LE STANZE DELLE MERAVIGLIE – Maggio 2026


LE STANZE DELLE MERAVIGLIE

Mostre e musei per tutti n. 127 

Maggio 2026

Per ricevere la newsletter: Centro Studi e Ricerche Serafino Zani

www.zanihome.itmostremuseipertutti@gmail.com


UN GIRO TRA LE MOSTRE DEL MOMENTO 

Fino al 2 giugno 2026, “WINTER GAMES! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972”, Centro Internazionale di Fotografia “Scavi Scaligeri”, Verona.

Fino al 28 giugno 2026, Chiharu Shiota. The Soul Trembles, mostra monografica dedicata all’artista giapponese, anteprima nazionale, MAO, Museo d’Arte Orientale (AMP), Torino (AMP).

Fino al 29 giugno 2026, Vermeer. Donna in blu che legge una lettera, Palazzo Madama, Torino (AMP).

Fino al 10 agosto 2026, Da Parigi per Kha e Merit, Museo Egizio, Torino (AMP).

Fino al 30 agosto 2026, Hernan Bas. The visitors, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia.

Fino al 6 settembre 2026, Giovan Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, Fondazione Accorsi-Ometto, Torino (AMP).

Fino al 20 settembre 2026, Contemporaneo non-stop. Il respiro della natura, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona.

Fino al 27 settembre 2026, Anselmo Bucci (1887-1955). Il tempo del Novecento in Italia e Europa, Mart, Rovereto (Trento).

Fino al 27 settembre 2026, Il futuro ha un cuore antico, Fondazione Merz, Torino (AMP).

Fino al 29 settembre 2026, Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, Palazzo Ducale, Venezia.

Fino al 18 ottobre 2026, Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna, a cura di Beatrice Avanzi e Fabio Benzi, Mart, Rovereto (Trento).

Fino al 22 novembre 2026, Bizhan Bassiri. Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico, Museo Correr, Sala delle Quattro Porte, Venezia.

(AMP) Ingresso gratuito per i possessori dell’Abbonamento musei Piemonte in oltre 300 sedi. E’ possibile acquistare l’abbonamento cumulativo Lombardia-Piemonte-Val d’Aosta che comprende complessivamente quasi mezzo migliaio di sedi.

(AML) Di solito l’Ingresso alle mostre di Palazzo Reale, a Milano, sono scontate per i possessori dell’Abbonamento musei Lombardia – Val d’Aosta.


MOSTRE ACCESSIBILI GRATUITAMENTE CON ABBONAMENTO MUSEI LOMBARDIA-VAL D’AOSTA

Fino al 2 giugno 2026, Le origini, le carte, la fortuna, Accademia Carrara, Bergamo. Protagonista assoluto della mostra sarà il Mazzo Colleoni, il più completo tra quelli antichi giunti fino a noi. Dopo oltre un secolo, avrà luogo la riunione più importante, mai realizzata, del mazzo dei tarocchi Colleoni, 74 carte realizzate da Bonifacio Bembo e da Antonio Cicognara, custodite tra l’Accademia Carrara, la Morgan Library di New York e una collezione privata bergamasca.

Fino al 7 giugno 2026, Omaggio a Rembrandt. Gli Olandesi a Cremona, Museo Ala Ponzone, Cremona.

Fino al 14 giugno, Icone di potere e bellezza, Museo Archeologico Nazionale di Firenze, collegata alla mostra Victoria Mater. L’idolo e l’icona, Parco archeologico di Brescia romana, Brescia.

Fino al 28 giugno 2026, Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Epoque, GAM – Galleria d’Arte Moderna, Milano.

Fino al 28 giugno 2026, Franco Frattini 1926-2026, Castello Scaligero, Milano.

Fino al 7 luglio 2026, Espressionismo magico padano. La pittura di Michele Mascarini, Museo Ala Ponzone, Cremona.

Fino al 12 luglio 2026, 61° Wildlife Photographer of the Year, Forte di Bard (Aosta).

Fino al 14 luglio 2026, Sougwen Chung. Body Machine (Meridians), Palazzo Citterio, Brera, Milano.

