ARTE E SCIENZA ONLINE – AGOSTO 2026


Centro Studi e Ricerche Serafino Zani

ARTE E SCIENZA ONLINE – AGOSTO 2026

Abbinato a Informascienza  n. 459

“Arte e scienza online” fa parte del Progetto St.Ar.S. (storia, arte e scienza) dedicato a Franco Rapuzzi,  naturalista e fotografo di tesori artistici bresciani al quale è intitolata l’omonima sala del Museo di Scienze Naturali di Brescia. 

Info: scienzapertuttinews@gmail.com;   www.zanihome.it


FINESTRE SUL CIELO: LE ECLISSI DEL TRAMONTO E DELL’ALBA

Nei giorni 12 e 28 agosto il cielo ci regala, nuvole permettendo, un doppio evento celeste da non perdere. Il 12 agosto vedremo il Sole coperto dal disco lunare per oltre il 90%. La massima copertura visibile coinciderà con il momento del tramonto e quindi sarà fondamentale la scelta del luogo di osservazione. Dovrà essere il più possibile aperto sull’orizzonte, libero da ostacoli naturali o artificiali. Ma ciò che veramente non va trascurato è il bisogno di proteggere gli occhi con filtri o altri mezzi sicuri e non improvvisati all’ultimo momento.

L’ultima volta che si verificò nel nostro Paese una copertura così estesa del disco solare risale all’agosto 1999, ma solo quella del lontanissimo 3 settembre 2081 offrirà nuovamente in Italia il vero spettacolo del “sole nero”, tra l’altro non a Brescia ma nel Friuli-Venezia Giulia con ben 4 minuti di cielo buio.

La visione dell’eclissi del 12 agosto, che all’Osservatorio Serafino Zani sarà possibile seguire attraverso il telescopio, si concluderà all’inizio di una notte nel corso della quale lo sciame meteorico delle Perseidi raggiungerà il massimo di intensità. Pertanto le osservazioni al telescopio sul colle San Bernardo di Lumezzane Pieve continueranno, ma senza il bisogno di strumenti ottici per vedere le meteore. Le stelle cadenti si vedono ad occhio nudo e il prato del San Bernardo offrirà lo scenario ideale. Il prato è rivolto proprio verso ponente e quindi non ci sarà bisogno di cambiare postazione  Dopo aver seguito il tramonto del sole in eclissi gli sguardi si leveranno verso l’alto in attesa dell’apparizione delle Perseidi.

Invece quella che si verificherà all’alba del 28 agosto è una eclissi parziale di Luna. Dall’Italia il massimo dell’eclissi avverrà poco prima che le luci dell’aurora raggiungano la Luna, quando ormai il nostro satellite sarà bassissimo a Ovest. Dalla nostra penisola la Luna comincerà ad attraversare il cono d’ombra della Terra solo quando sarà vicina al suo tramonto. L’eclissi non sarà totale, ma comunque profonda visto che l’ombra della Terra velerà la Luna di oltre il 95%.  Non vedremo quindi la Luna diventare rossa.

Le “Finestre sul cielo” suggeriscono facili osservazioni a semplice vista che si possono guidare a distanza, con l’aiuto dell’Osservatorio Serafino Zani, durante il periodo scolastico anche con il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie come suggerito dal “Progetto Cielo”.

Info: osservatorio@serafinozani.it


PROGETTO CIELO
https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1850351995153169

Invece i principali corpi e fenomeni celesti visibili ad occhio nudo sono descritti sulla pagina seguente.

GLI SPETTACOLI DEL FIRMAMENTO: le stelle più brillanti: Regolo (Leone)
https://www.facebook.com/scienzagiovanissimi/photos/a.353703898151327/1819279298260439/


Settembre 2026, ore 19, evento online

NOT ONLY STARS
Ogni mese il prof. Kevin Milani (Paulucci Space Theater, Hibbing, Minnesota) incontra i partecipanti alle lezioni online di “Not only stars”, aperte a tutti gli interessati. Offrono l’opportunità di approfondire la conoscenza della lingua inglese fare esercizio con la lingua inglese.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=28215590804700344&set=gm.1992349771643904&idorvanity=320288065516758

La prossima avrà luogo in un lunedì di settembre, alle ore 19 (per partecipare scrivere a: osservatorio@serafinozani.it).

Il prof. Milani è il vincitore delle “Two weeks in Italy” (edizione 2018), l’iniziativa che propone un ciclo di lezioni di astronomia in varie località italiane, Lumezzane compresa, condotte ogni anno da diversi insegnanti americani. I contatti con questi docenti continuano attraverso le “News from the past winners”.

