ARTE E SCIENZA ONLINE • DICEMBRE 2022


Centro Studi e Ricerche Serafino Zani

ARTE E SCIENZA ONLINE • DICEMBRE 2022
Abbinato a Informascienza  n. 415 calendario_dicembre_2022_Arte_e_scienza_online

“Arte e scienza online” fa parte del Progetto St.Ar.S. (storia, arte e scienza) dedicato a Franco Rapuzzi, naturalista e fotografo di tesori artistici bresciani al quale è intitolata l’omonima sala del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

Info: scienzapertuttinews@gmail.com;   www.zanihome.it

Chi non ha l’accesso a Facebook può chiedere i testi completi.


 7 dicembre 2022, ore 21, evento online

DALL’AUSTRALIA SELVAGGIA AI PARCHI DELL’AFRICA AUSTRALE
L’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali di Brescia, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani, vi invita a partecipare alla proiezione online dal titolo “Australia selvaggia, terra promessa” (7 dicembre, ore 21), a cura di Massimo Mattoni. Il prossimo anno il prof. Mattoni proporrà inoltre diverse proiezioni sulla natura e i parchi dell’Africa Australe. Per accedere alla piattaforma Zoom dove si svolgeranno le proiezioni scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Le attività del sodalizio sono sul sito http://www.parchibresciani.it/
e sulla pagina Facebook
https://www.facebook.com/AssociazioneAmiciDeiParchiEdelleRiserveNaturali


11 e 18 dicembre 2022, ore 10.40 circa, in diretta su www.radiobresciasette.it
ARTE E SCIENZA PER TUTTI

Il podcast è gratuito. Viene inviato su richiesta. scienzapertuttinews@gmail.com


14 dicembre 2022, ore 21, evento online
GRUPPO DI LETTURA “LIBRI AL MUSEO”: GITA AL FARO

Il gruppo di lettura “Libri al Museo”, invita lettori e non a partecipare al prossimo appuntamento che avrà luogo online il 14 dicembre. Sarà dedicato al libro di Virginia Woolf“Gita al faro”.

Per partecipare all’incontro inviare nome, cognome ed e-mail a: scienzapertuttinews@gmail.com

https://www.facebook.com/photo?fbid=4162407357114627&set=gm.3846426748788002

http://www.parchibresciani.it/progetto-stars/

http://www.tesorivicini.it/gruppo-lettura-libri-al-museo/


15 dicembre 2022, ore 19, evento online
NOT ONLY STARS…IN INGLESE! DALLE CASCATE DEL LAGO SUPERIORE AGLI SPETTACOLARI SCENARI NATURALI AMERICANI

Il professor Kevin Milani (Paulucci Planetarium, Hibbing, Minnesota, USA) vi invita al consueto appuntamento mensile per fare esercizio di live listening in pillole. Diversi i temi oggetto della conversazione: fotografie bresciane e americane a confronto, i principali fenomeni celesti del mese, curiosità nelle parole inglesi e italiane che sembrano simili e i collage con i titoli dei giornali che contengono parole in inglese, da “Career day” a “Money art”

https://www.facebook.com/photo/?fbid=6208012225884851&set=gm.1123322971879926&idorvanity=320288065516758

e molti altri

https://www.facebook.com/photo/?fbid=6134381189914622&set=gm.1106146450264245&idorvanity=320288065516758

https://www.facebook.com/photo/?fbid=4349041945117833&set=gm.4133064353435976

Non mancano mai le immagini dei luoghi naturali, ideali per ammirare gli spettacoli del cielo notturno e i paesaggi diurni, come le cascate del Lago Superiore, argomento di uno degli incontri precedenti.

Gooseberry Falls State Park

https://www.dnr.state.mn.us/state_parks/park.html?id=spk00172#homepage

Quale sarà la prossima destinazione?

A voi scoprirlo in occasione degli incontri di “Not Only Stars…in inglese!”.

Info: osservatorio@serafinozani.it.