Fino al 14 luglio 2026, Body Machine (Meridians), installazione immersiva su larga scala dell’artista e ricercatrice Sougwen Chung, Palazzo Citterio, Brera, Milano.

Fino al 16 luglio 2026, Giovanni Gastel. Rewind, Palazzo Citterio, Brera, Milano.

Fino al 6 settembre 2026 Eau, la prima mostra personale in un’istituzione italiana dell’artista angolana-portoghese Ana Silva, GAMeC, Bergamo.

Fino al 13 settembre 2026, Mario Giacomelli. Oltre il visibile, Centro Saint-Bénin, Aosta.

Fino al 27 settembre, Hokusai. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa, Palazzo delle Paure, Lecco.

Fino al 27 settembre 2026, Sebastião Salgado. Ghiacciai, Forte di Bard (Aosta).

Fino al 27 settembre 2026, Kiefer. Le Alchimiste, monumentale opera site-specific allestita nella Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale, Milano.

Fino all’8 novembre 2026, Melting Beauty, Acquario Civico, Milano.


PROSSIME MOSTRE

Da maggio a luglio 2026, Mimmo Paladino (l’artista esporrà una trentina dei suoi celebri Dormienti, figure coricate – esposte alcuni anni fa anche al Museo di Santa Giulia – e sculture di coccodrilli ), Sala Stirling, Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.

Dal 14 maggio al 30 agosto 2026, Giovanni Agostino da Lodi (prima esposizione monografica dedicata a questo artista), Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.

Dal 15 maggio fino al 26 luglio 2026, Mimmo Paladino, Palazzo Citterio, Brera, Milano.

Dal 26 maggio 2026 fino al 13 settembre 2026, Giovanni Agostino da Lodi,
Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione,
Pinacoteca di Brera, Milano.

Gianfranco Ferré. Dentro l’obiettivo, Forte di Bard, Val d’Aosta.

William Kentridge in dialogo con l’eredità di Giorgio Morandi (nell’ambito della rassegna diffusa Metafisica & Metafisiche; l’artista sudafricano aveva esposto alcune sue opere prima dell’estate al MITA di Brescia), Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Milano.

(AML) L’Abbonamento Musei Lombardia consente l’accesso gratuito anche nei Musei della Val d’Aosta ed altri siti (Castello Sarriod de la Tour, Chiesa di San Lorenzo, Castello di Fénis, nuovo Parco archeologico di Aosta).


MOSTRE BRESCIANE E IN ABBONAMENTO

Il Museo del Risorgimento, Castello di Brescia, dal 2023 il museo presenta un nuovo innovativo allestimento (AML).

Fino al 4 giugno 2026, Liberty. L’arte dell’Italia moderna, Palazzo Martinengo, Brescia.

Fino al 5 giugno 2026, Opera Ospite #5. I legni della Croce di Fabrizio Clerici, Museo Diocesano, Brescia. L’opera è stata prestata dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio.
Fino al 7 giugno 2026, L’Italia del miracolo Arte design e pubblicità, Rocca di Lonato (Brescia) – (AML).

Fino al 14 giugno 2026, Oltre – Scenografie di una città che cambia, La Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, Brescia (AML).

Fino al 21 giugno 2026, Vittoria Mater L’idolo e l’icona installazione di Francesco Vezzoli, Brixia Parco Archeologico, Brescia (AML).

Fino al 28 giugno 2026, Il Vero-Simile. Bellotti e Ceruti: pittura della realtà a confronto, Martes, Carzago, Calvagese della Riviera (Brescia).

Fino all’11 luglio 2026, Virginia Zanetti. I pilastri della Terra; Clara Luiselli. Spiragli, Collezione Paolo VI – arte contemporanea, Concesio.

Fino al 12 luglio 2026, Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello, lnstallazione site-specific allestita presso la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia in occasione del prestito dei due capolavori di Raffaello Sanzio custoditi in Pinacoteca, l’Angelo e il Cristo Redentore benedicente, alla mostra Raphael: Sublime Poetry presso il Metropolitan Museum of Art di New York (fino al 28 giugno 2026). Il dittico fotografico, commissionato da Fondazione Brescia Musei al fotografo newyorkese Bruce Gilden, al termine dell’installazione rimarrà nella collezione dei Musei Civici di Brescia (AML).