Durante i suoi webinars mensili Kevin Milani mette a confronto immagini e notizie che arrivano dal Minnesota e dalla cronaca bresciana che il docente americano consulta attraverso la versione digitale del giornale locale. Le registrazioni ad alta voce degli articoli inviati al docente americano sono disponibili per tutti coloro che ne fanno richiesta. Inoltre il webinar comprende approfondimenti linguistici e proiezioni sugli eventi e i corpi celesti visibili a occhio nudo, come le eclissi di Luna. Ecco dove ascoltare l’audio del professor Milani.

 

I webinar mensili del prof. Kevin Milani sono sempre più internazionali. A quello del 13 luglio scorso si sono collegati da Santa Cruz (California) una quindicina di studenti. Stavano frequentando il Summer Astronomical Course del Center for Talented Youth (CTY) della Johns Hopkins University:

https://en.wikipedia.org/wiki/Center_for_Talented_Youth

Santa Cruz è una delle località statunitensi dove si svolgono i programmi CTY.

https://cty.jhu.edu/cty-experience/site-locations

Ogni mese il prof. Milani descrive una costellazione alla volta. Durante il prossimo incontro parlerà della Lira. Viene infine proposta una attività ludica, accessibile anche a chi non ha mai osservato il cielo, che si basa sulla lettura delle mappe stellari utilizzate per riconoscere il campo stellare come quello della star game map n. 11. Per ricevere le mappe da mettere a confronto con quella da indovinare scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Ecco la registrazione della precedente attività ludica

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1295168172774466&set=pb.100068438868656.-2207520000

Per ricevere tutte le 11 mappe celesti, comprese quelle mensili, le date dei prossimi incontri e la scheda con le informazioni utili per visitare l’Osservatorio Serafino Zani e il Planetario di Lumezzane (ingresso gratuito a entrambe le sedi) scrivere a: osservatorio@serafinozani.it

L’attività “Star game map” è iniziata in occasione del 50° anniversario di un raro evento celeste. Ebbe luogo proprio nel mese di agosto di oltre mezzo secolo fa.


Settembre 2026, ore 21, evento online

GRUPPO DI LETTURA: “LA SONNAMBULA” DI BIANCA PITZORNO

Il gruppo di lettura “Libri al Museo” è nato nel 2012 presso il Museo di Scienze Naturali di Bresciadove da decenni operano attivamente numerosi sodalizi a carattere scientifico. Dal 2021 gli incontri si svolgono online.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=940670964756074&set=a.465681462255029

L’idea del gruppo di lettura prende spunto dalle “Buone pratiche per tutte le associazioni culturali“.

 

Il prossimo incontro avrà luogo in settembre e sarà dedicato al libro “La sonnambula” di Bianca Pitzorno. Per conoscere l’elenco completo delle letture precedenti, le date delle riunioni e come partecipare scrivere a: scienzapertuttinews@gmail.com

Le più recenti letture sono descritte sulla pagina seguente:

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1305331215091495&set=pb.100068438868656.-2207520000

Interviste, presentazioni e biografie dedicate ai libri scelti dal gruppo di lettura:

Voce ai libri –  “La sonnambula” di Bianca Pitzorno 24 minuti

https://www.youtube.com/watch?v=YCYKHLBqpQQ

Intervista – 42 minuti

Scambi tra gruppi di lettura

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1305331215091495&set=a.378077061150253


INDICE DELLE PAGINE WEB

Chi non ha l’accesso a Facebook può chiedere via mail i contenuti seguenti: scienzapertuttinews@gmail.com


Brescia a cielo aperto: da Napoli a Trieste

DAL CHIOSTRO GRANDE ALLA STATUA DEL DUOMO VECCHIO
https://www.facebook.com/photo?fbid=1525864149336599&set=a.204368851486142

DALLA BORA AL SERENO
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1549260140330333&set=a.204368851486142


“INTRECCI NATURALI” CON I PARCHI NATURALI E I MUSEI

QUANDO LE AQUILE RADDOPPIANO
https://www.facebook.com/photo?fbid=1462530815903417&set=pb.100064395383840.-2207520000

NASCE IL SODALIZIO DEGLI “AMICI” DELLE CUPOLE CELESTI
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1207551258202825&set=pb.100068438868656.-2207520000&type=3

IL PREMIO “PAGINE DI STELLE”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1306023571688926&set=a.378077061150253


CALENDARIO INTERNAZIONALE eventi a cura dell’Osservatorio Serafino Zani:

  • 31 dicembre, PAGES OF STARS,
  • 7 maggio, DAY OF PLANETARIUMS

https://www.facebook.com/photo/?fbid=28189115227347902&set=gm.1990283625183852&idorvanity=320288065516758


DALL’ ARCHIVIO “LE OMBRE DEL TEMPO”

La scultura “solare” Brookbrae (Londra) è una delle opere che ha preso parte al concorso internazionale “Le ombre del tempo” per costruttori di quadranti solari (1a edizione).

