Brescia.
Musei d’arte bresciani: Pinacoteca Tosio-Martinengo, Brescia; Museo di Santa Giulia, Brescia; Museo Diocesano, Brescia; Palazzo Tosio, www.ateneo.brescia.it; Collezione Paolo VI – Arte contemporanea, Concesio; Martes, Museo d’arte Sorlini, Calvagese della Riviera; Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato; Casa Museo Paolo e Carolina Zani, Cellatica; Museo Lechi di Montichiari; Museo Franca Ghitti, Darfo Boario Terme; Camus, Breno; Il Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera; Museo di Salò, Salò.
INGRESSI GRATUITI
Prima domenica del mese: Musei e parchi archeologici statali, “Domenica al Museo”, iniziativa del Ministero della Cultura.
Prima domenica del mese: Mart di Rovereto.
Prima domenica del mese (ottobre-maggio), Musei civici, Verona, ingresso 1 euro.
Musei civici di Brescia: Ingresso gratuito nei musei civici di Brescia per i residenti nel comune (fino al 2028): Museo di Santa Giulia: Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” e Museo delle Armi “Luigi Marzoli”.
Museo di Salò, ingresso gratuito con le diverse tessere che i visitatori possono sottoscrivere, info:
PROSSIME MOSTRE NEI MUSEI CIVICI DI BRESCIA
Dal 27 marzo al 25 agosto 2026, Bruce Gilden, Brescia Photo Festival, Pinacoteca Tosio-Martinengo, Brescia. E’ la prima volta che viene proposta in Italia una mostra del fotografo americano Bruce Gilden, che si compone della monografica A closer look al Museo di Santa Giulia e da una installazione site specific, Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello alla Pinacoteca Tosio Martinengo, per rendere omaggio alla carriera di uno dei maestri della Street Photography. L’iniziativa, curata da Denis Curti e sviluppata in collaborazione diretta con l’artista, organizzata dalla Fondazione Brescia Musei in collaborazione con Magnum Photos, rappresenta un progetto di respiro internazionale e uno degli appuntamenti più significativi della IX edizione del Brescia Photo Festival (26–29 marzo 2026), promosso da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei in collaborazione con la Cavallerizza – Centro della fotografia italiana, e prosegue il filone di ricerca sui fotografi contemporanei statunitensi avviato nel 2023 con David LaChapelle e proseguito nel 2025 con Joel Meyerowitz. Il progetto Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello è sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Aprile 2026, installazione, permanente, della Nike metafisica di Francesco Vezzoli, finissage della mostra Victoria Mater. L’idolo e l’icona, nel Viridarium, Parco delle sculture del Museo di Santa Giulia dove sono già presenti quattro opere.
Giugno 2026, Palcoscenici archeologici: Franca Ghitti, a cura di Fausto Lorenzi e Elena Pontiggia e in collaborazione con la professoressa Maria Luisa Ardizzone, che porterà in città l’alfabeto visivo dell’artista bresciana. L’esposizione vedrà al Museo di Santa Giulia un nucleo di opere altamente rappresentativo della sua produzione, dando vita a un percorso inedito e stratificato, scandito dai grandi paesaggi mentali dell’artista. L’arte di Franca Ghitti (Erbanno 1932 – Brescia 2012) non rappresenta, ma agisce nello spazio, nutrendolo di una densità vitale e simbolica che richiama quelli che l’artista definiva “Altri Alfabeti”: tracce di lingue, saperi e forme dell’esistenza sedimentate nel tempo. Attraverso il suo lavoro, Ghitti ha costruito scandisce una storia delle strutture dell’esperienza umana, a partire da una lettura profonda e sensibile dei valori culturali della sua terra d’origine. In quest’ottica, la mostra prosegue il percorso avviato da Fondazione Brescia Musei e legato alla valorizzazione di affermati artisti bresciani legati al territorio – come fu per lo scultore Giuseppe Bergomi (Giuseppe Bergomi. Sculture 1982/2024, Castello di Brescia, Museo di Santa Giulia) – capaci, attraverso la loro arte, di dar forma a un linguaggio artistico originale, aggiornato alle tendenze dell’epoca, e di ampio respiro.
Luglio 2026, La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e una eterna bellezza, a cura di Giovanna Calvenzi, che darà ufficialmente il via agli eventi per il festeggiamento del ritrovamento della Vittoria Alata e che raccoglie raccoglie le opere fotografiche di 40 grandi fotografi italiani che si sono cimentati con l’immagine della Vittoria Alata, osservata da mille angolature, reinterpretata e riletta in un omaggio sincero, spontaneo e ammirato, in cui l’arte contemporanea si confronta con l’antico e lo riconosce come fonte di ispirazione. Tra i fotografi esposti Gianni Berengo Gardin, Francesco Cito, Bonomo Faita e Ferdinando Scianna.