Fino al 23 agosto 2026, Bruce Gilden. A closer look, Museo di Santa Giulia, Brescia (AML).

Fino al 4 ottobre 2026, Tourist! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque, a cura di Paolo Boifava (Direttore MuSa) e Maria Paola Pasini (Università Cattolica del Sacro Cuore) con la collaborazione di Attilio Brilli, Museo di Salò (Brescia) – (AML).

Fino al 4 ottobre 2026, Magnifica Patria 1426 – 2026. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia, a cura di Federica Bolpagni (conservatrice MuSa), Enrico Valseriati (Università degli Studi di Padova) e Giovanni Pelizzari (Ateneo di Salò), Museo di Salò (Brescia) – (AML).

(AML) Ingresso gratuito con l’Abbonamento Musei Lombardia-Val d’Aosta.


PROSSIME MOSTRE

16 maggio – 14 giugno 2026, Oltre – Scenografie di una città che cambia.

L’iniziativa nasce all’interno di un più ampio percorso di ricerca scientifico artistica e di indagine sulla cultura visuale contemporanea intrapreso da Accademia Santa Giulia di Brescia. La Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, Brescia (AML).

17 maggio – 4 ottobre 2026, Giorgio de Chirico. Un mondo senza tempo, Castello di Desenzano.

6 giugno – 4 ottobre 2026, Ben Ormenese. Lo spazio immobile del divenire, a cura di Anna Lisa Ghirardi (conservatrice Civica Raccolta del Disegno di Salò) e Leonardo Conti, Museo di Salò, Brescia (AML).

3 ottobre – 15 novembre 2026, Progetti: percorso storico-critico sul lavoro culturale e grafico di Renato Borsoni, Mo.Ca., via Moretto, Brescia. Fino al 3 novembre, “Sguardi”, una mostra fotografica e documentaria sull’attività teatrale di Renato Borsoni, La Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, Brescia (AML).


PROSSIME MOSTRE NEI MUSEI CIVICI DI BRESCIA (AML)

Giugno 2026, Palcoscenici archeologici: Franca Ghitti, a cura di Fausto Lorenzi e Elena Pontiggia e in collaborazione con la professoressa Maria Luisa Ardizzone, che porterà in città l’alfabeto visivo dell’artista bresciana. L’esposizione vedrà al Museo di Santa Giulia un nucleo di opere altamente rappresentativo della sua produzione, dando vita a un percorso inedito e stratificato, scandito dai grandi paesaggi mentali dell’artista. L’arte di Franca Ghitti (Erbanno 1932 – Brescia 2012) non rappresenta, ma agisce nello spazio, nutrendolo di una densità vitale e simbolica che richiama quelli che l’artista definiva “Altri Alfabeti”: tracce di lingue, saperi e forme dell’esistenza sedimentate nel tempo. Attraverso il suo lavoro, Ghitti ha costruito scandisce una storia delle strutture dell’esperienza umana, a partire da una lettura profonda e sensibile dei valori culturali della sua terra d’origine. In quest’ottica, la mostra prosegue il percorso avviato da Fondazione Brescia Musei e legato alla valorizzazione di affermati artisti bresciani legati al territorio – come fu per lo scultore Giuseppe Bergomi (Giuseppe Bergomi. Sculture 1982/2024, Castello di Brescia, Museo di Santa Giulia) – capaci, attraverso la loro arte, di dar forma a un linguaggio artistico originale, aggiornato alle tendenze dell’epoca, e di ampio respiro.

Luglio 2026, La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e una eterna bellezza, a cura di Giovanna Calvenzi, che darà ufficialmente il via agli eventi per il festeggiamento del ritrovamento della Vittoria Alata e che raccoglie raccoglie le opere fotografiche di 40 grandi fotografi italiani che si sono cimentati con l’immagine della Vittoria Alata, osservata da mille angolature, reinterpretata e riletta in un omaggio sincero, spontaneo e ammirato, in cui l’arte contemporanea si confronta con l’antico e lo riconosce come fonte di ispirazione. Tra i fotografi esposti Gianni Berengo Gardin, Francesco Cito, Bonomo Faita e Ferdinando Scianna.