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1311681464456470&set=pb.100068438868656.-2207520000&type=3

Fonte: Archivio “Le ombre del tempo” (info: osservatorio@serafinozani.it)


RASSEGNA MENSILE DI “ARTE E SCIENZA”


LE MERIDIANE “DISEGNATE” CRESCONO COME…FUNGHI!

L’effetto narcotico funziona sulle mosche, che al contatto con l’Amanita muscaria non sempre vengono eliminate del tutto, a volte sono solo addormentate. Invece gli esseri umani devono stare alla larga da questo fungo velenoso che tra l’estate e l’autunno rischia di entrare nel cestino delle raccolte fungine dei non esperti. E magari finire proprio sulla tavola. Per evitare questi incontri con i “brutti” del bosco i soci del Circolo micologico “Giovanni Carini” organizzano i loro incontri del lunedì sera al Museo di Scienze Naturali (sono provvisoriamente trasferiti nella sala di via Caescmpo Marte 3). Questi appuntamenti si svolgono tutto l’anno tranne in agosto. L’Amanita muscaria ha fatto la sua comparsa sulla meridiana “naturalistica” disegnata da Francesca Righetto. La curva che corrisponde al solstizio d’estate è ormai riccamente popolata dalla vegetazione tipica della stagione calda. Le “ombre del tempo” stanno risalendo sulla parete dove è disegnata la meridiana e proseguono il loro cammino che le porterà all’inizio dell’autunno sulla retta dell’equinozio.

ALLA SCOPERTA DI UNA MERIDIANA ISPIRATA DALLE STAGIONI E DALLA NATURA
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LE TAVOLE MICOLOGICHE DI G. B. BERTELLI…ALLA LUCE DEL SOLE!
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DISEGNATE LA VOSTRA MERIDIANA
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RANE IN BELLA POSA E VISTOSI VENTRI GIALLI

Sembra una strana combinazione quella che ha riunito una rana che arriva da Roma, l’ululone dal ventre giallo che invece è partito da Genova e la rana, in una posa antropomorfa, della cui provenienza sappiamo solo che è italiana. Gli ultimi due anfibi sono stati rappresentati, rispettivamente, ad acquerello da Margherita Ferraris, che ha partecipato al concorso “Disegnare la natura” e da Alberto Piccioni, quando aveva solo 12 anni, con la tecnica della linoleografia. Quest’ultima opera è custodita nell’archivio della Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva “Aldo Cibaldi” di Rezzato (PInAC) che collabora al progetto “Intrecci naturali” destinato ai parchi naturali e ai musei

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E la rana “romana”? E’ quella dipinta ad acquerello da Angela Maria Russo, in bella posta su una foglia di ninfea, su una delle buste di mail art realizzate dai partecipanti al concorso “Disegnare la natura”. E’ stata recapitata alla biblioteca di Lumezzane dove si possono consultare e prendere a prestito le opere premiate e menzionate alla competizione grafico-pittorica organizzata dai gruppi scientifici bresciani.

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Nella sala di lettura “Felice Saleri”, come in tutte le biblioteche del sistema provinciale, si possono chiedere in prestito i cataloghi delle mostre organizzate dalla PInAC. Sfogliando queste pagine si possono così scoprire numerose altre opere, che valorizzano la creatività infantile, oggetto della collezione museale di Rezzato che si è “intrecciata” con le opere del concorso ideato dai sodalizi che operano nell’ambito del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

https://www.facebook.com/AssociazioneAmiciDeiParchiEdelleRiserveNaturali/posts/pfbid02F4Bh9XsPwdJoaB5utAvw2Z6jtoozcZGGCm4XyS7W4ZbgmCsLRjrvHiFjxh5DWEkml


TUTTE LE LUNE DEI MUSEI 2026


LA “LUNA NERA” DI IPPOLITO CAFFI

https://www.facebook.com/photo?fbid=1315126320778651&set=a.378077061150253

Tra i quadri di un innovativo vedutista dell’Ottocento ce n’è uno di grande interesse astronomico che entra a far parte delle opere segnalate nell’ambito dell’iniziativa “Tutte le lune dei musei”