Ottobre 2026, Noi siamo la forza del passato. 1826-2026: 200 anni, 200 storie, la mostra dedicata ai duecento anni delle collezioni civiche bresciane a cura di Roberta D’Adda e Stefano Karadjov, un progetto espositivo che accoglierà 200 storie: di oggetti e di persone, di luoghi e di idee, in un intreccio che ha dato vita ai musei come oggi li conosciamo e a molti, molti altri musei possibili che sono esistiti, che potrebbero esistere, che esisteranno. Il percorso infatti si baserà esclusivamente sulle opere abitualmente custodite nei depositi e sul potere che esse hanno di evocare e rappresentare le aspirazioni, i vanti e le memorie di una comunità intera.
2026, mostra per il bicentenario di Giuseppe Zanardelli con Ateneo e Ugo da Como. E’ strettamente legata alla valorizzazione del patrimonio identitario della città, grazie al potenziamento del dialogo tra opere, luoghi e narrazioni storiche, che si inserisce la mostra organizzata a Palazzo Tosio insieme al Comune di Brescia e all’Ateneo di Brescia, accademia di scienze, lettere ed arti, con la collaborazione della Fondazione Ugo da Como, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Zanardelli, Giuseppe Zanardelli (1826 – 1903). Statista, politico e uomo di cultura, dedicata alla figura dello statista, protagonista della vita politica e culturale dell’Italia post-unitaria, in un dialogo tra dimensione locale e orizzonte nazionale. La mostra sarà accompagnata da un catalogo editato nei tipi di Fondazione Brescia Musei (Skira editore) e da un quaderno – Giuseppe Zanardelli. Itinerari, a cura di Alessandro Bertoli– che ripropone il fortunato format sperimentato nel 2025 a proposito del focus su Arnaldo da Brescia: una guida ai luoghi della città che raccontano il segno tangibile lasciato dallo statista nello spazio urbano.
Acquisizioni museali del 2026 e depositi a lungo termine
Le collezioni dei musei civici si arricchiranno di nuovi e importanti ingressi. In primavera due saranno i protagonisti: la matrice medievale del sigillo di Brescia, manufatto di eccezionale valore simbolico e storico, emblema dell’autonomia amministrativa e dell’identità istituzionale della città, che integrerà il percorso dell’Età dei Comuni e delle Signorie del Museo di Santa Giulia, con il riallestimento della vetrina dedicata all’antica Zecca bresciana, a cura di Matteo Ferrari; la Nike Metafisica di Francesco Vezzoli, acquisita nel 2019 grazie al bando Italian Council, che sarà collocata in modo permanente nel Viridarium del Museo di Santa Giulia, accanto alle altre sculture contemporanee acquisite negli anni da Fondazione Brescia Musei e dal Comune di Brescia, tra le quali Mondo d’acciaio di Emilio Isgrò, Formiamo umanità di Orlando Valerio Rocco, Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e Untitled di Ariel Schlesinger. L’opera entra così stabilmente nel percorso espositivo del museo, rafforzando il dialogo tra arte antica e contemporanea in cui si inserisce anche l’installazione Victoria Mater. L’idolo e l’icona. Il momento dell’installazione dell’opera sarà accompagnato da una presentazione pubblica, anche in relazione all’uscita del volume Francesco Vezzoli. Victoria Mater (Umberto Allemandi Editore); Due opere di Romanino, Il Buon Samaritano e Marte, Venere e Cupido, in deposito da MITA Centro Culturale di Fondazione Tassara, verranno esposte alla Pinacoteca Tosio-Martinengo; al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia sarà esposta una selezione di acquerelli di Giuseppe Nodari, operazione resa possibile dal generoso deposito a lungo termine dell’Associazione AMICHÆ e l’uniforme della Guardia Nazionale di Niccolò Panciera di Zoppola, concessa in comodato dagli eredi, che arricchirà la sezione 5 del museo dal titolo Unità.
MUSEI PER TUTTI
Visitate i musei della Lombardia, con l’abbonamento potete accedere ad oltre 150 sedi espositive.
Musei bresciani accessibili con l’abbonamento: Museo di Santa Giulia, Capitolium e Parco archeologico “Brixia”, Pinacoteca Tosio-Martinengo, Museo delle Armi di Brescia.
Museo Diocesano, Brescia.
Martes, Museo Luciano Sorlini, Calvagese della Riviera.
MuSa, Museo di Salò.
Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato.
Museo Lechi, Montichiari.
Sono inoltre comprese diverse sedi espositive di interesse archeologico e “La Cavallerizza” di via Cairoli (Brescia).
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L’abbonamento si può sottoscrivere nei principali musei, ad esempio al Museo di Santa Giulia di Brescia (verificare, previa telefonata al numero 0302977833, in quali orari è possibile acquistare l’abbonamento). L’abbonamento musei è disponibile in tre regioni (Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia), coinvolge 420 istituzioni e vanta 150 mila abbonati. www.tesorivicini.it/itinerari-mostre-da-ascoltare/ www.scienzagiovanissimi.it/musei www.parchibresciani.it/musei
La newsletter “Mostre e musei per tutti” è redatta a cura di Loris Ramponi.