Ottobre 2026, Noi siamo la forza del passato. 1826-2026: 200 anni, 200 storie, la mostra dedicata ai duecento anni delle collezioni civiche bresciane a cura di Roberta D’Adda e Stefano Karadjov, un progetto espositivo che accoglierà 200 storie: di oggetti e di persone, di luoghi e di idee, in un intreccio che ha dato vita ai musei come oggi li conosciamo e a molti, molti altri musei possibili che sono esistiti, che potrebbero esistere, che esisteranno. Il percorso infatti si baserà esclusivamente sulle opere abitualmente custodite nei depositi e sul potere che esse hanno di evocare e rappresentare le aspirazioni, i vanti e le memorie di una comunità intera.

2026, mostra per il bicentenario di Giuseppe Zanardelli con Ateneo e Ugo da Como. E’ strettamente legata alla valorizzazione del patrimonio identitario della città, grazie al potenziamento del dialogo tra opere, luoghi e narrazioni storiche, che si inserisce la mostra organizzata a Palazzo Tosio insieme al Comune di Brescia e all’Ateneo di Brescia, accademia di scienze, lettere ed arti, con la collaborazione della Fondazione Ugo da Como, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Zanardelli, Giuseppe Zanardelli (1826 – 1903). Statista, politico e uomo di cultura, dedicata alla figura dello statista, protagonista della vita politica e culturale dell’Italia post-unitaria, in un dialogo tra dimensione locale e orizzonte nazionale. La mostra sarà accompagnata da un catalogo editato nei tipi di Fondazione Brescia Musei (Skira editore) e da un quaderno – Giuseppe Zanardelli. Itinerari, a cura di Alessandro Bertoli– che ripropone il fortunato format sperimentato nel 2025 a proposito del focus su Arnaldo da Brescia: una guida ai luoghi della città che raccontano il segno tangibile lasciato dallo statista nello spazio urbano.

Acquisizioni museali del 2026 e depositi a lungo termine

Le collezioni dei musei civici si arricchiranno di nuovi e importanti ingressi. In primavera due saranno i protagonisti: la matrice medievale del sigillo di Brescia, manufatto di eccezionale valore simbolico e storico, emblema dell’autonomia amministrativa e dell’identità istituzionale della città, che integrerà il percorso dell’Età dei Comuni e delle Signorie del Museo di Santa Giulia, con il riallestimento della vetrina dedicata all’antica Zecca bresciana, a cura di Matteo Ferrari; la Nike Metafisica di Francesco Vezzoli, acquisita nel 2019 grazie al bando Italian Council, collocata in modo permanente nel Viridarium del Museo di Santa Giulia, accanto alle altre sculture contemporanee acquisite negli anni da Fondazione Brescia Musei e dal Comune di Brescia, tra le quali Mondo d’acciaio di Emilio Isgrò, Formiamo umanità di Orlando Valerio Rocco, Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e Untitled di Ariel Schlesinger. L’opera entra così stabilmente nel percorso espositivo del museo, rafforzando il dialogo tra arte antica e contemporanea in cui si inserisce anche l’installazione Victoria Mater. L’idolo e l’icona. Il momento dell’installazione dell’opera sarà accompagnato da una presentazione pubblica, anche in relazione all’uscita del volume Francesco Vezzoli. Victoria Mater (Umberto Allemandi Editore); Due opere di Romanino, Il Buon Samaritano e Marte, Venere e Cupido, in deposito da MITA Centro Culturale di Fondazione Tassara, verranno esposte alla Pinacoteca Tosio-Martinengo; al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia sarà esposta una selezione di acquerelli di Giuseppe Nodari, operazione resa possibile dal generoso deposito a lungo termine dell’Associazione AMICHÆ e l’uniforme della Guardia Nazionale di Niccolò Panciera di Zoppola, concessa in comodato dagli eredi, che arricchirà la sezione 5 del museo dal titolo Unità.