Il nostro satellite è infatti il protagonista di questo evento annuale che PLANit promuove in occasione dell’anniversario della celebre missione Apollo 11 (luglio 1969). Nell’opera d’arte selezionata per l’edizione 2026 di “Tutte le Lune dei musei” il nostro satellite non compare nel titolo del quadro. Ma è proprio perché la Luna non si vede che assistiamo ad una spettacolare eclissi sulla laguna veneziana. Quella del 1842, raffigurata da Ippolito Caffi in modo molto originale nel dipinto Eclisse di Sole alle fondamenta nove, era una eclissi totale. La Luna non si vede nella fase di novilunio, se non quando si verificano le eclissi solari. Solo durante la totalità il nostro satellite mostra per intero il suo disco. Quello che si vede è il lato in ombra, infatti appare tutto nero.

I quadri segnalati in occasione dell’iniziativa “Tutte le lune dei musei” offrono preziosi spunti per gli itinerari di “Astronomia dipinta”. E’ un altro dei progetti descritti nella pagina “Arte e astri” del sito web di PLANit. Suggerisce di organizzare una “doppia” visita guidata tra le opere museali. Sarebbe il frutto della collaborazione tra un planetario e una realtà museale impegnati nella conduzione di un percorso commentato a due voci. La descrizione curata dalla storica dell’arte sarebbe arricchita dai commenti astronomici del divulgatore scientifico. Per chi vuole saperne di più sono disponibili delle audio registrazioni che contengono degli esempi di commenti astronomici abbinati ad opere d’arte che non mostrano alcuna relazione con la scienza del cielo. Lo scopo è quello di dimostrare che un itinerario di arte e astronomia è fattibile anche quando nelle collezioni museali non sono presenti opere con un evidente contenuto astronomico. Info: scienzapertuttinews@gmail.com


ALLA SCOPERTA DELLA “VIA DELLE STELLE”: L’ASTROLABIO BIZANTINO

La collezione di antichi strumenti scientifici, custodita nei depositi del Museo di Santa Giulia di Brescia, riunisce una ricca raccolta di curiosi oggetti che, grazie al lascito di Leopardo Martinengo da Barco,fanno parte del patrimonio dei Civici Musei di Brescia. Si tratta di decine di interessanti manufatti tra i quali prevalgono gli orologi solari e gli strumenti di misura. Il più prezioso è l’astrolabio bizantinodell’anno 1062. E’ la raccolta ideale per allestire una “stanza delle meraviglie”. Nella speranza di vedere in futuro uno spazio permanente dedicato ai pezzi più importanti della raccolta l’astrolabio bizantino verrà nuovamente esposto al pubblico in occasione della mostra TESORI. Il grande romanzo dei Musei bresciani. 1826-2026 che verrà allestita dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027 al  Museo di Santa Giulia di Brescia che fa parte della rete Abbonamento Musei Lombardia.

Da diversi lustri la raccolta scientifica bresciana è una delle tappe segnalate nell’itinerario della “Via delle Stelle”

Soprattutto nella seconda metà degli anni Novanta ebbero luogo diverse iniziative divulgative dedicate all’astrolabio

Molti strumenti della collezione custodita al Museo di Santa Giulia  sono di interesse gnomonico come quello qui pubblicato. L’archivio “Le ombre del tempo”, quando avrà una sua collocazione permanente a Lumezzane, potrà essere annoverato tra le tappe dell’itinerario “La Via delle Stelle”.

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PARCHI DA SFOGLIARE: DALL’ ALTO GARDA ALLE TORBIERE

Dai primi dieci cervi per ripopolare l’Alto Garda ai mille di oggi: troppi. La Comunità Montana ha detto sì ai piani di prelievo anche di caprioli e mufloni. Possono creare problemi alle attività agricole, rischi stradali e conflitti con altre specie (Giornale di Brescia, 20 luglio 2026, pagina 16).

Torbiere: lavori in vista. Il percorso centrale sarà riaperto, ma solo a metà. Necessari interventi per ripristinare argini e stabilità dei pontili compromessi da erosione decennale. Per rimediare i danni provocati da animali moto ondoso e dalla caduta di alberi (Giornale di Brescia, 14 luglio 2026, pagina 19)

La rassegna stampa “Parchi da sfogliare” raccoglie gli articoli dedicati ai parchi e alle riserve bresciane. Per consultare gli articoli, per conoscere quelli segnalati in precedenza o per collaborare alla rassegna stampa scrivere a scienzapertuttinews@gmail.com

https://www.facebook.com/photo?fbid=1396602459162920&set=a.465681462255029


Il programma “Arte e scienza online” è redatto a cura di Loris Ramponi