Progetti con le scuole https://www.facebook.com/itisberetta/photos/a.1602305436655725/3278620532357532/


21 dicembre 2022, evento in presenza
LA STELLA DI BETLEMME

Mercoledì 21 dicembre, alle ore 21, nella sala di via Campo Marte 3 a Brescia, avrà luogo una proiezione con la lettura recitata “La Stella di Betlemme” a cura di Claudio Bontempi, interprete e divulgatore. La serata, dedicata alle ipotesi astronomiche sull’astro che guidò i Re Magi a Betlemme, ha luogo nell’ambito dei “Mercoledì con le St.Ar.S (storia, arte e scienza)” per iniziativa dell’Associazione Amici dei Parchi in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani. L’ingresso è libero con mascherina. Una decina di posti sono disponibili, su richiesta, a piccoli gruppi di familiari e amici.

info e prenotazioni: scienzapertuttinews@gmail.com

“PROGETTO ST.AR.S.”: CALENDARIO AGGIORNATO

https://www.facebook.com/photo/?fbid=5574787695934483&set=pb.100064395383840.-2207520000.


Dicembre 2022
FINESTRE SUL CIELO: UNA VALIGIA PER I TROPICI

A dicembre si apre una delle “Finestre sul cielo” più spettacolari.

Arrivano finalmente i luminosi protagonisti del firmamento invernale.

Dall’orizzonte orientale, a tarda ora, vedremo la stella Sirio, preceduta verso l’alto da un corteo di astri brillanti, come le stelle della più bella costellazione invernale, la costellazione di Orione. Nella collana di gemme astrali dell’inverno c’è in queste notti un vistoso gioiello rossastro. E’ vicino ad una stella che tenta di imitarne il colore. Il primo è il pianeta Marte, mentre la stella è quella principale della costellazione del Toro. Vi invitiamo a riconoscere questo caratteristico scenario della stagione fredda seguendo i consigli osservativi che mensilmente potete ascoltare anche in un podcast. L’arrivo del solstizio d’inverno (21 dicembre) ha ispirato un’altra delle registrazioni della pagina che raccoglie i podcast di Star Trekking. E’ dedicata al visitatore di un grande planetario che si presentò sotto la cupola con la valigia, pronto per partire verso i Tropici. Ma sarà vera questa storia? Vi invitiamo ad ascoltarla. Torniamo al cielo di questo mese. Chi ama le stagioni non fredde dovrà armarsi di pazienza, confidando nella certezza che la la luce persa fino a dicembre, con la progressiva riduzione delle ore di presenza del sole, verrà integralmente recuperata nei mesi successivi, ma gradualmente, già a partire dall’inizio dell’anno. Fin dalla sera del 7 dicembre vedremo la Luna e Marte avvicinarsi e sarà interessante seguire lo spostamento del nostro satellite prima e dopo la sera del suo incontro ravvicinato con il pianeta rosso. L’8 dicembre potremo osservare un fenomeno celeste molto interessante e più precisamente l’occultazione del pianeta Marte da parte della Luna. Quella che all’inizio sembrerà una congiunzione, verso le 4,30, si trasformerà in una occultazione. La stretta relazione tra i due astri svelerà ai mattinieri che il Pianeta rosso, verso l’alba, scomparirà dietro il disco del nostro satellite, dal quale riapparirà alle prime luci dell’alba (intorno alle ore 7). Con l’aiuto di un binocolo, osservando verso Ovest -Nord-Ovest, potremo seguire in dettaglio questo affascinante fenomeno. Nella stessa data Marte è in opposizione, cioè dalla parte opposta al Sole ed è pertanto visibile tutta la notte, mentre all’inizio del mese aveva raggiunto la minima distanza dalla Terra, a circa un’ottantina di milioni di chilometri. Attorno al 14 dicembre vedremo il fenomeno celeste delle meteore. Si tratta di uno dei principali sciami, quello delle Geminidi. Infatti in quel periodo la maggior parte delle meteore sembrano provenire dalla costellazione dei Gemelli. Ogni mese le “Finestre sul cielo” vi invitano ad osservare i corpi e i fenomeni celesti visibili ad occhio nudo. Si tratta di eventi ed astri che, nubi permettendo, si vedono facilmente, pertanto accessibili a persone di ogni età. Questo con l’intento di coinvolgere le scuole e le famiglie, come suggerisce il “Progetto Cielo”. Chiedete l’aiuto di una guida virtuale.

Vi accompagneremo nelle osservazioni di questi eventi e vi aiuteremo a compilare il

vostro diario dei ricordi celesti. Info: osservatorio@serafinozani.it

La versione in lingua inglese è sulla pagina Facebook “Not only stars”.

https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1850351995153169

https://www.star-trekking.it/podcast


Dicembre 2022
RADIO St.Ar.S.: storia, arte e scienza da ascoltare, anche in varie lingue

DALL’ANTICO EGITTO …AGLI UFFICI POSTALI DEL PASSATO!