VIDEO

Inaugurazione mostra “Raphael:  sublime poetry”, con il direttore del MET e la curatrice della mostra (in lingua italiana), 27 minuti

La mostra di New York con la curatrice (in lingua italiana),  1,50 minuti

https://www.rainews.it/video/2026/03/raffaello-principe-della-pittura-in-mostra-al-met-di-new-york-1b5811ad-409e-4447-9dab-961b878ae5f7.html


Musei d’arte bresciani: Pinacoteca Tosio-Martinengo, Brescia; Museo di Santa Giulia, Brescia; Museo Diocesano, Brescia; Palazzo Tosio, www.ateneo.brescia.it; Collezione Paolo VI – Arte contemporanea, Concesio; Martes, Museo d’arte Sorlini, Calvagese della Riviera; Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato; Casa Museo Paolo e Carolina Zani, Cellatica; Museo Lechi di Montichiari; Museo Franca Ghitti, Darfo Boario Terme; Camus, Breno; Il Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera; Museo di Salò, Salò.


INGRESSI GRATUITI

Prima domenica del mese: Musei e parchi archeologici statali, “Domenica al Museo”, iniziativa del Ministero della Cultura.

Prima domenica del mese: Mart di Rovereto.

Prima domenica del mese (ottobre-maggio), Musei civici, Verona, ingresso 1 euro.

Musei civici di Brescia: Ingresso gratuito nei musei civici di Brescia per i residenti nel comune (fino al 2028): Museo di Santa Giulia: Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” e Museo delle Armi “Luigi Marzoli”.

Museo di Salò, ingresso gratuito con le diverse tessere che i visitatori possono sottoscrivere, info:https://museodisalo.it/mymusa/


MUSEI PER TUTTI

Visitate i musei della Lombardia e della Val d’Aosta, con l’abbonamento potete accedere ad oltre 150 sedi espositive.

Musei bresciani accessibili con l’abbonamento:  Museo di Santa Giulia, Capitolium e Parco archeologico “Brixia”, Pinacoteca Tosio-Martinengo, Museo delle Armi di Brescia.

Museo Diocesano, Brescia.

Martes, Museo Luciano Sorlini, Calvagese della Riviera.

MuSa, Museo di Salò.

Museo Casa del Podestà, Fondazione Ugo da Como, Lonato.

Museo Lechi, Montichiari.

Sono inoltre comprese diverse sedi espositive di interesse archeologico e “La Cavallerizza” di via Cairoli (Brescia).


ARTE DA SFOGLIARE 1 – ADERITE AL CLUB DEI CATALOGHI DELLE MOSTRE

Mostre da leggere, da ascoltare e da ricordare

Le mostre del momento e quelle del passato si possono scoprire o rivivere sfogliando le pagine dei cataloghi, come quelli disponibili presso le biblioteche della rete bresciana e cremonese, oppure con i video e le audio registrazioni presenti sul web.

Ad esempio dell’ultima delle 27 monografie della Fondazione Dolci non abbiamo trovato il catalogo della mostra dedicata a Ottorino Garosio, artista del quale è uscita nel 2025 la seguente pubblicazione che invece è disponibile nella rete bresciana.

Ottorino Garosio (1904-1980): geografie umane tra la Val Sabbia e la città, curatori Alfredo Bonomi e altri. Epta, 2025.

Garosio è stato un pittore veramente ‘popolare’ nel Bresciano, specialmente in Valle Sabbia, la ‘sua’ valle, conosciuto non solo dagli specialisti dell’arte, ma diffusamente anche dalla gente comune, quella più semplice.

Invece la prossima monografia della Fondazione Dolci sarà dedicata a Domenico Lusetti (1908- 1971).

Il “Club dell’arte da sfogliare” vi invita ad aderire. E’ molto facile. Basta donare il catalogo di una mostra d’arte recente che avete acquisito, allestita fuori dal territorio bresciano, ad una qualsiasi delle biblioteche della rete bresciana e cremonese (sono tutte collegate, significa che facendo richiesta ad una qualunque biblioteca civica si possono avere in prestito le pubblicazioni disponibili anche in altre sedi della rete). Oppure se partecipate alla visita di una mostra non bresciana proponete all’ente che ha organizzato questa gita di acquistare il catalogo e donarlo ad una biblioteca, come quella che magari ha organizzato l’iniziativa. Certamente i partecipanti alla visita saranno contenti di poter “rivedere” le opere della mostra sfogliando il catalogo disponibile per il prestito. C’è infine un ultimo modo per sostenere questo progetto: suggerire alla biblioteca civica che frequentate di inserire tra i nuovi acquisti anche quello del catalogo di una grande mostra d’arte non bresciana. Con questi semplici gesti aiuterete il “Club” che promuove l’acquisizione di cataloghi di mostre d’arte non bresciane (i cataloghi delle mostre locali di solito sono già presenti nella rete). Questa donazione vi consentirà di ricevere, scrivendo alla mail scienzapertuttinews@gmail.com, l’elenco dei cataloghi delle mostre d’arte recenti presenti nella rete interbibliotecaria locale.

La principale biblioteca del territorio, dove si possono trovare numerosi cataloghi di mostre recenti, come quelle dei civici musei, è la Biblioteca Queriniana. Alcune pubblicazioni non sono disponibili per il prestito interbibliotecario, ma solo in consultazione presso la sede di via Mazzini a Brescia.

La Biblioteca, nella quale si svolgono visite guidate dedicate agli spazi e alle sale più prestigiose, nel 2025 è stata oggetto di un importante intervento di restauro. Il progetto ha riguardato il restauro degli affreschi sulle volte a soffitto dell’atrio dello scalone monumentale e delle sale di lettura 1, 2 e 3, degli stucchi parietali nell’atrio dello scalone, dei soffitti lignei delle sale di lettura 4 e 5 e delle pareti delle sale 1, 2, 4 e 5. Oltre a questi, sono stati restaurati gli elementi lapidei della balaustra presente nell’atrio dello scalone ed è stato posizionato un nuovo corrimano sul ballatoio ligneo della sala centrale. Quello dello scalone è l’ambiente che merita una prolungata osservazione vista la ricchezza di particolari e di decorazioni. Le pareti sono decorate con raffinati ornati in stucco che definiscono specchiature dipinte a monocromo, mentre le architetture effimere della volta a padiglione incorniciano l’affresco dell’Allegoria della Sapienza di Pietro Gatti, allievo del bolognese Francesco Monti.


ARTE DA SFOGLIARE 2 – CARAVAGGESCHI E CATALOGHI

Grazie al “Progetto Swing” gli over 65 di tre diverse realtà comunali (Mazzano, Nuvolera e Nuvolento) potranno visitare nei prossimi giorni la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Tra le opere citate dalle guide ci saranno quelle della stanza dove di solito sono esposti i due quadri più importanti della pinacoteca bresciana, ma non per vedere i preziosi dipinti di Raffaello – prestati ad una importante mostra sul “divin pittore” allestita a New York – ma le opere “site specific” che il museo ha commissionato ad un fotografo americano. I due capolavori di Raffaello Sanzio custoditi in Pinacoteca, l’”Angelo” e il “Cristo Redentore benedicente”, sono alla mostra “Raphael: Sublime Poetry” presso il Metropolitan Museum of Art di New York (fino al 28 giugno 2026), mentre fino al 12 luglio 2026 alla Pinacoteca Tosio si può vedere l’installazione “Grace / Grazia. Bruce Gilden per Raffaello”. Si tratta del dittico, commissionato da Fondazione Brescia Musei al fotografo newyorkese Bruce Gilden, che al termine dell’installazione rimarrà nella collezione dei Musei Civici di Brescia. Un’altra opera che probabilmente verrà segnalata dalle guide durante la visita è quella del pittore fiammingo caravaggesco Matthias Stom (1600-1650). Recentemente è stato protagonista della prima mostra allestita in Italia, proprio a Brescia, aperta fino al febbraio scorso. Una delle opere della mostra, “L’incredulità di San Tommaso”, fa parte del percorso museale e quindi verrà probabilmente citata. Questo quadro di Matthias Stom ci ricorda l’iniziativa che si svolse in Pinacoteca alcuni anni fa. Un celebre attore era stato coinvolto dal museo bresciano per una performance nella sala dove si trova il dipinto di Stom. L’attore era stato invitato a scegliere un’opera che avrebbe ispirato il suo intervento nella sala museale. Il protagonista dell’evento avrebbe voluto un’opera di Caravaggio, ma dovette accontentarsi del pittore fiammingo che fa parte della cerchia di quelli che vengono chiamati pittori caravaggeschi. Il Merisi è nativo di Milano (29 settembre 1571) ma è chiamato Caravaggio dal nome della cittadina in provincia di Bergamo dove trascorse l’infanzia. Proprio nella provincia di Bergamo nacque uno dei suoi allievi, Cecco del Caravaggio, attivo tra Cinque e Seicento. Come si legge negli studi dedicati all’allievo e modello del Merisi, è “l’unico artista della cosiddetta cerchia caravaggesca di cui ancora non si conosce né il sicuro luogo, né la data di nascita, così come non ne conosciamo luogo e data di morte”. Si può approfondirne la conoscenza grazie al catalogo della mostra che nel 2023 gli dedicò l’Accademia Carrara di Bergamo. Il volume, intitolato “Cecco del Caravaggio : l’allievo modello” a cura di Gianni Papi, è disponibile solo in due copie tra le numerose biblioteche della rete bresciane e cremonese. Una copia si trova presso la Queriniana di Brescia e l’altra presso la biblioteca di Mazzano.