Ecco cosa propone il nuovo palinsesto delle registrazioni audio di “Radio St.Ar.S.”: Alla scoperta dell’Australia selvaggia (si tratta della registrazione della proiezione online che avrà luogo in diretta il 7 dicembre, una delle diverse registrazioni delle conversazioni organizzate dalle associazioni scientifiche disponibili nell’Archivio “Giuseppe Roncali”): I “viaggi” di storia ed arte, due passi nel centro storico di Cremona; l’audioguida dedicata all’artista romana Angela Maria Russo, che ha partecipato al concorso “Disegnare la natura”; l’audioguida del cielo di dicembre e le storie dei “bambini stella”; le immagini di “Not only stars” commentate in lingua inglese, come quelle dedicate al confronto, dagli States all’Italia, tra le industrie del passato e i primi uffici postali. Ci sono anche i podcast segnalati nell’ambito dell’iniziativa “Non solo stelle…in francese!” Ecco quelli suggeriti questo mese: L’egittomania e le grandi mostre; Quando la valle del Mississipi era francese; Cambiamenti cilimatici e perdita di biodiversità.

Vi invitiamo ad ascoltare le registrazioni di “Radio St.Ar.S.”. Si tratta di podcast, audioguide, materiali d’archivio, programmi sonori su temi diversi, anche in altre lingue, interviste e registrazioni delle conferenze organizzate dalle associazioni che gravitano da decenni attorno al Museo di Scienze Naturali di Brescia. Ogni mese le novità sono descritte nel programma “Arte e scienza online” e pubblicate su diverse pagine web. Per ricevere l’elenco dei documenti sonori disponibili scrivere a scienzapertuttinews@gmail.com


 Dicembre 2022
CIASPOLE SULLA NEVE: ALLA SCOPERTA DELLA NATURA DI PROSSIMITA’ IN TUTTE LE STAGIONI!

Vi invitiamo a partecipare alle gite della serie “Alla scoperta della natura di prossimità”. Non dimenticate la macchina fotografica! Vogliamo valorizzare le vostre immagini sulla pagina Facebook “Parchi bresciani”, soprattutto quando le scatterete nelle gite che attraversano o sono nelle vicinanze di  aree naturali protette. Tra le proposte di questo mese non mancano le occasioni per catturare le immagini dei parchi in abito invernale.

Scriveteci, per saperne di più su questa iniziativa, prima di partecipare alla gita.

Info: scienzapertuttinews@gmail.com

Le schede dei parchi bresciani sono pubblicate sul sito www.parchibresciani.it;
https://www.facebook.com/AssociazioneAmiciDeiParchiEdelleRiserveNaturali/photos/a.775706149176019/5582432365170016/

Le escursioni sono guidate dalla dott.ssa Paola Roncaglio. www.parchibresciani.it; https://www.facebook.com/paolanaturatrek


 ANTICIPAZIONI


Febbraio 2023, ore 18.30, evento online
RISCHI SPAZIALI E PIETRE DAL CIELO. QUALI SOLUZIONI?
Conversazione con l’astrofisico Marco Micheli, Centro di Coordinamento dei NEO (Near-Earth Object) dell’Agenzia Spaziale Europea, sede di Frascati. Si occupa della sorveglianza del cielo e del monitoraggio e previsione dei rischi causati dagli asteroidi che potrebbero colpire la Terra. L’iniziativa ha luogo nel mese che 130 anni dopo ricorda il meteorite di Alfianello (16 febbraio 1883), il più grande caduto in Italia. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Associazione dei Planetari Italiani (PLANit), l’Osservatorio Serafino Zani e il Planetario di Fiume (Croazia). L’evento ha lo scopo di far conoscere quali sono i pericoli che possono arrivare dallo spazio e come si potrebbe fronteggiare la prevista caduta di un meteorite, ad esempio quali piani potrebbero essere preparati nell’ambito della protezione civile.
Per conoscere in anteprima Marco Micheli vi invitiamo ad ascoltare l’intervista pubblicata a pagina

https://www.facebook.com/AssociazionePlanit/videos/1668194686665588/
Per partecipare all’evento online e conoscere la data inviare nome, cognome e la propria mail a:
osservatorio@serafinozani.it 


RASSEGNA MENSILE DI “ARTE E SCIENZA”


DISEGNARE LA NATURA: INCONTRO CON ANGELA MARIA RUSSO

Le opere grafico-pittoriche che hanno partecipato alla prima edizione del concorso “Disegnare la natura”, ideato dai sodalizi scientifici bresciani, sono commentate dagli autori, attraverso delle “audioguide”, che raccontano le loro esperienze e descrivono i lavori che hanno presentato al concorso. Possono essere richieste, insieme alle immagini delle opere, scrivendo a scienzapertuttinews@gmail.com

Angela Maria Russo, vive a Roma, laureata in scienze biologiche e illustratrice, ha collaborato con varie case editrici, riviste, musei, fondazioni ed altre strutture pubbliche e private. Sono numerose le mostre personali e le collettive di arte botanica e naturalistica alle quali ha partecipato, anche con racconti di viaggio in Italia e all’estero (Pittsburgh, Washington, Hannover, Londra e Barcellona). Ricorda che i suoi professori di arte le suggerivano di iscriversi, dopo le medie, prima al liceo artistico, ma optò per il liceo scientifico rimandando l’Accademia di delle Belle Arti a dopo il diploma. Invece, dopo il liceo, seguì le lezioni del corso universitario di scienze biologiche. Queste scelte, delle quali è sempre stata molto contenta, le hanno permesso di seguire la passione per le scienze lasciandole al tempo stesso la libertà di disegnare e dipingere senza avere urgenze di tipo economico. Infatti da parecchi anni affianca l’attività di insegnante a quella di illustratrice. Porta sempre con sé un taccuino dove fare schizzi, in qualunque momento, soprattutto su piante ed animali. All’inizio i suoi lavori grafici riguardavano quasi esclusivamente l’arte botanica. Ha studiato gli illustratori del passato, come Giovanna Garzoni e Jacopo Ligozzi, che eseguì splendide tavole naturalistiche per Ulisse Aldrovandi ed altri celebri studiosi. Tra i suoi recenti lavori c’è un impegnativo progetto per il quale sta realizzando acquerelli di grande formato, fino a 100×70 cm. Vi invitiamo a scoprirlo ascoltando l’audioguida nella quale descrive le sue esperienze passate e attuali e le opere che ha presentato al concorso “Disegnare la natura”.

Altre news di Angela Maria Russo sono state pubblicate sulla newsletter “Arte e Scienza” di novembre (In bella mostra i taccuini di Angela Maria Russo). Le immagini delle opere che ha presentato al concorso (gemme, orchidee e anfibi) sono state pubblicate nei mesi scorsi sulle pagine del sito zanihome.it


DISEGNARE LA NATURA


DAL CARNIVORO CHE INCUTE TIMORE ALLA “ROSA DI NATALE”

La prima non è quella della celebre costellazione e la seconda non è quella del “cibo mortale” al quale allude l’etimologia del suo nome. Si tratta invece di immagini di opere rispettivamente di interesse zoologico e botanico. Sono quelle realizzate da Daniele Pozzi di Poncarale, che ha rappresentato l’orso, e da Marina Fusari di Lodi, che ha dipinto l’Elleborus niger. pianta comunemente nota come “rosa di Natale”. I due artisti hanno preso parte al concorso “Disegnare la natura”. Le immagini delle loro opere e quelle di altri autori sono state pubblicate online.  L’esposizione delle numerose opere pervenute alla prima edizione della competizione grafico-pittorica, organizzata dalle associazioni scientifiche bresciane che fanno riferimento al Museo di Scienze Naturali, ha trovato spazio online sulle pagine del sito www.zanihome.it. Periodicamente verranno aggiunte nuove immagini delle opere che gli artisti di diverse località italiane hanno presentato alla prima edizione del concorso. A queste si aggiungeranno quelle che perverranno alla prossima edizione (scadenza 31 marzo 2023) che coinciderà con l’anno di Brescia-Bergamo Capitale della Cultura. Nella primavera 2023  avrà luogo il primo allestimento della mostra. Invece la vetrina online delle opere del concorso inizia dalla pagina web

https://zanihome.it/scienza-per-tutti-%e2%80%a2-informascienza-n-406/

e continuerà in quelle seguenti con periodici aggiornamenti fino a tutto il 2023.