CONCORSO GRAFICO-PITTORICO “DISEGNARE LA NATURA”

I lavori grafico-pittorici presentati alla prima e alla seconda edizione del concorso “Disegnare la natura”, esposti al Museo di Scienze Naturali di Brescia nella primavera 2023, si possono sempre visionare nella rassegna delle opere pubblicata sul sito zanihome.it Per partecipare alla V edizione del concorso scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Opere tratte dalla mostra dedicata alla seconda edizione

SILVIA GANDINI (2a edizione)

LINDA MARINO (2a edizione)
https://www.facebook.com/photo/?fbid=904064391750065&set=a.465681462255029


LABORATORI DI DISEGNO NATURALISTICO

https://www.facebook.com/photo?fbid=1208648157958352&set=a.465681462255029

Prossima edizione: settembre/ottobre 2026

info: scienzapertuttinews@gmail.com


FLORA E FAUNA DA SFOGLIARE IN BIBLIOTECA

https://www.facebook.com/reel/821568960625636


MUSEI PER TUTTI CON L’ABBONAMENTO MUSEI IN TASCA

La sigla (AML) indica le sedi accessibili con l’Abbonamento Musei Lombardia. Ad esempio tutti i musei civici della città di Brescia ed oltre 250 realtà espositive della regione sono comprese nella rete lombarda che, tra l’altro, è abbinata con i musei della Val d’Aosta. L’ingresso gratuito è valido non solo per le due regioni ma anche per le mostre temporanee allestite in queste sedi. La gratuità vale per un intero anno a partire dal giorno di acquisto dell’abbonamento. Riduzioni per i giovani e gli over 65. Tutte le novità sulla pagina Facebook degli Amici dell’Abbonamento Musei Lombardia https://www.facebook.com/groups/877723338991706


ISCRIVETEVI AL GRUPPO FACEBOOK AMICI ABBONAMENTO MUSEI DELLA LOMBARDIA E ALLA PAGINA FACEBOOK “MOSTRE E MUSEI PER TUTTI”.

L’abbonamento si può sottoscrivere nei principali musei, ad esempio al Museo di Santa Giulia di Brescia (verificare, previa telefonata al numero 0302977833, in quali orari è possibile acquistare l’abbonamento). L’abbonamento musei è disponibile in tre regioni (Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia), coinvolge 420 istituzioni e vanta 150 mila abbonati. www.tesorivicini.it/itinerari-mostre-da-ascoltare/   www.scienzagiovanissimi.it/musei  www.parchibresciani.it/musei


La newsletter “Mostre e musei per tutti” è redatta a cura di Loris Ramponi.