Info: info@serafinozani.it


“DISEGNARE LA NATURA” NEWS


I DIPINTI BOTANICI DI RENATA BARILLI

Le news del concorso “Disegnare la natura” descrivono le novità che arrivano dai protagonisti della competizione grafico-pittorica ideata dai sodalizi scientifici bresciani. Nuove opere e progetti, inedite iniziative, pubblicazioni sulla carta stampata e sul web, esposizioni ed altri eventi: tutte queste attività, curate dagli artisti del concorso, vengono segnalate sulle pagine di “Arte e scienza online”.

Tra dicembre e gennaio una serie di dipinti botanici di Renata Barilli, che ha partecipato alla prima edizione del concorso, sono esposti presso la Galleria F. Mondadori a Guidizzolo (fino al 14 gennaio 2023). Si tratta della mostra “Le forme della natura. Sguardi sulle armonie” che comprende 40 opere botaniche riguardanti:specie botaniche spontanee presenti sul territorio delle Colline Moreniche (Orchidee, soggetti autoctoni, alloctoni invasivi); specie che vivono nell’Orto  Botanico G. E. Ghirardi a Toscolano Maderno , che illustrano le schede botaniche dei QUADERNI GHIRARDI N. 1 e 2  pubblicate a cura dell’Orto e dell’Università degli Studi di Milano o che illustrano ricerche scientifiche: specie comprese nel  “Tractatus de Signaturis ”  di Oswald Crollius rappresentanti sia l’entità botanica che  l’organo; frutta varia e verdure; tavole botaniche scientifiche. Le tecniche sono le seguenti: acquerello botanico, gouache, china, matite colorate, grafite su carta. L’intento di questa mostra è di avvicinare le persone alla bellezza della natura, alla comprensione della funzionalità delle sue forme e al rispetto del valore della sua vita.


Per ricevere un paio di immagini della mostra, come quella dell’acquarello su carta dedicato all’”Abutilon theophrasti”,  una specie invasiva, scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com


Per conoscere il bando del concorso “Disegnare la natura”, i vincitori della prima edizione ed altre news di arte e scienza consultare la pagina

ARTE, NATURA E SCIENZA

https://www.facebook.com/bresciaartescienza/photos/a.750841974971574/5136617906393937/


OCCHIO ALLO SPAZIO 9


PRIMA IAN, POI NICOLE, MA QUESTA VOLTA ARTEMIS CE L’HA FATTA!

La Florida è una delle aree del pianeta spesso sfiorate o colpite dalle violente perturbazioni atmosferiche sorvegliate dai satelliti spaziali. Curiosamente è anche uno di punti nevralgici della conquista dello spazio, vista la presenza del Kennedy Space Center. I tecnici della rampa di lancio hanno sempre un occhio attento alle immagini aggiornate che compaiono sui loro schermi. In particolare a quelle raccolte dalle sonde meteorologiche che monitorano dall’alto quanto accade negli strati inferiori del prezioso, ma anche assai turbolento, guscio d’aria che avvolge il nostro pianeta. L’attenzione sale al massimo quando si aprono le finestre di lancio delle missioni spaziali, come quella più volte rinviata che ha dato il via alla nuova conquista della Luna dopo quella storica di oltre mezzo secolo fa. A fine settembre l’uragano Ian aveva pesantemente colpito Fort Meyers in Florida, mentre a metà novembre era toccata la stessa sorte al Kennedy Space Center, obbligando i tecnici a controllare il razzo Sls (Space Launch System) e la navetta Orion esposti alle intemperie sulla rampa di lancio durante il passaggio dell’uragano Nicole. La verifica ha evidenziato le conseguenze dei forti venti su razzo e navetta. Nonostante le criticità rilevate la missione non ha subito rinvii e come noto questa volta Artemis ce l’ha fatta. La sua meta è un corpo celeste decisamente “monotono” visto dallo spazio, ma non per questo il ritorno sulla Luna sarà una “passeggiata”. I problemi tecnici che l’impresa deve affrontare sono ancora numerosi. Chissà quando vedremo nuovamente i successori di Amstrong camminare sul nostro satellite. Abbiamo comunque la certezza che anche in futuro gli “Occhi dallo spazio” saranno sempre aperti ogni volta che dalla “base Terra” partirà una nuova missione per la “base Luna”. Le date di lancio, per questa ragione, saranno a rischio, ma sempre “sereni” gli arrivi a destinazione. Almeno dal punto di vista del “meteo” lunare.

Ogni giorno il planetarista Luca Talamoni osserva la situazione meteorologica della Terra da un punto di vista molto particolare, quello che ci viene offerto dalle telecamere dei satelliti. Alcune immagini diventano protagoniste delle puntate di “Occhio allo spazio”, pubblicate sul programma mensile “Arte e scienza online” (www.zanihome.it) e sul web. Ecco, invece, dove vedere alcune delle puntate precedenti.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=5414842805204403&set=gm.1863692500488168

DA FIONA A NANMADOL TUTTO CAMBIA ECCETTO …L’EQUINOZIO!

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QUANDO LE STAGIONI SI GUARDANO DALL’ALTO

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OCCHIO ALLO SPAZIO: INDICE

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L’OROLOGIO DI PIAZZA DELLA LOGGIA DI BRESCIA

DOVE ASCOLTARE LA PRIMA PUNTATA DELL’AUDIOGUIDA

L’ orologio di Piazza Loggia è uno dei monumenti di rilevanza artistica e storica più importanti di Brescia. Mario Margotti, che da anni si occupa della manutenzione del complesso meccanismo dello strumento, ha offerto la sua preziosa collaborazione per realizzare una originale audioguida. E’ divisa in varie puntate che aiutano gli ascoltatori a leggere il quadrante di Piazza della Loggia. L’iniziativa nasce nell’ambito dell’itinerario “Da Brescia a Lumezzane lungo la Via delle Stelle”. Per avere ulteriori informazioni scrivere a osservatorio@serafinozani.it

La prima puntata verrà pubblicata a pagina https://www.star-trekking.it/podcast

La “Via delle Stelle” – http://www.scienzagiovanissimi.it/scienza-tutti-storia-1988/


PLANETARI: DAI CIELI STELLATI DI BRESCIA A QUELLI DI RAVENNA

L’Associazione dei Planetari Italiani, nata a Brescia, con l’iniziale denominazione di “Associazione Amici dei Planetari”, celebrerà il suo annuale meeting nazionale a Ravenna, dal 14 al 16 aprile 2023. L’ente organizzò la sua riunione costitutiva presso il Museo di Scienze Naturali di Brescia nel giugno 1986 alla presenza dei responsabili di alcuni grandi planetari dell’epoca, come quelli di Milano e di Ravenna, rispettivamente rappresentati dal prof. Mario Cavedon, accompagnato da assai noti conferenzieri della grande cupola milanese (Raoul Valentini e Franco Potenza), e dal prof. Franco Gabici, direttore del Planetario civico di Ravenna. Proprio nella località adriatica si svolse, nell’ottobre dello stesso anno, il primo meeting nazionale dei planetari italiani. Il meeting del 1986 è stato ricordato anche sulla rivista “Planetarian” (Settembre 2022).

https://www.facebook.com/photo/?fbid=6208212829198124&set=gm.1123369408541949&idorvanity=320288065516758
La prossima edizione avrà luogo nuovamente a Ravenna (14-16 aprile 2023), presso il Planetario comunale dei giardini di viale Santi Baldini, che ai primi di aprile accoglierà inoltre il docente americano selezionato per la “Two weeks in Italy 2023”. Il planetarista americano, impegnato in una tournée di lezioni di astronomia in diverse località italiane, avrà così l’occasione di visitare, come i partecipanti al meeting di PLANit, la “via delle stelle”, passeggiando tra i più celebri edifici storico-artistici della città, a cominciare dalla volta celeste della basilica di Galla Placidia.

Il prossimo meeting dei Planetari italiani verrà segnalato anche sul  PLANETARIAN’S CALENDAR OF EVENTS
https://www.facebook.com/photo/?fbid=6208035375882536&set=gm.1123328468546043&idorvanity=320288065516758

ARTE, ASTRI E ITINERARI ASTRONOMICI

https://www.planetari.org/arte-e-astri/

Per conoscere il programma del meeting scrivere a: osservatorio@serafinozani.it

Il Planetario di Ravenna è stato tra i primi a collaborare all’iniziativa “Fuori le carte!”dedicata alla creazione di un archivio online dei documenti storici, come quelli che raccontano le nascite delle “cupole artificiali”. Il progetto è di interesse non soltanto locale

https://www.facebook.com/photo/?fbid=4789335647752523&set=gm.831113431100883


TRENT’ANNI FA: DICEMBRE 1992


IERI COME OGGI…OBIETTIVO TORBIERE

Si intitolava “Torbiere: obiettivo natura” la mostra fotografica allestita al Museo di Scienze Naturali trent’anni fa dal Gruppo Iseo Immagine in collaborazione con l’Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali. L’inaugurazione fu caratterizzata da una suggestiva proiezione in dissolvenza incrociata. Curiosamente, molto decenni dopo, si intitola “Obiettivo Torbiere” l’audioguida dedicata all’avifauna della riserva sebina che vi invita all’ascolto delle testimonianze raccolte dal fotografo Sergio Filippini durante le sue numerose visite nell’area naturale protetta del Bresciano più frequentata dagli uccelli. L’audioguida si compone di brevi registrazioni audio, ciascuna dedicata ad una diversa specie, abbinate agli spettacolari scatti del fotografo bresciano. La notizia della mostra del passato dedicata alle Torbiere era pubblicata sulla prima pagina del periodico mensile “Museonotizie”, edito dall’ente museale di via Ozanam. Ogni mese sfogliamo le sue pagine, in particolare quella iniziale, per andare alla ricerca delle iniziative del passato, soprattutto quelle curiose o che hanno un collegamento con le attività del presente.

https://www.facebook.com/groups/934362580087836/

La prima pagina di “Museonotizie” del dicembre 1992 verrà pubblicata prossimamente su Facebook a pagina https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/gm.4293961300643178/1789357787919257/

Info: scienzapertuttinews@gmail.com

Per ricevere l’audioguida “Obiettivo Torbiere” scrivere a scienzapertuttinews@gmail.com


Una ricorrenza da svelare – 3


ECCO IL NOME! E’ COMPARSO SU UNA RIVISTA AMERICANA

Nei mesi scorsi abbiamo iniziato a parlare del protagonista di un centenario che si celebrerà nel 2023. Non avevamo ancora svelato il suo nome, limitandoci ad anticipare che era un docente ed un divulgatore. Circa quarant’anni fa si fece promotore della costruzione di un planetario nella nostra città. Sempre in quegli anni aveva inoltre avuto un incontro a Firenze con il celebre prof. Ronchi. Il suo nome è comparso su una rivista americana. Ecco dove scoprirlo

Pagina 1

https://www.facebook.com/photo/?fbid=6208212829198124&set=gm.1123369408541949&idorvanity=320288065516758

Pagina 2

https://www.facebook.com/photo/?fbid=6209185922434148&set=gm.1123623681849855&idorvanity=320288065516758


VOCI DALLE CUPOLE: INCONTRO CON FRANCOIS ARU

Il primo contatto con lo spazio risale da ragazzo ai tempi del primo allunaggio quando tutta la famiglia si svegliò in piena notte. Il fratello ritagliava articoli sulle conquiste spaziali dalla stampa locale ancora oggi gelosamente custoditi. Le prime osservazioni e il fascino di far scoprire ad altre persone cosa si vede nel cielo e sulla Luna con un binocolo. La partecipazione al club scolastico di astronomia, la costruzione del primo telescopio in PVC e la visita ad un planetario in un centro commerciale.  Inizia con queste esperienze il lungo percorso formativo e lavorativo del planetarista François Aru che abbiamo intervistato nell’ambito di una collaborazione che PLANit sta cercando di promuovere con i colleghi dell’APLF (Associations des Planétariums de Langue Française). Prendendo spunto dalla ricorrenza del Diploma Universitario di Animatore di Planetari,  conseguito  da  François Aru nel 1992 nell’ateneo di Strasburgo, lo abbiamo intervistato e ci siamo fatti raccontare il suo percorso formativo, le sue attività lavorative e i suoi progetti.

L’intervista è lingua francese corredata da un scheda informativa in lingua italiana. Il video, realizzato a cura di Gian Nicola Cabizza, è sempre disponibile sulla pagina web dell’Associazione dei Planetari Italiani (PLANit) che vi invita all’ascolto delle interviste attraverso le quali Loris Ramponi, giornalista e divulgatore, coinvolge astronomi, planetaristi e divulgatori. L’elenco completo dei video è sulla pagina seguente https://www.planetari.org/voci-dalle-cupole/


WEEKS IN ITALY” NEWS


STORIE DI UN BAMBINO DELL’ERA SPAZIALE

Il concorso “Two Weeks in Italy”, ideato nel 1995 dall’Osservatorio Serafino Zani e dal Comitato Planetario Itinerante dell’International Planetarium Society, offre ai vincitori un viaggio in Italia che culmina con le lezioni di astronomia, in lingua inglese, che i docenti presentano agli studenti durante il loro soggiorno italiano. I contatti con gli insegnanti americani continuano dopo l’esperienza attraverso le “notizie” pubblicate sul web. Ad esempio Dave Weinrich, partecipante alla Settimana in Italia 2014, ci ha informato che a Buffalo (New York) ha avuto l’onore di presentare all’annuale Armand Spitz Lecture presso la Great Lakes Planetarium Association Conference, la sua conferenza dal titolo “Storie di un bambino dell’era spaziale”. ”Per oltre 60 anni ho avuto una passione per lo spazio, il cielo notturno e l’educazione scientifica internazionale – ha riferito Dave – Usando i punti di un discorso di apertura che Steve Jobs ha tenuto alla Stanford University nel 2005 e ricordi personali della sua vita, il planetarista, già presidente dell’International Planetarium Society, ha incoraggiato il pubblico che lo ascoltava a perseguire i propri sogni. La conferenza di Dave ci stimola a ricordare la sua personale testimonianza che ci aveva concesso per il progetto “Voices from the dome”.

E’ possibile ascoltarla nel capitolo “Ricordi” sulla pagina seguente

https://www.ips-planetarium.org/page/voices

Per ricevere tutte le notizie, già pubblicate nei mesi precedenti a pagina www.zanihome.it(programma “Arte e scienza online”), deella serie “News from the Weeks in Italy winners”  inviare una richiesta a: osservatorio@serafinozani.it


WEEKS IN THE UNITED STATES


COSA NE DITE DI UNA ESPERIENZA NEL MAINE O NEL TENNESSEE?

Ogni anno i planetaristi americani sono invitati a candidarsi per le “Weeks in Italy”. L’iniziativa offre ai colleghi statunitensi di “vincere” un viaggio nel nostro Paese. I fortunati che si aggiudicano il premio svolgono delle lezioni di astronomia in lingua inglese, destinate soprattutto agli studenti, che hanno luogo in varie località in giro per l’Italia. La proposta venne ideata e organizzata per diversi lustri dall’Osservatorio Serafino Zani in collaborazione con la commissione planetari itineranti dell’International Planetarium Society. Negli ultimi tempi le “Weeks in Italy” hanno prolungato la durata del soggiorno e l’iniziativa è diventata di interesse nazionale grazie alla collaborazione degli enti astronomici delle città di Perugia e Gorizia. Dal 2023, dopo quasi un quarto di secolo dalla prima edizione, le “Weeks in Italy” avranno come principale organizzatore l’Associazione dei Planetari Italiani.

Dal 2017 una simile iniziativa ha luogo negli Stati Uniti. Le “Weeks in the Unites States” non sono itineranti ma vengono ospitate in diversi planetari ed offrono pertanto a più di un operatore di vincere questo “premio” annuale. Possono candidarsi i planetaristi di ogni nazione. La scadenza è fissata al 31 dicembre di ogni anno. Il periodo in cui si svolge il soggiorno, della durata di una settimana, viene concordato dai vincitori insieme ai Planetari che li ospiteranno. Nel 2023 coloro che si aggiudicheranno il viaggio oltre oceano svolgeranno le lezioni, in lingua inglese, sotto le cupole di uno dei due seguenti planetari: il Versant Power Astronomy Center di Orono nel Maine, dove lavora Shawn Laatsch (IPS Past President), e il Bays Mountain Park and Planetarium di Kingsport nel Tennessee, dove il vincitore verrà accolto da Adam Thanz.

Per candidarsi alle “Weeks in United States” consultare il sito  https://www.ips-planetarium.org/page/WeekinUS

Per ulteriori informazioni scrivere a Susan Button (sbuttonq2c@gmail.com), referente per l’iniziativa oltre che responsabile della commissione planetari itineranti dell’International Planetarium Society.

Il primo vincitore della “Week” americana è stato nel 2017 l’italiano David Gruber, quando lavorava al Planetarium Alto Adige di San Valentino in Campo (BZ). Perché non provate anche voi? Per partecipare c’è tempo fino al termine dell’anno.


 VE LI SIETE PERSI?

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 ARGOMENTI DI “ARTE E SCIENZA” PUBBLICATI NEI MESI PRECEDENTI

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Il programma “Arte e scienza online” è redatto a cura di Loris Ramponi.